Centro commerciale
per negozianti sfollati,
via libera della Regione
CAMERINO - Il sindaco annuncia la risposta favorevole alla richiesta per "una struttura che non riguardi solo spazi più o meno di fortuna, ma una vera e propria nuova piazza (per quanto provvisoria) per la città e la comunità". Il costo è di 6,1 milioni, contro i 2,8 stanziati dalla Regione
Il progetto per la realizzazione di un’area commerciale per i negozianti sfollati di Camerino ha avuto il via libera della Regione. Lo rende noto il sindaco Gianluca Pasqui: «Da mesi questa amministrazione comunale, insieme agli stessi commercianti, sta lavorando per realizzare una struttura che non riguardi solo spazi più o meno di fortuna, ma una vera e propria nuova piazza (per quanto provvisoria) per la città e la comunità. Per questo nei giorni scorsi abbiamo scritto alla Regione Marche, illustrando il nostro progetto e chiedendo un adeguamento del finanziamento che consentisse dunque non l’installazione di semplici container, ma la realizzazione di una vera e propria zona commerciale e di socialità. Ieri è arrivata una prima e importante risposta da parte del dottor Tallarico, responsabile per la Regione Marche del settore attività produttive ed economiche, in cui si accoglie favorevolmente la richiesta di questa amministrazione e si esprime piena condivisione alla proposta da noi avanzata nella consapevolezza che “il fabbisogno finanziario oggi disponibile è sufficiente a delocalizzare le attività produttive fornendo esclusivamente moduli produttivi emergenziali”».
Il primo cittadino ringrazia la Regione “per aver preso in considerazione e capito le motivazioni della nostra richiesta a sostegno di un progetto che riteniamo fondamentale per restituire un luogo che rispetti la qualità della vita e del lavoro ai nostri commercianti ed un vero e proprio centro di aggregazione per l’intera comunità di Camerino e del territorio circostante”. Ora si attende la comunicazione ufficiale per la copertura finanziaria da parte del capo del Dipartimento nazionale della protezione Civile, Angelo Borrelli. Rispetto 2,8 milioni stanziati inizialmente dalla Regione, l’intero progetto è arrivato a un costo di 6 milioni e 176 mila euro, con un aumento di 3 milioni e 357 mila euro.
