Civitanova come la Parigi-Dakar:
viaggio tra i rattoppi per la fibra ottica
REPORTAGE fotografico sulle strade dopo i lavori per la posa dell'infrastruttura per telecomunicazioni. Dislivelli, avvallamenti, polvere e ghiaia: motociclisti e ciclisti denunciano una situazione pericolosa. Tra le zone più critiche via Dante Alighieri, via Principe di Piemonte, via Pigafetta e via De Amicis

di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Una lunga striscia di rattoppi che trasversalmente attraversa Civitanova da ovest a est e da nord a sud. I lavori per la posa della fibra o per l’energia hanno trasformato Civitanova in un percorso a ostacoli, soprattutto perché i rattoppi per la copertura spesso sono fatti non proprio a regola d’arte. E così la fibra, pur necessaria e ormai indispensabile per la connessione internet ha lasciato in eredità una serie di ricuciture fatte di rattoppi d’asfalto.

Il rattoppo sulla statale, all’altezza di via dei Pini
Il reportage fotografico documenta una situazione diffusa in numerose vie cittadine: tagli nell’asfalto richiusi con materiali diversi dal manto originario, rappezzamenti che creano gradini, avvallamenti, dossi o superfici sconnesse. In altri punti, invece, il ripristino è stato eseguito con conglomerati ricchi di ghiaia che sporge dal piano stradale, mentre altrove restano solo pietrisco e polvere, con evidenti problemi di aderenza.

Il rattoppo bicolor in via Principe di Piemonte
Le segnalazioni arrivano soprattutto da motociclisti e ciclisti che lamentano la pericolosità di quei tratti se attraversati, ma anche un pericolo di rimando perché anche le auto per evitarli si sporgono, spesso invadendo la corsia opposta. Tra le strade più problematiche spiccano via Dante Alighieri, via Principe di Piemonte, via Pigafetta, Friuli e via De Amicis. Particolarmente critica la situazione in via Principe di Piemonte, all’altezza dell’accesso a via dei Pini, dove un primo rattoppo è stato eseguito solo parzialmente, lasciando ampi tratti dissestati. In diversi punti i rappezzi sono realizzati con materiali chiari e granulosi che, oltre a interrompere visivamente il manto stradale, risultano molto abrasivi. Dove invece il materiale non è stato consolidato, rimangono sassolini mobili e polvere che finiscono ai margini della carreggiata, riducendo ulteriormente il grip soprattutto per le due ruote. Il problema non riguarda soltanto la sicurezza.

I continui rattoppi restituiscono anche l’immagine di una città segnata da interventi che oltre a creare disagi creano anche un effetto estetico di trascuratezza, tanto che in alcuni punti come in via Alighieri la rottura della sede stradale è avvenuta poco dopo i lavori per il rifacimento completo dell’asfalto, di fatto rovinando l’intervento e investimento fatto dal Comune. In via De Amicis, inoltre, secondo le segnalazioni, molti automobilisti tendono a spostarsi verso destra per evitare la striscia rattoppata, modificando la propria traiettoria di marcia.

Il reportage documenta infine anche altri punti della città dove restano i segni dei cantieri: residui di lavorazione accatastati nei pressi della rotatoria ex Loriblu, lungo via Principe di Piemonte, e cumuli di tronchi e rami tagliati lungo la pista ciclabile del Castellaro e in via De Amicis, materiale che da settimane attende di essere rimosso.

«Abbiamo inviato le diffide alle aziende della fibra perché molti interventi fatti hanno lasciato la città in condizioni indecenti – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai – purtroppo queste aziende operano come servizi necessari e il comune non può opporsi o programmare, ma abbiamo scritto alle aziende per protestare e diffidare dal proseguire con i rattoppi in questo modo. In via Alighieri dopo un incontro con Enel che ha realizzato la traccia in quella zona e sulla statale ad esempio siamo arrivati ad un accordo. Interverranno con un nuovo asfalto sulla carreggiata sulla quale hanno effettuato i lavori e il comune provvederà ad effettuare l’asfalto sull’altra corsia, questo dalla rotonda di San Marone fino a quella di Clinica lab. Con il responsabile dell’azienda della fibra invece abbiamo inviato lettere partite la scorsa settimana per chiedere risarcimenti e anche danni di immagine dal momento che hanno lasciato situazioni pericolose e davvero indecenti».



via Friuli

Via De Amicis



Via Dante Alighieri





…certo, chi esegue i lavori deve, poi, ripristinare la strada come era all’origine, ma non mi pare che qualche ditta lo faccia, tanto che, se uno ha un incidente sulla carreggiata (incidente come ha avuto una persona due mesi fa, per colpa del brecciolino lasciato vergognosamente sulla strada e senza cartelli, e che l’ha fatta cadere rovinosamente a terra e immobilizzata per diverso tempo, con tutte le conseguenze del caso, ragion per cui, poi, non solo non è stata risarcita, ma ha dovuto pure pagare una multa perché la colpa, secondo un certo codice della strada, era la sua…), per colpa della strada rovinata (soprattutto con gli scooter), è meglio che non faccia nessuna denuncia, altrimenti gli tocca pure pagare per ‘sua’ colpa… m.g.
…dai, per ridere…non sembrano i nuovi Scavi di Pappei!!? gv
Ma è così che si lavora? Mi sembra proprio di no.
Cambio ammortizzatori 350 euro… mando il conto al comune?
Ma che ci frega? Abbiamo il Parco sul Mare… 9 miliardi delle vecchie lire spesi benissimo…
Avere un classe dirigente interessata solamente alle proprie tasche, non conviene mai.