De Micheli debutta in provincia:
“Da oggi ricostruzioni differenziate”

IL NUOVO COMMISSARIO ha visitato Muccia, Fiastra, Valfornace per poi partecipare alla festa dell'Unità a Macerata. “Questo terremoto non è uguale per tutti. Tante cose fatte e tanto ancora da fare. Io ci sarò, mi troverete sempre”. Mercoledì ad Ancona l’incontro con i sindaci del cratere. L’assessore regionale Sciapichetti: “Abbiamo rimosso 190mila tonnellate di macerie, tutte quelle pubblliche. In totale sono oltre un milione”
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Paola De Micheli oggi pomeriggio a Macerata

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Paola De Micheli

 

di Federica Nardi e Monia Orazi

(foto di Fabio Falcioni)

“Sarà durissima ma vorrei che fosse chiaro che abbiamo una visione, non ci sono problemi di soldi, e che la trasparenza è fondamentale”. Entra a gamba tesa in provincia la nuova commissaria alla Ricostruzione Paola De Micheli, che oggi ha visitato Muccia, Fiastra e Valfornace per poi salire sul palco della festa dell’Unità in piazza Cesare Battisti a Macerata. “Abbiamo bisogno di tenere le persone sull’Appennino – ha detto De Micheli, contro ogni pessimismo – E io ci sarò tanto, mi troverete sempre e ascolterò tanto”. La svolta che vuole imprimere il nuovo commissario riguarda la ricostruzione. Lei ora le chiama “le ricostruzioni. Al plurale. Questo terremoto non è uguale per tutti e ora, fatto l’impianto delle ordinanze, bisogna procedere chirurgicamente. C’è differenza tra un Comune distrutto completamente e uno dove i danni ci sono ma sono di meno e magari il problema è la paura di chi deve tornare”. Aria nuova per i sindaci, come quelli di Gualdo e di Castelsantangelo, che chiedono differenziazioni da mesi.

muccia3-325x183Il debutto silenzioso di De Micheli in provincia c’è stato ieri, a Sarnano, con l’inaugurazione della nuova scuola (leggi l’articolo). Oggi invece è stato tempo di dichiarazioni e bilanci preventivi. Prima, nell’entroterra, accompagnata dal governatore Luca Ceriscioli, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, i deputati Irene Manzi e Piergiorgio Carrescia e il segretario regionale del Pd Francesco Comi, De Micheli ha incontrato sindaci, residenti (tra cui anche Giuseppina Fattori e i suoi familiari, al centro di una vicenda burocratica paradossale – leggi l’articolo). La cosa che ha notato, ha detto la commissaria, è “la consapevolezza dei cittadini”. Certo, il colpo d’occhio, a un anno dal sisma, “può far soffrire – dice – ma tanto è stato fatto è tanto è da fare. Addirittura i sindaci che ho incontrato oggi mi hanno detto che nonostante il sisma hanno aumentato le iscrizioni nelle scuole. Certo, alcune procedure, per quanto più lente come quella dei controlli o delle macerie, sono fondamentali, perché anche una sola casa non verificata correttamente può essere una vera tragedia”. E sullo sviluppo economico: “Il modello non dovrà essere dirigistico, ogni comunità deve dare il proprio contributo al proprio destino”.

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Paolo De Micheli oggi pomeriggio a Muccia con il governatore Luca Ceriscioli

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Sciapichetti a Macerata, incalzato dalle domande, ha chiarito la situazione macerie. Su “un milione e 100mila tonnellate la parte pubblica è stata rimossa praticamente tutta. Si tratta di 190mila tonnellate. È un procedimento complesso perché la separazione avviene sul posto, e troviamo molto amianto. Inoltre restituiamo gli oggetti personali, casa per casa”. A Visso addirittura “ogni pietra della piazza viene dotata di microchip, così potrà tornare dov’era”. Mentre a Muccia ha chiesto alla commissaria di semplificare le norme sulla ricostruzione leggera: “700 progetti presentati, su una cifra di alcune decine di migliaia di cantieri che dovranno partire, è un numero troppo basso”. E inoltre “Non c’è nessuna deportazione. Noi vogliamo che le persone restino non solo nei Comuni, ma nelle frazioni di appartenenza. E ovviamente questo presenta delle difficoltà. I risultati arriveranno se lavoriamo uniti”. Mercoledì ad Ancona De Micheli incontrerà i sindaci del cratere. Come vorrà tradurre nella pratica la sue “ricostruzioni” differenziate dipenderà anche da questo confronto. C’è chi inoltre, come il sindaco di Muccia Mario Baroni, proprio oggi ha ricordato che sarebbero da unificare in un testo armonico le 40 ordinanze lasciate in eredità da Vasco Errani.

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