Una istituto per 150 alunni:
scattano i lavori per il polo scolastico,
sul piatto 6,2 milioni
SANT'ANGELO IN PONTANO - L'opera, che comprende scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La sindaca Vanda Broglia: «Molto più che un cantiere, è una speranza che rinasce»

Il rendering del progetto
Sono iniziati a Sant’Angelo in Pontano i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico che sorgerà in località Passo Sant’Angelo. Un intervento che riguarda la ricostruzione post sisma. L’opera, dal valore di 6,2 milioni di euro, è stata approvata dall’Ufficio speciale ricostruzione. Il nuovo complesso è stato progettato per accogliere fino a 150 alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, garantendo spazi moderni, sicuri e pienamente accessibili.
«L’avvio del cantiere della nuova scuola rappresenta, per il nostro territorio – esordisce la sindaca Vanda Broglia -, molto più che un semplice polo scolastico: è la speranza che rinasce, è il futuro calato in un territorio che tanto è stato penalizzato dal sisma. Si tratta di un concetto di centro educativo moderno, capace di dare servizi performanti in spazi adeguati e sicuri».
«Con l’avvio del cantiere prende forma un intervento destinato a restituire al territorio non soltanto una nuova scuola, ma un moderno centro educativo e civico, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni e di diventare un luogo di incontro e aggregazione per tutto il territorio – spiega il commissario straordinario Guido Castelli – continuiamo a lavorare a testa bassa per far sì che il futuro del cratere diventi una certezza basata su sicurezza e pianificazione».
Più che una semplice scuola, il progetto è stato concepito come un vero e proprio campus aperto alla comunità, capace di integrare edifici, aree verdi e spazi di aggregazione in un unico sistema. Oltre alle aule destinate alle attività didattiche, il nuovo polo comprenderà una mensa, una palestra con i relativi servizi e spazi comuni pensati per favorire la socializzazione e la partecipazione.
Tra gli elementi architettonici più caratterizzanti spicca il collegamento a ponte tra l’edificio destinato a mensa e il blocco che ospiterà scuola primaria e secondaria, una soluzione che contribuirà a creare continuità tra le diverse funzioni del campus. Sul fronte opposto, un sistema pergolato metterà in relazione la palestra e il corpo delle scuole elementari, mantenendo la permeabilità degli spazi e la possibilità di attraversamento pedonale. Il cuore dell’intervento sarà rappresentato da un grande spazio centrale, generato dalla particolare conformazione a “C” del complesso. Una sorta di piazza contemporanea, pensata come luogo di incontro e condivisione per studenti, famiglie e cittadini.







































