Palas, lavori avanti tutta
“Pronto per l’esordio della Lube”

CIVITANOVA - Conferenza stampa e sopralluogo per constatare lo stato del cantiere: quasi completate le gradinate, presto toccherà al tetto. Per fine settembre la parte esterna sarà ultimata. L'obiettivo è quello di esser pronti per la prima partita di campionato, il 19 ottobre. Ospiterà 4.800 spettatori
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Il cantiere del palazzetto con vista sulle gradinate lato nord

Il cantiere del palazzetto con vista sulle gradinate lato nord. Ormai la struttura prende forma

Il segretario Mariotti assiste alla firma del contratto di gestione fra Giuliano Ginnobili (Palace srl) e Nicla Mazzocchitti (Sfera srl)

Il segretario Mariotti assiste alla firma del contratto di gestione fra Giuliano Ginnobili (Palace) e Nicla Mazzocchitti (Sfera)

di Laura Boccanera

Una data c’è. E’ il 19 ottobre. Questo il nuovo obiettivo della Palace che gestirà il palazzetto e della Civita Park che esegue i lavori. Dopo solo 3 giorni di chiusura a Ferragosto il cantiere è aperto e si lavora di gran lena per tentare l’impossibile: terminare il palazzetto per l’inizio del campionato.

Una struttura da 4800 posti  da realizzare in poco più di tre mesi. E paradossalmente il tempo e le difficoltà tecniche non sono stati i nemici peggiori di tutta l’operazione che ha rischiato di incagliarsi diverse volte da marzo, quando fu firmata la variante urbanistica. A produrre le preoccupazioni maggiori però sono sempre state ragioni di natura finanziaria ed economica, ma oggi sembrano superate. Facce quasi distese infatti questa mattina in Comune dove si è ultimato l’iter amministrativo con la firma del contratto di gestione trentennale del nuovo palasport di Civitanova. A validare il documento, le firme del segretario generale Piergiuseppe Mariotti, del dirigente ai Lavori pubblici Stefano Stefoni, dei costruttori Giuliano Ginnobili, presidente Palace Srl (la società di gestione di cui fanno parte al 90% Sfera che realizza l’impianto e al 10% la Civita Park) e Nicla Mazzocchitti, amministratrice della Sfera. Al termine delle pratiche burocratiche, amministrazione comunale e costruttori hanno fatto il punto sull’iter di realizzazione della struttura e sulle scadenze per l’ultimazione.

“Quando ci siamo insediati – ricorda l’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni – abbiamo trovato un’opera in costruzione. Ci siamo interrogati sul da farsi, potevamo bloccare tutto, oppure lavorare per cercare la miglior scelta per la città. Abbiamo scelto la seconda strada, è stato un percorso difficile e va dato merito al segretario generale Piergiuseppe Mariotti, che con competenza e capacità ha individuato le soluzioni migliori. Ora i tempi saranno brevi. Tra una settimana termineranno le gradinate e subito dopo sarà montato il tetto, prefabbricato che è in fase di costruzione. Per fine settembre la parte esterna sarà completata. L’obiettivo è quello di esser pronti per la prima partita di campionato della Lube, il 19 ottobre. E’ vero, non abbiamo concluso l’opera entro il 31 agosto, ma aver fatto tutto nell’arco di un anno è un piccolo miracolo. Oggi si è concluso l’ultimo passaggio burocratico con la firma del contratto di gestione”.

Gli operai al lavoro

Gli operai al lavoro

 

“Non abbiamo consegnato il palasport per il 31 agosto – continua il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna – l’ho definita metaforicamente una Caporetto, alla quale seguirà una Vittorio Veneto (leggi l’articolo) e sarà il 19 ottobre. Al segretario Mariotti, che meriterebbe la cittadinanza onoraria a Civitanova per quello che è riuscito a fare, complimenti per l’ottimo lavoro. Ritengo che l’inaugurazione farsa fatta domenica scorsa da esponenti dell’opposizione (leggi l’articolo) sia stata una caduta di stile ed un atto contro la città, per questo non posso considerarla un semplice scherzo”.

 

 

L'ironica inaugurazione del Palas di domenica scorsa

L’ironica inaugurazione del Palas di domenica scorsa

Lavori di rinforzo alle colonne della zona a ovest

Lavori di rinforzo alle colonne della zona a ovest e costruzione degli ingressi alle tribune

Proprio al segretario Mariotti i chiarimenti tecnici: “Il contratto di gestione del palasport con i costruttori avrà durata trentennale e il Comune verserà un canone di 70.000 euro annui. A cadenza biennale sarà effettuata una revisione degli equilibri finanziari, per valutare se i canoni del contratto di gestione siano penalizzanti per il gestore o per la parte pubblica ed eventualmente modificati. Il Comune si è riservato 10 date l’anno in cui disporrà del palazzetto per iniziative che riterrà opportune. La struttura non sarà a beneficio solo della Lube, ma potrà essere utilizzata anche da altre società sportive civitanovesi e non, che si tratti di calcio a 5, volley o basket. Annualmente starà al gestore elaborare un piano di gestione per definire date ed orari di utilizzo. Si è parlato molto di garanzie, credo che questo sia uno dei rari casi in cui vi sono garanzie superiori ai costi delle opere da realizzare”.

L'area sotto le tribune a nord. Qui sorgeranno spogliatoi e bagni

L’area sotto le tribune a nord. Qui sorgeranno spogliatoi e bagni

Per finire, la parola a Giuliano Ginnobili, amministratore di Civita Park e presidente di Palace, la società che insieme al socio operativo Sfera Srl sta realizzando l’impianto sportivo. “Quella che stiamo portando a termine è una vera mission impossible. La costruzione materiale in fin dei conti è il problema minore, molto più impegnativo è stato trovare la quadratura economica in un contesto difficilissimo. Non dimentichiamo che ci siamo trovati a lavorare con due soggetti, Banca Marche e Credito sportivo, entrambi commissariati. Non ci hanno aiutato neanche le continue polemiche che hanno danneggiato la Civita Park e ci hanno messo ulteriormente in difficoltà. Un errore forse l’abbiamo fatto: avremmo dovuto aprire i tavoli di lavoro anche all’opposizione e sarebbe stato chiaro il percorso, nella piena legalità, che stavamo portando avanti. Lavoreremo notte e giorno affinché sia tutto pronto per il 19 ottobre.

Giuliano Ginnobili, presidente Palace srl

Giuliano Ginnobili, presidente della società Palace

In ogni caso, alla fine di quella che è stata una vera e propria scalata, Civitanova si troverà con un palasport ed un nuovo ente fiera, credo sia un bene per tutti”. Nel cantiere intanto, velato da un cielo plumbeo, le gradinate sono quasi terminate: il lato a est ancora aperto è ultimato in magazzino, il montaggio però avverrà in una seconda fase per consentire l’ingresso di mezzi speciali per il montaggio del tetto. Sul lato nord gli operai stanno realizzando impianti e strutture per gli spogliatoi e per i bagni, mentre nella facciata che sorge a sud troveranno spazio i locali tecnici, la sala stampa, e a ovest la palestra per gli atleti. Quattro gli ingressi, due nel lato est, la facciata principale nella quale sarà presente anche un bar ristorante e due al capo opposto: gli uomini stanno realizzando e armando rinforzando le colonne per gli ingressi visitatori e giocatori.

cantiere civita park palas (6)

cantiere civita park palas (16)

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