Biogas, scarico di liquami nel terreno
Verifiche su una falda acquifera a Morrovalle

L'INCHIESTA - Allarme inquinamento: l'area a ridosso della centrale in località Campomaggio sequestrata in attesa di ulteriori approfondimenti. Donati in Consiglio regionale esclude ogni responsabilità politica e Massi (Pdl) chiede una commissione d'indagine
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biogas morrovalle (1)

Il terreno dove si è riscontrato lo sversamento a Morrovalle

di Gabriele Censi

Biogas, uno scandalo che si espande a macchia d’olio, l’inchiesta avviata dalla Procura di Ancona, e prima ancora quella sulle pagine di Cronache Maceratesi, sembra essere stata la genitrice di un filone alimentato dalla cronaca di  avvenimenti che si susseguono di giorno in giorno. Dopo la scoperta dello sversamento a Loro Piceno (leggi l’articolo) e il blocco dell’impianto della VBIO2, ieri un altro grave episodio ha interessato la centrale in località Campomaggio di Morrovalle.  L’impianto da 999 chilowatt di potenza  è stato realizzato nel 2010 dalla Campomaggio 86 srl, azienda agricola di Antonio Lazzarini, imprenditore indagato dalla procura di Ancona. Una segnalazione giunta al 115, centralino del Corpo Forestale dello Stato, ha portato al rinvenimento di uno scarico abusivo di liquami in una vasta area di  terreno, a ridosso dell’impianto, risultato movimentato negli ultimi giorni. La Guardia Forestale di Macerata è intervenuta prontamente con l’Arpam che ha effettuato dei prelievi per le analisi necessarie ad accertare la pericolosità dello sversamento.

biogas morrovalle (2)

L’azienda di Campomaggio

L’inquinamento potrebbe avere contaminato anche una falda acquifera. Sono partite le indagini della Procura di Macerata e l’area interessata è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Sigilli che al momento non hanno interessato la funzionalità dell’impianto.  Il corretto smaltimento del residuo dei materiali che questi impianti utilizzano può avere due destinazioni lecite: il fine agronomico come ammendante oppure lo smaltimento come rifiuto. In entrambe le ipotesi la procedura prevede autorizzazioni e controlli. Procedure e controlli che sono alla base dell’avvio di attività come quelle che sono al centro dello scandalo in questi giorni in tutta la regione.

 

 

consiglio regionaleLegalità e trasparenza viene rivendicata dall’amministrazione regionale che è stata chiamata a rispondere oggi in Consiglio:  “Confido pienamente nell’operato della magistratura”   ha detto l’assessore regionale alle Energie rinnovabili, Sandro Donati, in apertura della comunicazione sulle vicende legate alle autorizzazioni rilasciate per il parco eolico e gli impianti alimentati a biogas e biomasse. “L’indagine – ha sottolineato Donati – riguarda unicamente alcuni funzionari e imprenditori e voler insistentemente attribuire responsabilità politiche è semplicemente strumentale a minare un operato totalmente estraneo a qualsiasi forma di connivenza con quanto ipotizzato dai capi d’accusa che hanno fatto scattare le indagini in corso”.

Dopo la comunicazione dell’assessore regionale alle Energie rinnovabili, Sandro Donati, è intervenuto il presidente dell’Esecutivo regionale, Gian Mario Spacca, che ha sottolineato come il “pieno rispetto della legalità e della trasparenza” sia il principio ispiratore dell’azione regionale anche nel settore energetico. “I fatti recenti – ha detto – sono al vaglio della magistratura e ci rimettiamo tutti alle decisioni degli arbitri terzi, in primis quello della Corte costituzionale, per avere un’idea più chiara sui fatti. La linea che intendiamo seguire è quella di un approfondimento in sintonia con una vicenda che è in evoluzione. Intanto, in via cautelativa, abbiamo sospeso le persone coinvolte”.

E’ stata sottoscritta da 18 consiglieri regionali la richiesta avanzata dal capogruppo Pdl, Francesco Massi di costituire una commissione d’inchiesta sulle vicende legate alle autorizzazioni per impianti a biogas, biomasse e centrali eoliche. Tra gli altri firmatari, oltre ai consiglieri di opposizione, gli esponenti di maggioranza Dino Latini (Liste civiche per l’Italia), Maura Malaspina (Udc), Angelo Sciapichetti (Pd) e Gino Traversini (Pd).

