2016-2026. DIECI ANNI DAL SISMA A TOLENTINO – Ci sono 1.500 persone in città che attendono di tornare nelle abitazioni lesionate dal terremoto. Marta Forconi: «Abitavo in un appartamento di via Murat, è stato demolito a maggio 2025. Saranno passati tredici anni quando potrò tornarci». Tania Salas: «Mia figlia si sposa, vorrebbe tanto farlo uscendo dalla sua stanza dei ricordi, dalla nostra casa»
CASTELRAIMONDO – Il sindaco Patrizio Leonelli: «Siamo ancora tutti scossi. A ogni piccolo e strano rumore, pensiamo subito al terremoto. Ma da un po’ vediamo i nostri comuni con molte gru al lavoro»
DECENNALE – L’intervento del sindaco Denis Cingolani: «Attenzione particolare alle scuole, uno degli aspetti più importanti in questa fase: i cantieri in corso ci permetteranno di restituire alla città edifici moderni, funzionali e più sicuri»
POLITICA – La parlamentare dem Irene Manzi: «Il 70% degli 8 miliardi erogati per la ricostruzione privata sia arrivato dopo il 2023? Tajani dimentica che quegli stanziamenti derivano in larga parte da decisioni assunte prima, dalla legge di bilancio 2017 al secondo finanziamento da 6 miliardi della legge di bilancio 2022, fino al Fondo complementare al Pnrr avviato dal governo Draghi»
ANNIVERSARIO SISMA – La testimonianza dei professionisti della Soprintendenza. L’architetto Issini: «L’esperienza maturata in questi anni servirà per affinare strumenti, competenze e modalità di intervento». Lo storico Moriconi: «A pochi giorni dalla prima scossa, un anziano sfollato di Arquata del Tronto ci chiese di salire alla parrocchiale dell’Annunziata. Non aveva più nulla, ma ci implorò di salvare il crocifisso del Santissimo Salvatore». Annalisa Conforti, architetto Sabap: «C’erano persone che avevano perso la propria casa ma che erano comunque pronte a dare una mano pur di proteggere dalle macerie il patrimonio culturale»
2016-2026. IL DECENNALE DEL SISMA – Il centro è una foresta di rumori di trapani e martelli, non ci si è fermati nemmeno a Ferragosto. Il contributo concesso ai proprietari sfiora gli 820 milioni, il 9% del totale delle Marche. Viaggio nei quartieri di una delle città più colpite che sta rinascendo sotto gli occhi di chi ci vive
2016-2026. IL REPORTAGE A DIECI ANNI DAL SISMA – Nel piccolo comune gli abitanti risiedono quasi esclusivamente nelle casette. Rita Michelangeli, 83enne, gestisce il bar: «In questi dieci anni la vera sofferenza sono stati quelli lontano da qui. Ho perso tutto ma sono contenta lo stesso». La ristoratrice Lina Piccinini: «C’è gente che viene ancora adesso, torna qui e mi viene a salutare. Questo ci riempie di gioia». Il sindaco Alfredo Riccioni: «Bisogna evitare che l’attesa diventi rassegnazione. Manteniamo la speranza, se perdessimo anche quella ci lasceremmo morire». (3/Continua)
SISMA – La riflessione dell’ex assessora alla ricostruzione di Tolentino Flavia Giombetti: «Dopo 10 anni dobbiamo avere il coraggio non soltanto di contare quanti milioni abbiamo stanziato, ma quante persone sono tornate. Non soltanto quanti edifici abbiamo ricostruito, ma quante famiglie li abitano»
SISMA – L’Ordine regionale nella ricorrenza della catastrofe: «Le ferite più difficili da chiudere non sono materiali. Rimettere al centro le persone è l’unico modo per far tornare a respirare questi paesi»
«La ricostruzione è un atto di giustizia verso le comunità colpite. Il benchmark che ci diamo è la ricostruzione in Friuli, ci vollero 19 anni e in un territorio meno esteso ma contiamo di tenere il passo di quell’esempio virtuoso. Siamo a metà del lavoro» così il commissario alla ricostruzione Guido Castelli in occasione dei […]
2016-2026. IL REPORTAGE A DIECI ANNI DAL SISMA – Le voci da Ussita. Giacomina Pazzaglia, 67 anni, vive nelle Sae: «Siamo innamorati di queste zone e non andremo mai via. La vita è completamente cambiata». Luca Basilli: «La cosa più difficile da superare è il continuo confronto tra passato e presente». Il sindaco Silvia Bernardini: «Oggi mancano i luoghi della comunità come la chiesa e la piazza ma credo che siamo al giro di boa sul fronte della ricostruzione» (2/Continua)
SISMA, DIECI ANNI DOPO – Il passaggio delle casette agli enti è una delle novità. Per le opere pubbliche il commissario potrà subito finanziare la progettazione senza dover attendere che ci sia l’intera copertura per realizzarle
2016-2026 – IL REPORTAGE A DIECI ANNI DAL SISMA. Ricostruzione, impegno, storie di rinascita e speranza. La prima tappa del viaggio di Cronache Maceratesi parte da uno dei comuni più colpiti dal terremoto del 2016. Tre giovani, Edoardo Giuliani, Tommaso Matricardi e Leonardo Casaroli, hanno “scommesso” sulla Perla dei Sibillini con l’apertura di due attività: «Accolti da tifo ed entusiasmo. Qui la qualità della vita è imparagonabile». In dieci anni perso circa il 10% di abitanti. Il sindaco Rosella Sensi: «Il primo obiettivo è riaprire la piazza perché è il nostro cuore pulsante». Gli scatti nella Zona rossa (1/continua)
TERREMOTO – Il messaggio del presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui all’antivigilia della ricorrenza: «Oggi il nostro dovere è non lasciare indietro nessuno»
TERREMOTO – Il segretario Cisl Fp Marche Giovanni Cavezza: «Punti decisivi per i territori le Case di comunità, il Terzo settore e le cooperative sociali. Senza questa rete la ricostruzione rischia di rimanere incompleta»