Biogas, conclusa la commissione d’inchiesta
La maggioranza apre ai sindaci

Due relazioni all'assise regionale. Intanto i consiglieri fermano la proposta di legge sulla "Via postuma". Il testo della Giunta non andrà in aula. La IV commissione incontrerà l'Anci e i rappresentanti del territorio. Soddisfazione da parte di Sciapichetti ("Accolte le proposte del Maceratese") , del sindaco di Montecosaro Stefano Cardinali ("Un po' di buon senso ogni tanto ci vuole") e del sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni ("In tutto questo pasticcio adesso facciamo le cose come vanno fatte")
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

biogas 2

 

AGGIORNAMENTO DELLE 19.30 – La Commissione regionale d’inchiesta diretta a esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e eoliche delle Marche, istituita dal Consiglio regionale lo scorso 23 aprile, ha oggi (20 gennaio) concluso i suoi lavori votando le relazioni presentate dal Presidente Francesco Massi e dal vice presidente Paolo Perazzoli.
La relazione Massi, di minoranza, ha ricevuto i voti favorevoli dei consiglieri Francesco Acquaroli (Centro destra Marche), Giancarlo D’Anna (Gruppo misto), Elisabetta Foschi (Forza Italia) e Massi (Nuovo centro destra), mentre la relazione di maggioranza, presentata da Perazzoli, ha riscosso i voti favorevoli dei Pd Perazzoli, Enzo Giancarli, Francesco Comi, Luigi Traversini e dell’Idv Paolo Eusebi.
Il consigliere dei Verdi, Adriano Cardogna si è astenuto mentre il consigliere Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra), non potendo essere presente per motivi personali, ha comunicato per iscritto la sua adesione alla relazione presentata da Massi.
Entrambe le relazioni saranno discusse in aula nel corso della prossima seduta utile, martedì 29 gennaio.

***

di Marco Ricci

I consiglieri regionali della maggioranza che appoggia il governatore Spacca hanno detto sì alla consultazione con i sindaci e l’Anci in merito alla proposta di legge presentata recentemente dalla Giunta sulle autorizzazioni degli impianti a biogas. Proposta su cui si erano levate le critiche non solo di molti sindaci della provincia di Macerata che avevano dato vita a una vera e propria rivolta politico-amministrativa (leggi l’articolo) ma anche del Pd provinciale, il cui direttivo si era espresso invitando i proprio consiglieri in Regione a non votare il testo della giusta (leggi l’articolo).

regioneCosì oggi alcuni consiglieri, durante la riunione di maggioranza, hanno proposto di aprire un’immediata e urgente concertazione con i sindaci del territorio e con l’Anci,  oltre a richiedere un’ulteriore e approfondita verifica sulla legittimità del provvedimento presentato dalla Giunta. Entrambe le proposte sono state accolte e nei prossimi giorni i sindaci e l’Anci verranno convocati nella sede istituzionale appropriata, ovvero la IV commissione regionale presieduta dal Pd Enzo Giancarli.

Dunque la “via postuma”, che negli intenti della giunta avrebbe dovuto sanare l’illegittimità delle autorizzazioni integrate concesse agli impianti a biogas, non andrà in consiglio. Il Partito Democratico, inoltre, è intenzionato ad aprire una verifica tra il gruppo dei consiglieri regionali e i propri sindaci, sia per giungere a un testo condiviso sia per ascoltare le voci dei territori che fin’ora erano rimaste per lo più inascoltate.

Il sindaco di Montecosaro, Stefano Cardinali

Il sindaco di Montecosaro, Stefano Cardinali

Soddisfatti sia Angelo Sciapichetti che il sindaco di Montecosaro, Stefano Cardinali e la prima cittadina di Corridonia, Nelia Calvigioni. “Per il momento sono state accolte le richieste del partito democratico maceratese che erano due”, ha spiegato il consigliere regionale, “il coinvolgimento dei sindaci e la verifica tecnico-amministrativa della proposta che era stata presentata”. Ancora più soddisfatto e sembrato il sindaco di Montecosaro. “Un po’ di buon senso ogni tanto ci vuole e in questo caso oltre al buon senso è necessario pensare alla tutela del territorio”, ci ha dichiarato, “e mi auguro che adessosi possa azzerare ciò che è stato fatto o che si voleva fare, intraprendendo un nuovo percorso, augurandoci di essere chiamati al più presto per  concordarlo insieme. Anche perché non è possibile, con la scusa dei parametri europei nelle scelte di carattere energetico, passare sopra ad un territorio che non può essere svalutato”. Anche Nelia Calvigioni tira un sospiro di sollievo, dopo il suo invio della scorsa settimana di un lungo intervento indirizzato tra gli altri anche i consiglieri regionali. ” Che la base venga ascoltata è una cosa giusta. E in questo pasticcio adesso cerchiamo di fare le cose come vanno fatte. Quello dei consiglieri è in primo segnale che mi auguro sia proficuo. Ora bisogna andare senza fretta, perché ogni impianto e ogni territorio è un caso a sé da trattare con attenzione per l’ambiente e per il paesaggio”.

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X