Due territori colpiti dal sisma:
uniti dalla solidarietà
Da Pollenza 7mila euro per Pieve Torina

IL GESTO - La somma raccolta da cittadini, associazioni e Comune servirà per la ricostruzione della scuola. La consegna simbolica dell'assegno nella mani del sindaco Alessandro Gentilucci
- caricamento letture

Pievetorina-terremoto

Un gesto di solidarietà unisce due territori colpiti dal sisma. Il comune di Pollenza ha donato al comune di Pieve Torina 7mila euro al fine di sostenere la ricostruzione. Il sindaco di Pollenza Luigi Monti e il capogruppo consiliare Marco Ranzuglia hanno simbolicamente consegnato nelle mani del sindaco di Pievetorina Alessandro Gentilucci l’assegno, raccolto con lo sforzo dei cittadini pollentini e in particolare di alcune associazioni e comitati. Subito dopo le prime scosse di agosto, partì a Pollenza un’immediata mobilitazione nel tentativo di fare qualcosa di utile per le popolazioni più colpite e l’idea fu quella di organizzare delle serate conviviali, per affrontare insieme la paura dilagante del terremoto, ma anche per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione. Fu un’iniziativa spontanea, nata dall’associazionismo e che raccolse subito il sostegno dell’amministrazione comunale.

Tre furono le cene realizzate: in zona Casette Verdini, in zona Trebbio e in zona Cantagallo. Altri incontri in programma purtroppo furono sospesi per motivi di sicurezza in seguito dalle successive scosse di ottobre. Curatori e promotori dell’iniziativa sono stati: Pro Loco di Casette Verdini, Comitato Festeggiamenti di Casette Verdini, Comitato Festeggiamenti di Cantagallo, Circolo sportivo Trebbio, Comitato Festeggiamenti di Pollenza Scalo, Comitato di Quartiere Rotelli-Rambona.  Grande è stata la partecipazione popolare e per volere degli organizzatori l’intero introito, a cui il Comune  ha aggiunto i proventi di uno spettacolo di beneficenza e una quota propria, sarà destinato alla ricostruzione dell’edificio scolastico di Pieve Torina. “Gesti come questo ci indicano che la catastrofe del terremoto ha distrutto molto – commenta l’amministrazione di Pollenza –  ma qualcosa è anche riuscita a costruire o rinsaldare: i rapporti umani e quelli istituzionali tra le parti di un unico grande territorio che è la nostra provincia di Macerata”.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X