Terremoto, i dodici mesi
che hanno cambiato la provincia
IL CONVEGNO DI CRONACHE MACERATESI - "26 ottobre 2016-26 ottobre 2017: dove eravamo rimasti?". Giovedì alle 18, al polo Pantaleoni, giornalisti, opinionisti, sindaci, addetti ai lavori faranno il punto sulla situazione ad un anno dalle violente scosse che hanno sconvolto il Maceratese
Un anno: dal terrore alla speranza nella rinascita, alla disillusione, alla rabbia. Il 26 ottobre di un anno fa due scosse di terremoto nell’arco di due ore (con una terza, ancora peggiore, il 30 ottobre) hanno sconvolto il Maceratese. Nemmeno nel 1997 era stato così. A distanza di 12 mesi Cronache Maceratesi ha organizzato un convegno (appunto il 26 ottobre, giovedì) per raccontare cosa è stato, cosa si è attraversato e perso, e cosa sarà il futuro. Dalle scosse terribili di quel giorno di pioggia, alla migrazione verso la costa di chi ha perso casa, e poi le discussioni sulle leggi del terremoto, l’attesa per le casette che dovevano arrivare in primavera e invece non ne è stato montato che il 10%, e ora la situazione della restituzione dei contributi sospesi. In mezzo scorrono le storie di tante persone comuni. Storie che sono state anche i volti del terremoto, a cominciare da quello della giovanissima Linda Cappa di Ussita, per finire con quello dell’anziana Giuseppa Fattori di Fiastra. Storie che hanno fatto il giro d’Italia, che hanno colpito il cuore di molti e fatto discutere. E poi ci sono i sindaci dei comuni del cratere. Tutti in prima linea per aiutare i propri concittadini, chiamati a svolgere un compito che spesso si è trasformato in un lavoro h24. Questo convegno dal titolo “26 ottobre 2016-26 ottobre 2017: dove eravamo rimasti?” nasce anche per dare voce a loro, che chiedono di avere più poteri in difesa dei propri territori.
Storie, decreti, paura, lacrime, speranze. Dove eravamo rimasti? Noi di Cronache Maceratesi, che in questi 12 mesi abbiamo raccontato giorno dopo giorno quello che stava accadendo, ce lo chiediamo con voi giovedì prossimo e cercheremo di dare una risposta insieme a nostri giornalisti e opinionisti, e ai protagonisti del sisma. L’appuntamento è alle 18, a Macerata, al polo Pantaleoni (aula Verde), ospiti dell’Università di Macerata.


































































































































































































































































































































