A Camerino la guerra delle Sae

SISMA - Botta e risposta sui numeri tra il Pd e il sindaco Pasqui. Nella città ducale, che ha circa 6.200 persone in autonoma sistemazione ed il centro storico tutto zona rossa, servono 257 casette. L'Erap ha aggiudicato opere di urbanizzazione per 15 milioni e 282 mila euro, per sette aree. La consegna è prevista nel cronoprogramma pubblicato dal Comune da fine novembre ad inizio gennaio

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I lavori per le Sae a Le Cortine

 

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L’assessore Angelo Sciapichetti e il consigliere comunale di Camerino Andrea Caprodossi

 

di Monia Orazi

A Camerino è esplosa “la guerra delle Sae”. A colpi di botta e risposta a distanza tra il Pd ed il sindaco, si parla di cronoprogrammi e date di consegna, ma allo stato attuale, secondo un esame visivo esterno, i lavori di urbanizzazione per le Sae sono in corso soltanto nelle aree di Vallicelle e delle Cortine, secondo la mappa interattiva della Protezione civile, aggiornata al 31 agosto scorso. In totale a Camerino servono 257 Sae. Il segretario comunale Pd e consigliere comunale Andrea Caprodossi, il giorno dopo la cena sociale del circolo Pd di Camerino al quale ha preso parte anche l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti ha scritto sui social: “Ieri l’assessore Sciapichetti ci ha comunicato che la quasi totalità del 10 % delle Sae mancanti sarà costituito da quelle del nostro Comune di Camerino”. Il riferimento è all’incontro di martedì scorso in cui il presidente della Regione Luca Ceriscioli e Sciapichetti hanno incontrato le ditte che stanno montando le Sae, Consorzio Arcale e Cns, affermando che la priorità della Regione è di consegnare il 90 per cento delle Sae entro dicembre.

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Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino

Alle affermazioni social di Caprodossi, ha replicato Pasqui con una nota, a cui è stato allegato un dettagliato cronoprogramma delle Sae, pubblicato oggi per la prima volta sul sito del Comune. Pasqui nella nota afferma che sulle Sae tutto è in linea con il cronoprogramma firmato tra Comune e Regione. “Apprendo da affermazioni pubblicate sui social che l’assessore regionale, Angelo Sciapichetti, avrebbe dichiarato che a breve saranno consegnate la quasi totalità delle Sae richieste dai vari comuni e che le mancanti saranno solo quelle del comune di Camerino. Premesso che non credo assolutamente che l’assessore possa aver rilasciato tale dichiarazione, in alcun contesto, ricordo che la realizzazione e la consegna delle Sae seguono un conoprogramma proposto dalla Regione stessa e sottoscritto da questa amministrazione”. Il sindaco di Camerino tranquillizza, spiegando che non sono previsti slittamenti dei tempi di consegna. “Non ci risulta alcuna comunicazione di eventuali slittamenti dei tempi di realizzazione e di consegna. Le prime casette, stando appunto al cronoprogramma, saranno consegnate alla fine di novembre e le ultime entro l’8 gennaio. Risultano fuori, ad oggi, solo le aree relative a due frazioni, per le quali si sta lavorando proprio in questi giorni, ma i numeri sono esigui e non giustificano il 10% paventato sui social”. Il primo cittadino conferma le date riportate sui documenti ufficiali della Regione, respingendo al mittente le parole di Caprodossi: “Riteniamo dunque ancora attendibili i documenti ufficiali dell’ufficio regionale che alleghiamo in calce a questo comunicato stampa e ricordiamo a chi fa terrorismo politico che questo non è il momento di alimentare paure e insicurezze nei cittadini. Senza contare, tra l’altro, l’imbarazzo che si va a creare in seno alle istituzioni stesse mettendo in bocca ad assessori regionali parole che gli stessi non possono aver certamente pronunciato. Siamo abituati al gratuito spargimento di veleno da parte dei soliti noti, ma non tolleriamo che questo gioco al discredito politico sia effettuato sulla pelle di una cittadinanza già abbastanza stremata”.

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Mario Cucinella con il sindaco Pasqui

