Ussita, casette a metà settembre
“Priorità a famiglie con figli piccoli”

SISMA - I lavori procedono a ritmo serrato al cantiere della Pieve, sopralluogo del senatore Remigio Ceroni e della vice coordinatrice regionale di Forza Italia Barbara Cacciolari. Il commissario Passerotti: "Sarà ripristinata la primaria, siamo d'accordo con Visso e Castelsantangelo. Per Frontignano abbiamo chiesto una stima dei danni ed i costi eventuali da sostenere per il ripristino degli impianti"
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Entro metà settembre si stima che saranno consegnate le prime Sae ad Ussita. I lavori nel cantiere della Pieve procedono a ritmo serrato. Stamane a fare un sopralluogo sono giunti il senatore azzurro Remigio Ceroni, insieme alla vice coordinatrice regionale di Forza Italia Barbara Cacciolari. Nell’occasione il commissario prefettizio Mauro Passerotti ha riferito sullo stato attuale degli interventi portati avanti sinora. “I lavori nell’area Sae sono in stato avanzato, il procedimento avviene come una catena di montaggio, prima le piastre poi il montaggio delle casette – spiega Passerotti – poi il collegamento con le opere di urbanizzazione ed i servizi. Ci stiamo occupando dell’assegnazione delle casette, cercando di dare priorità alle famiglie con figli in età scolare, siamo d’accordo con Visso e Castelsantangelo, sarà ripristinata la primaria a Visso”.

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La priorità resta quella di far tornare prima possibile le famiglie con i bambini che dovranno andare a scuola a Visso, entro metà settembre dovrebbero rientrare una sessantina di famiglie in paese. “Per Frontignano abbiamo chiesto una stima dei danni ed i costi eventuali da sostenere per il ripristino degli impianti in vista della loro riapertura – prosegue Passerotti – si tratta di un volano importantissimo per il turismo, siamo in attesa di verifica. Durante il periodo di gestione commissariale oltre a questo abbiamo preso contatti con la Protezione civile per presentare un progetto di recupero della strada per il cimitero, ora ricompreso in zona rossa, ed eventuale allocazione dei resti, prima della rimozione delle macerie”. Passerotti chiederà anche la revisione del piano delle opere pubbliche di recente approvato dalla cabina di regia di Errani, il progetto è quello di far diventare l’ex caserma dei carabinieri sede del Comune e la caserma della forestale la nuova sede operativa dei carabinieri tradizionali e di quelli forestali, ormai in un unico corpo. “Prevedo che entro la prossima settimana saranno terminati i sopralluoghi Fast che consentono solo una prima valutazione veloce del danno – conclude il commissario prefettizio – si sta cercando di emettere tutte le ordinanze di agibilità di immobili che hanno resistito ai danni del sisma, sinora sono state 66 tutte sotto la gestione commissariale, del personale straordinario per l’ufficio sisma sette erano già assunti, altri quattro entreranno in servizio a breve, ciò comporterà uno snellimento nelle procedure per le ordinanze, stiamo recuperando i ritardi sinora accumulati”.

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