Linea Verde nel Maceratese
per l’anniversario del terremoto
RAI UNO - Oggi e domani le riprese con Patrizio Roversi da Visso a Tolentino lungo l’antica via Lauretana. La puntata in onda il 29 ottobre a partire dalle 12 e 20
Le telecamere di Linea Verde tornano nel maceratese per documentare ancora l’emergenza terremoto. E’ la quarta volta che la trasmissione di punta nel settore agricolo e agroalimentare di Rai 1 viene nelle zone colpite dal sisma grazie anche all’impegno di Carlo Cambi nel continuare a raccontare del terremoto, dell’emergenza, della capacità di resistenza dei nostri territori. In questa puntata Patrizio Roversi farà la ricognizione di quanto sta succedendo a Visso, a Pieve Torina, a Camerino a Tolentino. Daniela Ferolla – l’altra conduttrice – invece racconta l’evoluzione dell’emergenza terremoto dal versante umbro facendo tappa a Norcia, a Preci e a Castelluccio. Al centro della puntata di Linea Verde che andrà in onda su Rai 1 domenica 29 ottobre a partire dalle 12 e 20 proprio nell’anniversario delle scosse che hanno devastato il maceratese il bilancio della ricostruzione, la resilienza degli operatori agricoli dagli allevatori ai gestori degli agriturismi, ma anche le tante difficoltà legate alla viabilità, alla mancanza delle unità abitative, alla situazione ancora precaria delle stalle di montagna. Ci saranno le storie di chi come Attilio difende le sue mucche a Pieve Torina, come Patrizia le sue pecore ad Appennino, di imprenditori come la pasta di Camerino che hanno rimesso in moto le macchine. Il viaggio che Patrizio Roversi compie – idealmente lungo l’antica via Lauretana – parte da Visso, per fare tappa a Macereto, arrivare a Camerino poi, a San Severino e a Tolentino. In elicottero in compagnia di Carlo Cambi Patrizio Roversi compie una ricognizione dell’emergenza terremoto ed infine per la prima volta sarà filmato il viaggio delle macerie: dalla zona rossa di Camerino fino al Cosmari dove le macerie vengono selezionate, censite e dove si recuperano tutti i materiali di pregio e gli oggetti personali. Un modo diverso di raccontare il terremoto, ma anche un impegno – quello di Linea Verde – a fianco delle popolazioni colpite per costruire una concreta speranza di rinascita. Le telecamere sono guidate dal regista Ferdinando Lizzani, i testi affidati a Camilo Scoyni, Yari Selvetella e Carlo Cambi con la collaborazione di Desy D’Addario e la consulenza di Marco Menghni, il presidente degli agronomi marchigiani. Per una puntata di Linea Verde che serve a non dimenticare il terremoto, che serve a denunciare i ritardi, ma che serve a coltivare a partire dalle nostre campagne la speranza. Oggi e domani le riprese, la trasmissione in onda domenica 29 ottobre alle 12 e20 e su Rai1.