LA RISPOSTA DI CAPRODOSSI – Caprodossi conferma quanto detto da Sciapichetti alla cena. “Ci ha riferito dell’incontro avuto insieme al presidente Ceriscioli con i tecnici delle ditte che montano le Sae, ai quali hanno chiesto di velocizzare il montaggio aumentando il numero di operai impiegati, per consegnare il 90 per cento delle casette entro dicembre – spiega il segretario camerte del Pd – delle restanti 10 per cento, quelle mancanti, la maggior parte riguardano Camerino. Le zone presentano dei problemi, ci sono stati ritardi nell’individuazione definitiva, necessitano di opere di urbanizzazione pesante perchè presentano criticità idrogeologiche”. Continua Caprodossi: “Sciapichetti ha riferito che per le Sae di due frazioni deve ancora essere approvato il layout, quindi la consegna scatterà sicuramente ad anno nuovo inoltrato. Il ritardo è dovuto anche alle scelte effettuate dall’amministrazione, come quella di affidarsi al team dell’architetto Cucinella, che è un valido professionista e ha una vision verso il 2030, ma necessita di tempo per fare il suo lavoro. Questo è accaduto anche con i moduli per i commercianti del City Park, mentre per il mini centro commerciale delle Vallicelle e come altri comuni ci si è affidati alla Regione e le cose sono a buon punto, tanto che saranno pronti a fine settembre, per la zona di San Paolo i tempi si sono allungati, con la spesa salita da 3 a sei milioni di euro, pur avendo il progetto di un centro commerciale bellissimo”. Conclude il segretario Pd: “Saranno i cittadini a valutare la bontà di queste scelte, ma andare in una direzione, piuttosto che in un’altra comporta inevitabilmente tempi diversi. Qui va moda lo sport di dare la colpa alla Regione, ad esempio per le Sae se si fossero scelte aree meno critiche, come a Torre del Parco, forse i tempi si sarebbero ridotti. Certe scelte hanno giovato di più al sindaco, alla sua visibilità o alla popolazione? Lascio ai cittadini la risposta”. Sciapichetti, ad inizio luglio, a Muccia, così si era pubblicamente espresso riguardo alla consegna delle Sae, anche a Camerino: “Entro ottobre contiamo di poter riportare gran parte della popolazione nelle loro zone, è fondamentale far rientrare tutti prima possibile anche in vista dell’inizio dell’anno scolastico, dovremmo aver consegnato circa il settanta, ottanta per cento delle casette, diversi cantieri sono già partiti. A Camerino dove non tutto l’iter è stato completato, le casette dovrebbero essere consegnate per febbraio, marzo”.

camerino_le_cortine-1-325x183I TEMPI DI CONSEGNA DELLE SAE – Premesso che sui tempi di consegna influiranno inevitabilmente le condizioni meteo che si verificheranno nelle settimane a venire, il Comune ha pubblicato un cronoprogramma completo delle date di consegna previste, secondo gli accordi firmati con la Regione e piani dettagliati del consorzio Arcale per il montaggio Sae, di ogni singola area. A Vallicelle per l’area Sae da 40 posti, oggetto di ampliamento perchè quella inizialmente stimata consentiva di metterne solo 20, si prevede l’intervento definitivo finisca il 20 novembre. Nella zona delle Cortine, divisa in tre lotti, si parla di 123 Sae complessive con fine 2 dicembre. Il termine dei lavori per le 30 Sae di San Paolo è il giorno di Natale, il 27 novembre per le cinque di Morro, stessa data per le dieci di Piegusciano. Si parla del 15 gennaio per le 17 di Sant’Erasmo, dell’8 gennaio per le 8 di Arcofiato. Le aree di Mergnano San Savino e Varano, con un totale di 13 Sae, non sono state consegnate e nemmeno il layout (progetto di dove installare le Sae), è stato approvato. Nel sito dell’Erap sono riportate le aree per cui sono stati aggiudicati i lavori di urbanizzazione, per una cifra complessiva di 15 milioni e 282 mila euro. Le ultime tre aree sono state aggiudicate dai funzionari Erap lo scorso primo settembre. A Piegusciano, per installare 10 Sae, i lavori per urbanizzare l’area, di importo pari a 657 mila euro, saranno fatti dall’Ati (associazione temporanea di imprese dei fratelli Pazzaglia di Valfornace e della Nefer di Pieve Torina. A San Paolo i lavori per posizionare trenta casette saranno fatti dall’Ati che comprende Edilbiangi di San Severino, Scavi Condotte di Apiro e Maccari Giancarlo di Camerino, insieme ad Otto Erre di Roma per un importo di 5 milioni e 170 mila euro. A Morro gli oneri di urbanizzazione per 7 Sae costeranno 558 mila euro e saranno effettuati da Salvucci Claudio di Pollenza e Sardellini Costruzioni di Macerata. Aggiudicati lo scorso primo agosto i lavori a Vallicelle per l’urbanizzazione dell’area destinata a 40 Sae, per un importo di 2 milioni e 595 mila euro, alla Tecnos di Pieve Torina insieme alla Otto Erre di Roma. Per i tre lotti delle Cortine il primo ed il terzo sono stati aggiudicati il 19 luglio, il secondo il 27. Per Le Cortine lotto 2 zona centro, per 98 Sae, per un importo di 2 milioni 221 mila euro, i lavori saranno effettuati dalla Lillini Srl di Appignano in Ati con la Nefer di Pieve Torina. Per le Cortine lotto 3 zona est con 60 Sae da 2 milioni e 174 mila euro di importo, lavori di urbanizzazione aggiudicati a Gm Costruzioni srl di Fano, mentre per il primo lotto zona Ovest con 43 casette lavori della ditta Cesare Gabrielli di Matelica e Fiori costruzioni di Sassoferrato per un milione e 907 mila euro. Per il resto delle aree non vi sono documenti.
LE AREE IN BALLO – In una delibera di giunta risalente allo scorso 10 marzo, il Comune aveva individuato ben 34 diverse aree per le Sae, per sottoporle all’approvazione della Regione e le zone di Protezione civile già urbanizzate a Vallicelle e San Paolo per le attività produttive. Le aree Sae individuate all’epoca dal Comune sono a Le Calvie (vicino piscina ed università), le Caselle, Montagnano, San Paolo, Camerino due, Le Cortine, località I Ponti e località Rio. Per le frazioni: Morro, Piegusciano, Varano, Mistrano, Mergnano San Savino, Sant’Erasmo, Pozzuolo, Arcofiato.

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Il layout delle Sae a Vallicelle


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