Lega Nord, in Senato
il ddl “Salva Peppina”
SISMA E BUROCRAZIA - Il disegno legge punta a chiedere la compatibilità paesaggistica immediata per tutte le costruzioni realizzate in stato di emergenza

Matteo Salvini in visita da Peppina
“Compatibilità paesaggistica per tutte le costruzioni realizzate in stato di emergenza”. Ecco qua il disegno di legge promesso e ora presentato dalla Lega Nord di Matteo Salvini in Senato per salvare Peppina dallo sfratto e poi dalla demolizione della casa in legno che si era fatta per restare a San Martino di Fiastra dopo il terremoto. Il problema era ed è proprio la mancanza di autorizzazione paesaggistica, che non è sanabile. “Casi come quello di nonna Peppina non devono più esistere – dicono Gian Marco Centinaio (capogruppo della Lega Nord in Senato) e Paolo Arrigoni, firmatari del ddl -. Un’assurda situazione che ha anche portato alla luce altre 300 costruzioni analoghe realizzate per far fronte all’emergenza terremoto. Per questo oggi la Lega ha depositato in Senato un disegno di legge volto a chiedere la compatibilità paesaggistica immediata per costruzioni realizzate in stato di emergenza, anche se in assenza o difformità dall’autorizzazione paesaggistica. Condizioni indispensabili per l’applicazione della legge sono la presenza della dichiarazione dello stato di emergenza di carattere nazionale e l’installazione, in area di proprietà privata, di strutture temporanee prefabbricate, utilizzate a fini di abitazione principale. Allo stesso tempo per risolvere le situazioni in corso conseguenti allo stato di emergenza provocato dal terremoto, la legge prevede la nullità delle ordinanze di demolizione emanate fino alla data dell’entrata in vigore della presente legge”. Il tempo stringe perché, se le cose non cambiano, sabato Peppina dovrà lasciare la casetta. “Vista la gravità del problema, che non può essere ulteriormente rimandato, auspichiamo l’immediata calendarizzazione del testo”, concludono.
Salvini, selfie con Peppina: “La sua casa non si tocca, faremo approvare un decreto”
Veramente il Salvini aveva promesso un decreto del Governo, e un decreto del Governo (cioè un decreto legge) è tutta un’altra cosa rispetto ad un disegno di legge.
Per Giorgi: è vero, ma il decreto legge deve presentarlo il governo, l ‘ opposizione non può farlo. Sarebbe bello se il Governo facesse propria la questione è approvare un decreto che in effetti pare avere i requisiti di necessità ed urgenza.
Eh già, Santucci, si vede che da Peppina il nobile Salvini era così commosso che si sentiva già al governo.
No mi scusi iGiorgi, Salvini ha detto ” ci vuole un decreto” non “faccio in decreto”. Il decreto poteva proporlo il pd Carrescia che ha presentato un altro ddl un attimo dopo quello leghista. Non crede?
Santucci, nel virgolettato di CM (in https://www.cronachemaceratesi.it/2017/09/20/salvini-selfie-con-peppina-la-sua-casa-non-si-tocca-faremo-approvare-un-decreto/1012485/) Salvini dice: “Faremo approvare al governo il decreto per sanare queste situazioni.”.
Dopodiché, per dirla col poeta, tutto il resto è noia.
Grazie Giorgi per la precisazione. Resta il fatto che l’ opposizione può proporre, il Governo fare. Carrescia, maggioranza, non ha fatto molto di più di Salvini pur avendo gli strumenti giuridici da mesi per sbrogliare la situazione che si é scoperto riguardare centinaia di casi simili. Ma evidentemente lei ha la lavagna dei buoni e dei cattivi con la striscia doppia continua in mezzo. Tutto il resto sono chiacchiere. Io sono noia invece a quanto leggo allora non perda tempo a rispondermi. P.s. la trovo molto più divertente quando scrive per paradossi: ha molto acume leggerezza e ironia, missing nella questione de qua.
Se lei insiste, Santucci, ad insegnarmi l’abc ogni volta che io ho appena dimostrato di saperlo già, la noia sale.