Delpriori chiede un tagliando
al modello di ricostruzione

MATELICA - Il sindaco auspica anche un coordinamento tra primi cittadini: "Correggere le incongruenze delle ordinanze e rendere le procedure snelle e e veloci"

- caricamento letture

Alessandro-Delpriori

Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica

di Monia Orazi

Serve un tagliando all’attuale modello della ricostruzione, per rendere tutto il processo più snello e veloce, accompagnandolo con una visione strategica sul futuro sviluppo provinciale. A chiederlo, è Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica. “Siamo all’interno del modello con le quaranta ordinanze di Errani, attraverso cui è ormai incardinata la ricostruzione, ma ormai questo modello va registrato, perchè ad esempio ci sono delle incongruenze tra l’ordinanza Errani ed il codice degli appalti che provocano ritardi nel percorso per la costruzione della nuova scuola di Matelica”, spiega Delpriori. Il primo cittadino chiede una visione d’insieme su come procedere per la ricostruzione: “Per i beni culturali e per le opere pubbliche sono stati fatti piani che ne individuano una per Comune, si capsice da questo che manca una strategia. Si deve procedere diversamente, facendo un elenco delle priorità per i vari centri, in modo da qualificare gli interventi di ripristino. I Comuni poi sono in affanno per la rendicontazione degli interventi di emergenza per opere provvisionali. A Matelica siamo fuori di trecentomila euro, ormai quando si fanno lavori di emergenza non si ha più certezza su chi paga, questo non va bene”.

Per il primo cittadino di Matelica serve come prima cosa un coordinamento tra sindaci: “Il problema principale della provincia per i prossimi anni sarà il terremoto, ci aspetta un grosso lavoro che non va strumentalizzato per nessun motivo, va preparato un endorsement, un documento per facilitare la soluzione dei problemi, serve un coordinamento tra sindaci perchè i diversi centri vanno a velocità diverse”. Delpriori ha sottoscritto con altri undici sindaci del Pd un documento strategico per il futuro segretario provinciale: “A noi non interessa chi sarà, se si chiamerà Francesco o Osvaldo, abbiamo voluto dettare i temi di cui si dovrà occupare chi ricoprirà questa carica. Il Pd è partito di governo, per cui è inutile trincerarsi dietro inutili distinguo, ha la responsabilità di portare avanti il processo di ricostruzione post terremoto. Il punto nodale è capire da qui a vent’anni come vorremmo che fosse la provincia di Macerata, quale tipo di sviluppo percorrere”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X