Sciopero della fame per Peppina
CURIOSITA' - Ugo Malagoli, residente a Mirandola, comune terremotato nel 2012, ha iniziato a digiunare con tanto di foto della bilancia postate sul social network Facebook. E' arrivato al quinto giorno

Giuseppe Fattori

Il peso di Malagoli al quinto giorno di digiuno
«Nonna Peppina, digiuno per te». Ugo Malagoli che vive a Mirandola ha cominciato uno sciopero della fame con tanto di post quotidiano su Facebook in cui inserisce una fotografia della bilancia con il peso che da 77,2 chili è calato nell’arco di 5 giorni a 74,1. Una protesta tra frigorifero e social per chiedere che la 95enne di Fiastra possa far rientro nella casetta posta sotto sequestro perché edificata senza i necessari permessi. Difficile però che un giudice possa contravvenire il codice per dar retta ad una bilancia. Insomma, torna di moda lo sciopero della fame, dopo le iniziative messe in campo da diversi politici per l’approvazione della legge sulla cittadinanza, lo Ius Soli.
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CERTAMENTE, IL GIUDICE non può contravvenire al codice. Ma è vero pure che il codice non può essere scritto con i piedi per contravvenire ai diritti fondamentali per la vita dell’uomo, e non credo possa essere applicato con l’uso di un cervello elettronico che ubbidisce solo all’azionamento dei bottoni, a posto di un cervello umano che deve ubbidire soltanto alla coscienza del giudice.
Ma che c’entra la dieta con Peppina?
sono allibito. ma quale precedente???? in piena emergenza post-sismica Peppina costruisce una casetta di legno abusiva IN ATTESA CHE LO STATO SI MUOVA per sistemare quella danneggiata e cosa succede? qui la gente va contro a Peppina? ma vi siete bevuti il cervello??????
“Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono.” Malcolm X