Chiede silenzio nel cuore della notte,
strattoni e spintoni con i ragazzini:
65enne finisce in ospedale
POLLENZA - Una donna, esasperata da urla e schiamazzi, ha affrontato dei giovani, tutti minorenni, e ha intimato loro di farla finita. Ne è nata una lite ed è caduta. Sul caso indagano i carabinieri

di Francesca Marsili
Rumore notturno, tensioni a Pollenza, una donna di 65 anni scende in strada e se la prende con i minori, la situazione precipita volano spintoni e la donna cade finendo in ospedale. La donna, secondo quanto emerso della vicenda, ha riportato la frattura di alcune costole ed è tuttora ricoverata per ulteriori accertamenti.
È accaduto nella notte tra sabato e domenica nella frazione di Casette Verdini, nei pressi del condominio in cui abita la donna, dietro al negozio Acqua e Sapone. Secondo una prima ricostruzione, il gruppetto di giovani, tutti minorenni, stava creando disturbo al quartiere, tra urla, schiamazzi e motorini fatti sfrecciare a tarda notte. Svegliata dal baccano, la donna si è affacciata alla finestra chiedendo loro di smetterla. Questo intorno alle 1,30. L’invito, però, è caduto nel vuoto. Non arrendendosi, la 65enne sarebbe quindi scesa in strada per affrontare direttamente i giovani. Ma l’ennesima richiesta di fare silenzio detta con maggiore incisività avrebbe dato il via a un acceso diverbio. La donna sarebbe salita sull’Ape di uno dei giovani, che nel frattempo si stavano allontanando, e ne sarebbe nata una colluttazione. Uno è tornato indietro, nel tentativo di placare gli animi, e l’avrebbe fatta cadere sopra un motorino. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, contattata dal compagno della donna, che ha trasportato la 65enne al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove resta ricoverata. I giovani hanno subito avvertito le loro famiglie, che a loro volta hanno contattato il 112.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Treia, che hanno raccolto le prime testimonianze e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. Quindi il caso, per competenza territoriale, è passato ai militari della stazione di Pollenza. I due minori sono stati identificati.
(redazione CM)
CM scrivi nome e cognome di questi cerebrolesi e dei rispettivi genitori… Così è giusto che tutti conoscano le generalità di questa gentaglia che sarà soggetta ai doverosi insulti..
I minori erano due?