Ponte di Cingoli, Ceriscioli applaude:
“Ricostruire in tempi rapidi è possibile”
OPERA - Il presidente della Regione ha visitato il cantiere dei lavori al viadotto riaperto ieri, poi incontro in municipio: "Le procedure per far presto ci sono, sta alle istituzioni utilizzarle". Nella sala del Consiglio comunale anche il prefetto Roberta Preziotti, il sindaco Filippo Saltamartini e il presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti

Il sindaco Filippo Saltamartini mostra le immagini dei lavori post sisma a Cingoli al senatore Remigio Ceroni, al governatore Luca Ceriscioli e al prefetto Roberta Preziotti

Il sindaco Filippo Saltamartini ringrazia il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, per la sua presenza con un omaggio dedicato ai monumenti del territorio cingolano
di Leonardo Giorgi
«La giornata di oggi ci conferma che risorse e strumenti per ricostruire ci sono. Procedure veloci le abbiamo messe a disposizione, sta alle istituzioni utilizzarle». Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, nella sala Verdi del municipio di Cingoli. Il governatore delle Marche ha visitato nel primo pomeriggio il cantiere dei lavori al ponte sul lago di Castreccioni, riaperto al traffico ieri mattina lungo una corsia a senso unico alternato (leggi l’articolo). Dopo la tappa al viadotto insieme al sindaco Filippo Saltamartini e al presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti, Ceriscioli è arrivato nella sala del Consiglio comunale, dove è stato accolto dal prefetto Roberta Preziotti e dove ha incontrato la popolazione. Lì, sono state proiettate le foto dei danni subiti dal patrimonio immobiliare di Cingoli in seguito al sisma, oltre ai lavori già completati, come quelli sull’ospedale (pesantemente lesionato dai terremoti del 26 ottobre scorso). Il presidente della Regione si è complimentato più volte col sindaco Saltamartini, sottolineando come la ristrutturazione del ponte che collega Cingoli alla frazione di Moscosi sia stato «un grande lavoro, dove si è realizzato un altro obiettivo: con queste risorse possiamo uscire dal terremoto meglio di come siamo entrati. Il viadotto per esempio – ha aggiunto Ceriscioli – sarà meglio di come era nel 2016. Possiamo vivere questo percorso con obiettivi di crescita. Nelle Marche i nuovi poli scolastici finanziati verranno costruiti in modo più sicuro e con costi energici abbattuti e rispettosi dell’ambiente. Seguendo le vie ottimali messe a disposizione possiamo fare prima, ma questo dipende dalle istituzioni e dalle pubbliche amministrazioni».


Il prefetto Preziotti e il sindaco Saltamartini
A questo proposito, il prefetto Preziotti ha evidenziato come «la pubblica amministrazione cammina sulle gambe degli uomini. Complimenti vivissimi al sindaco di Cingoli, io stessa sono stata testimone dell’inquietudine che il primo cittadino ha vissuto in prima persona. Ma sono stata anche testimone della disponibilità e della capacità della Regione e dell’Anas. L’inaugurazione di questo tratto a Castreccioni dimostra che si può operare positivamente anche con un terremoto del genere alle spalle». Un supporto concreto, quello della Regione, confermato anche dallo stesso Saltamartini che però spiega che a Cingoli «abbiamo fatto lavori di messa in sicurezza in modo autonomo, con le ditte locali, in splendida efficienza. Soprattutto – continua Saltamartini -, senza gravare sui vigili del fuoco impegnati in mansioni più gravi, a salvare vite e a tirare fuori corpi dalle macerie ad Arquata del Tronto. Vorrei sottolineare poi il supporto dei carabinieri, che oltre alla loro disponibilità, a Cingoli hanno abbassato il tasso di criminalità del 95 per cento nel giro di due anni». Il presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti, spera invece che i lavori svolti a Castreccioni siano l’inizio di un cambio di mentalità da parte delle istituzioni e dei burocrati di tutto il territorio. «Abbiamo oggi l’orgoglio di dire che non abbiamo fatto nulla di straordinario. Realizzare opere nei tempi programmati è un dovere – evidenzia l’avvocato -. Noi non abbiamo fatto nulla di eccezionale. L’eccezionale forse è stato fatto dal sindaco e dalla Regione, che hanno dato un indirizzo preciso ai lavori. La crisi economica che va avanti dal 2008 spero diventi una crisi di sistema. Perché è impossibile continuare a nascondersi nei sistemi di burocrazia. Fare bene è possibile, farlo nei tempi giusti è doveroso. Questo è possibile solo cambiando il nostro pensiero». Tra le autorità presenti oggi pomeriggio in sala Verdi, anche il senatore Remigio Ceroni e i sindaci di Treia, Tolentino, Apiro, Staffolo e Filottrano.

Saltamartini con il presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti


Cingoli, riapre il ponte di Castreccioni: il primo che passa è un ciclista
si ringraziano fra di loro scambiandosi doni!!!!!!!
Memorie corte. Ricordo quando la Regione diceva che doveva essere il comune di Cingoli ad aggiustare il ponte.