Convenzione Civita Park – Comune:
firma ad un passo

CIVITANOVA - Depositato il progetto esecutivo. Il sindaco dovrebbe convocare presto un consiglio comunale per parlare dello stato di avanzamento dei lavori
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Il progetto della Civitapark

Il progetto della Civitapark

di Laura Boccanera

La nuova convenzione tra Civita Park e Comune è ad un passo dalla firma. L’ufficio tecnico ha depositato il progetto esecutivo e il sindaco a stretto giro di posta dovrebbe convocare un consiglio comunale per parlare dello stato di avanzamento dei lavori e sull’iter della convenzione che stabilirà costi e tempi per la realizzazione del comparto pubblico comprendente fiera e palazzetto. Probabilmente, contestualmente con i tempi burocratici, la riunione dell’assise potrebbe tenersi già questa settimana. Solo dopo la presentazione a tutti i consiglieri del progetto si procederà alla firma della convenzione tra Comune e amministratore unico della Civita Park. Sulle beghe societarie emerse in questi giorni il sindaco però non commenta, pur lasciando intendere di essere al corrente della situazione: “sapevamo delle questioni in sospeso fra soci, sono problemi fra privati”. La bozza del progetto preliminare è stata presentata nei giorni scorsi in Commissione urbanistica, dove il costo del Palas è stato stimato in circa 2milioni e 600mila euro in più rispetto al primo progetto per un costo complessivo di 6milioni e mezzo circa. Tra le rassicurazioni richieste dal sindaco alla società ci sono i tempi certi di consegna. Mentre i lavori per il centro commerciale sono agli sgoccioli, Corvatta pretende l’assicurazione della consegna in tempi congrui anche per le opere pubbliche.

Intanto il legale della Icoc, l’avvocato Guerrino Ortini, interviene in merito a quanto affermato in una nota dai legali della Civita Park e della Costruzioni & servizi in merito alla condanna della Icoc da parte del tribunale di Macerata a pagare 3milioni e 979mila euro con decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo (leggi l’articolo). “Il ricorso per il decreto ingiuntivo si basa su una falsa prospettazione dei fatti e abbiamo fatto opposizione e entra la prossima settimana il tribunale di Macerata dovrà esprimersi” dice l’avvocato Ortini. Poi in una nota, il legale dice che “Icoc, in forza del contratto del 2 gennaio 2012 con Costruzioni & servizi ha eseguito nel cantiere Centro commerciale adriatico (comprese le opere di urbanizzazione) lavori per 9 milioni e 717mila euro, come risulta dai Sal, controfirmati dai tecnici di Civita Park. Tali lavori sono stati fatturati da Icoc e Costruzioni & servizi 7 milioni e 287mila euro ossia praticando lo sconto del 25%. Il tutto è documentato da documenti che non solo saranno vagliati dal giudice in sede di opposizione, ma Icoc può tranquillamente mostrarli a chiunque voglia approfondire la cosa. Per i lavori eseguiti prima del 2012, il rapporto era con Civita Park e Progetto Civitanova 2009 e sono stati praticati i prezzi come concordati”.



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