Consiglio comunale aperto
ad un anno dal sisma
SAN GINESIO - Il 30 ottobre l'amministrazione intende ringraziare i cittadini per lo spirito mostrato nell'affrontare il terremoto
Ad un anno dal terremoto di magnitudo 6.5 l’amministrazione di San Ginesio ha deciso di ringraziare i suoi cittadini con un consiglio comunale aperto, per dare vita a un momento che rappresenti lo spirito di una comunità che ha unito e messo a disposizione forze e competenze per non soccombere di fronte a una serie sismica tra le più forti della storia. Il 30 ottobre alle 21, nel salone dell’ostello comunale, luogo emblema dell’emergenza per tutti i ginesini che lì hanno vissuto i momenti più difficili dopo la chiusura delle zona rossa, o che nelle stanze di quella struttura hanno trovato riparo per mesi dopo essere stati allontanati dalle proprie abitazioni inagibili, il sindaco e i consiglieri ricorderanno il dramma e insieme la forza, la passione e l’abnegazione di tutti i dipendenti comunali, della polizia municipale, del gruppo locale della Protezione civile, dei carabinieri della caserma di San Ginesio e il Gus – Gruppo umana solidarietà, i parroci, la Caritas e tutti coloro che, semplicemente e gratuitamente, hanno aiutato e assistito in maniera straordinaria una intera popolazione tanto duramente provata. “La condotta di tutti è stata encomiabilmente caratterizzata e animata da profondo attaccamento al paese, da tenace volontà di lavorare incessantemente, in molti casi anche con sacrificio personale, per superare le varie situazioni di emergenza riscontrate dalla comunità”, si legge nel manifesto affisso per le vie del paese. Questa seduta speciale del Consiglio comunale sarà preceduta da tre momenti istituzionali pubblici in tre frazioni, nelle strutture dove erano allestiti i dormitori e i punti di raccolta dei cittadini nella fase di emergenza: alle 18 al circolo ricreativo di Santa Maria, alle 18.30 nel salone parrocchiale di Pian di Pieca e alle 19 al centro di aggregazione di Passo San Ginesio.

