La prima al Palas:
retroscena e polemiche
tra auto blu e ambulanti

CIVITANOVA - Durante l'esordio della Lube ha funzionato la logistica, meno il resto. Contestati venditori abusivi di panini e bibite. Il debutto scatena un botta e risposta sulla Fiat Panda di servizio usata dal presidente del consiglio e l'assessore alle Pari Opportunità per andare alla partita. Gazzani: «Caduta di stile». Costamagna: «Ero febbricitante». Cecchetti: «Non disponevo della mia vettura». Il vicesindaco Silenzi guadagna 100 "mi piace" con un selfie prima della partita indossando maschera e boccaio e postando: «Tranquilli non piove»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
TIfosi Lube Pala Civitanova (4)

Il palas gremito ieri sera per la prima della Lube

 

di Laura Boccanera

(GUARDA IL VIDEO CON IL PUBBLICO CHE FA LA ‘OLA’)

Inaugurazione sportiva del Palas fra vittorie e polemiche. E’ stato un successo l’esordio di ieri sera della Lube al Palacivitanova: un debutto sportivo di grande soddisfazione per squadra e tifosi (leggi l’articolo), ma anche per tutti i protagonisti dell’operazione Palas che hanno visto l’impianto vivo più che mai e senza conseguenze di alcun tipo su viabilità e tenuta del traffico. Tutto ha funzionato alla perfezione dal punto di vista logistico. Non sono però mancate le critiche per le dimensioni dei seggiolini ritenuti un po’ troppo stretti dalla maggior parte dei tifosi, ma l’emozione da “prima volta” ha fatto perdonare le piccole dimensioni. Usa l’ironia l’assessore e vice sindaco Giulio Silenzi per sdrammatizzare le perdite d’acqua del giorno prima dell’esordio Lube, quando a causa della pioggia si erano verificati problemi di tenuta stagna all’ingresso e sul soffitto con qualche perdita (leggi l’articolo).

Giulio Silenzi nel selfie al Palas

Giulio Silenzi nel selfie al Palas

Silenzi prima del match si è fatto un selfie con tanto di pinne e maschera da sub all’interno del Palas, commentando: «Ultimissima, tranquilli non piove pericolo sventato». La foto ha collezionato oltre 100 like. Fuori dal Palas il traffico è stato gestito senza grosse difficoltà sia in entrata che in uscita dalla polizia municipale e dalla protezione civile che hanno fatto defluire i veicoli con grande fluidità senza ingorghi. I 2.000 parcheggi attorno al Palas non sono bastati e le auto hanno raggiunto anche il centro commerciale aperto per l’occasione fino a mezzanotte. Il flusso in uscita è stato smistato anche grazie ai vigili urbani che hanno consentito l’uscita, oltre che l’ingresso da via Einaudi, subito dopo il passaggio a livello.

GLI AMMINISTRATORI DI CIVITANOVA - Sugli spalti Ivo Costamagna, il sindaco Tommaso Corvatta e il vice Giulio Silenzi

GLI AMMINISTRATORI DI CIVITANOVA – Sugli spalti Ivo Costamagna, il sindaco Tommaso Corvatta e il vice Giulio Silenzi

Ma come ogni debutto che si rispetta non sono mancate le polemiche: le prime riguardano i venditori ambulanti di panini e bibite. Un’ordinanza comunale vietava la somministrazione di cibo e bevande nel piazzale, ma gli abusivi non sono comunque mancati, suscitando la contrarietà degli esercizi commerciali del Cuore Adriatico che si erano preparati ad accogliere l’affamato popolo dei tifosi Lube. In generale però anche il centro commerciale ha beneficiato della presenza del Palas, fa sapere la direzione, con un afflusso fin dal pomeriggio di una clientela giovane, un target nuovo per il Cuore Adriatico. Bene anche la ristorazione prima della partita.  Sotto il profilo istituzionale a scatenare la polemica è invece Franco Gazzani, imprenditore civitanovese e presidente della Fondazione Carima che in un post Facebook sullo speaker’s corner riferisce dell’utilizzo della Fiat Panda comunale da parte dell’assessore Cristiana Cecchetti e del presidente del consiglio Ivo Costamagna per arrivare al Palas. «E’ stata una bella serata di sport, complimenti alla Lube e ai tifosi maceratesi e civitanovesi – scrive Gazzani nel post – Ma una cosa mi ha molto irritato:vedere arrivare prima della partita una Panda con lo stemma della città con dentro un alto esponente dell’attuale amministrazione con alla guida una signora. Certamente non è reato è solo una grossa caduta di stile e non dico altro. Il mio appello è al sindaco, fa che questo non avvenga mai più, ne va della dignità dei civitanovesi». Subito pronte oggi le repliche dei diretti interessati: «Non permetto a Gazzani e a nessuno di mettere in discussione la mia dignità – dice Costamagna – Ieri non stavo bene, ero febbricitante ma non mi sarei perso l’esordio per nulla al mondo e ho chiesto alla Cecchetti di darmi un passaggio. Posso tirare fuori tutte le spese sostenute di tasca mia per impegni istituzionali e trasferte, guadagno 900 euro al mese e pago tutto di tasca mia, le cadute di stile sono ben altre». Replica anche la Cecchetti. «Avevo usato l’auto per un impegno legato al Comune nel pomeriggio – dice la Cecchetti –  non disponevo della mia vettura e poi ho accolto la richiesta di Costamagna». Sull’incidente interviene anche il sindaco: «Credo che l’utilizzo di una Fiat Panda comunale per consentire ad una carica istituzionale dell’ente di raggiungere il palasport per la partita di martedì sera della Lube volley sia assolutamente legittimo. L’evento sportivo ha rappresentato di fatto l’ultimo atto dell’inaugurazione dell’impianto, iniziata con il taglio del nastro del 16 gennaio scorso e culminata con la prima gara ufficiale. Di conseguenza, l’utilizzo di un veicolo da parte del presidente del Consiglio comunale, per motivi di necessità dovuti alla mancanza di un proprio mezzo per raggiungere la struttura, non costituisce alcuna violazione. Va precisato infine che l’uso dell’autovettura è stato puntualmente richiesto ed accordato dal dirigente comunale competente».

Costamagna-Corvatta-PalaCivitanova

 

IN TRIBUNA - Andrea Pettinari, treiese, presidente della Provincia di Macerata

IN TRIBUNA – Antonio Pettinari, treiese, presidente della Provincia di Macerata

Stefano Recine e Ginnobili

Stefano Recine e Ginnobili

TIfosi Lube Pala Civitanova (13)

 

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X