Pd, 5Stelle e altre 17 sigle
Il centrosinistra firma il programma.
Ricci: «Ci vuole un cambio di Marche»
REGIONALI - Sono 19 le realtà della coalizione che sosterrà il candidato governatore dem (si è aggiunta Italia in comune). «Abbiamo ascoltato i cittadini, ci siamo confrontati con loro»

Matteo Ricci firma il programma
«Questa è l’Alleanza del cambiamento, l’alleanza di chi vuole cambiare le Marche. Abbiamo messo insieme 19 sigle, per un progetto serio e concreto da mettere in campo per la nostra regione. I marchigiani chiedono un cambio di Marche ed è quello che vogliamo dare con questa alleanza». Così Matteo Ricci questa mattina alla Galleria dorica ad Ancona, a margine della firma del centrosinistra unito sul programma dell’alleanza che vede, tra i suoi protagonisti, anche il Movimento 5 stelle regionale guidato da Giorgio Fede, come anticipato da Cronache Maceratesi (leggi l’articolo). Rispetto alle previsioni, si è aggiunta una sigla in più (quella di Italia in comune).

I rappresentanti delle 19 sigle nell’Alleanza del cambiamento
«C’è bisogno di un cambio di Marche a difesa della sanità pubblica – sottolinea il candidato governatore -, per le aree interne, per il salario minimo regionale, per l’impresa, la sostenibilità e il sociale. Abbiamo ascoltato i cittadini, ci siamo confrontati con loro e realizzato programma sulla base delle esigenze reali di chi vive i territori».
Ecco le 19 sigle dell’Alleanza del cambiamento: Partito democratico, Movimento 5 stelle, Europa verde, Sinistra italiana, Italia viva, Più Europa, Partito socialista italiano, Possibile, Marche civiche, Rifondazione comunista, Dipende da noi, Volt, Riformisti Marche, Nuove Marche, Demos, Movimento socialista liberale, Partito repubblicano italiano, Movimento dei popolari, Italia in Comune.






































Che poracciume da accapponare la pelle………
…mah, nemmeno in un grosso discount ci sono così tante marche e chissà se il cambio di marche, poi, come si auspica, sarà una buona cosa per la klientela. I ricci pungono, si sa, ma per difendersi, e se dovessero riuscire a portare a casa la spesa, chissà quali marche metteranno per prime in tavola per un sano e equilibrato pasto; tutte insieme non credo, si rischia un’indigestione, oppure un conto troppo salato, quindi si dovranno fare delle scelte, ma in una tavola con diciannove pietanze, la decisione sarà assai ardua, quindi qualcuno, probabilmente, sceglierà le pietanze più facili da digerire, credo, e allora molti commensali potrebbero lasciare il tavolo e non pagare nemmeno il conto, ahimè!!! Questa è una storiella, ovviamente, ma credo che mettere d’accordo diciannove ‘pretendenti’, sia impresa piena di capricci e a ogni riccio, come cantava Modugno, che la donna riccia non la voleva…… gv
Un cambio speciale a 19 marce che farà delle Marche una regione fuoriserie.
Che RISATE ALLA FINE!!!! HAHAHAHAHAHAH
Possibile che tutti i giorni ci dobbiamo sorbettare quello che questa accozzaglia di cerca poltrone fa,dice o pensa? Non dovreste essere al di sopra delle parti? O c’è un’altra logica?
La legge italiana stabilisce chiaramente l’incompatibilità tra la carica di membro del Parlamento europeo e quella di presidente di giunta regionale.