Finti tecnici ma veri ladri:
la truffa dei controlli post sisma
anche a Porto Recanati
ALLARME - E' successo a Ferragosto nel quartiere Europa. Due uomini a bordo di un'Audi dicono di essere della Protezione civile, inviati per la verifica delle crepe nelle case
Si fingono tecnici inviati dalla Protezione civile per la verifica delle crepe post terremoto. In realtà sono ladri. Allarme furti il giorno di Ferragosto a Porto Recanati, quartiere Europa. Due uomini a bordo di un’Audi si sono presentati davanti ai campanelli di diverse abitazioni e si sono qualificati come tecnici della Protezione civile inviati per controlli post sisma. I portorecanatesi non ci hanno creduto ed hanno avvisato il sindaco e le forze dell’ordine. «Ci hanno avvisato che due persone si aggirano nella zona di viale Europa qualificandosi come operatori della protezione civile – scrive Roberto Mozzicafreddo sulla pagina Facebook “Porto Recanati- Il Sindaco informa” – dichiarano di dover effettuare verifiche post terremoto. Hanno un’Audi chiara, bianca o grigia. Non aprite. È possibile che in questo periodo ci siano controlli ma non il giorno di Ferragosto. I tecnici veri vengono accompagnati da personale del comune o da ben noti volontari della locale Protezione Civile».
(Em. Add.)
