Getta la cocaina e scappa,
poi aggredisce i carabinieri: arrestato.
In auto trovati 14mila euro

CIVITANOVA – In manette Abdelmajid El Issaoui, 41 anni. L’uomo si è disfatto di 11 involucri di cocaina. In casa rinvenuti 440 euro in contanti. Svolta la direttissima: ha patteggiato due anni e torna libero

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carabinieri archivio arkiv

di Alessandro Luzi

Vede i carabinieri getta la cocaina e scappa, durante la perquisizione a casa li aggredisce con calci e pugni: arrestato. In auto trovati 14.800 euro in contanti. E’ quanto accaduto ieri pomeriggio a Civitanova, nel quartiere di San Marone. In manette Abdelmajid El Issaoui, 41 anni, marocchino e residente a Civitanova.

Erano passate da poco le 18 quando due carabinieri del Norm della Compagnia di Civitanova hanno iniziato un controllo a San Marone.

Ad un tratto hanno notato il 41enne a passeggio lungo via Papa Giovanni 23esimo che alla vista dei militari ha gettato qualcosa dalla tasca e se n’è andato.

Un carabiniere ha raccolto l’oggetto: erano 11 involucri di cocaina del peso di 8,4 grammi. Così è scattato l’inseguimento. L’uomo è stato raggiunto in via Leopardi dove era entrato in una abitazione. Lì il 41enne ha colpito i due carabinieri con calci e pugni: uno ha riportato 4 giorni di prognosi e un altro tre.

Successivamente i carabinieri sono andati a perquisire la casa in cui vive il 41enne. Lì i militari hanno trovato 440 euro in banconote e hanno notato che nel portafoglio del 41enne c’era un bigliettino in arabo con scritti dei nomi e degli importi. In casa c’era anche la chiave di un’auto, una Ford parcheggiata lì vicino, i carabinieri hanno deciso di perquisirla e dentro hanno rinvenuto 14.800 euro in contanti. I soldi erano nascosti sotto il sedile del conducente e nella tasca porta oggetti dello sportello.

Il 41enne è stato così arrestato ed oggi si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata. L’uomo ha detto che i 14mila euro «me li ha prestati un amico, servivano per comprare un’auto». I soldi restano sotto sequestro. Al termine dell’udienza il 41enne ha patteggiato due anni, pena sospesa, ed è tornato libero. Pm Francesca D’Arienzo.


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