“ Le parole dette oggi in aula dal Presidente Spacca, – commenta Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assembla legislativa delle Marche – al quale riconosco grande onestà intellettuale, che ha parlato di responsabilità politica, mi riempono di soddisfazione. Bene ha fatto il Presidente ad incontrare i comitati e ad aprire un confronto serio e costruttivo giudicato favorevolmente da tutte le parti presenti  e sfociato in un tavolo permanente di confronto. Guardo al presente e al futuro. Un presente che vede aperta un’inchiesta della magistratura che è sovrana (alla quale mi sembra superficiale e strumentale affiancare una Commissione d’inchiesta interna, priva di poteri reali, strumentale o lava coscienze) e verso la quale esprimiamo massima fiducia. All’approfondimento sulle autorizzazioni tema d’inchiesta, affidato dalla Giunta alla Segreteria Generale, andrebbe comunque affiancato lo stesso approfondimento verso tutte le autorizzazioni concesse, alcune delle quali hanno evidenziato gravi lacune, già sottolineate da organi interni della Regione, quali l’ARPAM, e che stanno causando gravi problemi ambientali. Ho chiesto inoltre al Presidente Spacca di farsi portavoce istituzionale presso il Governo nazionale dell’urgenza di adeguare la normativa nazionale alle Direttive Europee, più stringenti in materia, superando così le contraddizioni che possono dar luogo ad interpretazioni arbitrarie. Guardo al futuro pensando a quell’obiettivo del 15,3% di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili che l’ Europa ci impone di raggiungere con il burden sharing entro il 2020: siamo appena al 3% e dobbiamo compiere un lungo percorso che, da dichiarazioni del Presidente, sarà frutto di confronto e condivisione. Spero solo che sia una mia errata interpretazione, ma ho colto da qualche parte una specie di “delusione” per l’apertura e per il cambio di passo del Presidente: come se la possibilità del venire meno di una debolezza della maggioranza, che corrisponde all’ascolto di una forte ed insistente e sacrosanta richiesta di condivisione, tolga la possibilità di puntare un dito contro, anteponendo la speculazione politica alle sacrosante richieste della Comunità.”

Di tutt’altro tono la reazione di “Per Terre Nostre  Marche” il Coordinamento regionale di Comitati a tutela dell’Ambiente, della Salute e del Territorio, aderente al Coordinamento nazionale Terre Nostre per voce del presidente Massimo Gianangeli: “Con un’ indagine enorme come quella recentemente avviata dalla Magistratura di Ancona sulla questione biogas a livello regionale, le dichiarazioni del Presidente della Regione Spacca, rese oggi in Consiglio Regionale, suonano come poco più che acqua fresca. Per voce del suo assessore all’ambiente arrivano delle quasi provocazioni: le stesse argomentazioni già smentite da mesi ripetute come un mantra, le solite accuse di presunte strumentalizzazioni da parte dei comitati cattivoni, ecc…Ci aspettavamo una fortissima autocritica, politica e procedurale, e le conseguenti azioni. Ancora una volta, invece, si sfugge al punto cruciale della vicenda: le indagini in corso, infatti, sembrano dare oggettivo riscontro alle tante segnalazioni e denunce fatte, evidenziando una situazione in cui le autorizzazioni, la realizzazione e la gestione degli impianti presenterebbero enormi irregolarità, con gravi conseguenze per il territorio e per la Salute dei cittadini. Continueremo quindi a far valere i nostri diritti sul territorio ed i tutte le sedi, amministrative e giudiziarie, ricordando le responsabilità personali dei funzionari interessati, a partire da quelli incaricati dal Presidente di rivedere tutte le autorizzazioni ed eventualmente di revocarle o sospenderle in autotutela, come formalmente avevamo già richiesto da molti mesi. Serve esigere in tutte le sedi il rispetto delle leggi già vigenti: tardivi tavoli o banchetti, più o meno strumentali con soggetti più o meno autoreferenziali, per trattative su nuove leggi di fatto sono utili, a nostro parere, solo a chi vuole fare gli impianti. Acqua fresca…anzi, visti gli ultimi sversamenti, acqua sporca.”

 

Biogas: l’inchiesta della magistratura e l’ipocrisia della classe politica regionale


bommarito

IL CASO – Qualunque sarà l’esito delle indagini, le responsabilità politiche sono già evidenti

Nomi eccellenti nell’inchiesta sul biogas L’accusa: «Intreccio di interessi»


Una delle proteste davanti alla sede della Regione

Secondo la Procura di Ancona che conduce l’inchiesta i funzionari della Regione possedevano direttamente o indirettamente delle quote nelle società che autorizzavano. Il consigliere del Pdl Francesco Massi ha presentato una mozione per chiedere di accertare l’eventuale coinvolgimento di soggetti politici. Il vice presidente dell’assemblea Paola Giorgi: “Deve essere la politica ad indicare la strada ai tecnici”

Inchiesta su biogas e Parco eolico Spacca: “Investita avvocatura regionale”


Striscioni a Loro Piceno

Le centrali a biogas autorizzate nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino e l’impianto eolico di Camerino finiscono nel mirino della Procura di Ancona, che ha aperto un’inchiesta (leggi l’articolo). Concorso in abuso d’ufficio il reato contestato, anche se l’indagine investe anche l’ipotesi di reati ambientali. “Con riferimento all’indagine in corso nel settore […]

Eolico e biomasse, 12 indagati Perquisizioni alla Regione Marche


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La procura di Ancona ha aperto un’inchiesta sulle procedure autorizzative

Autorizzato il biogas in via Marolino Paolucci: “Un colpo di mano inaccettabile”


Il sindaco di Potenza Picena Sergio Paolucci

POTENZA PICENA – Il sindaco attacca la Regione e annuncia un ricorso

Biogas: il Consiglio di Stato respinge i ricorsi di Comune e comitato


Striscioni a Loro Piceno

Loro Piceno

Acquaroli: “Il biogas avvilisce il territorio, urge una reazione politica”


Francesco Acquaroli

Il consigliere regionale del Pdl critica le scelte dell’amministrazione di Potenza Picena

Biogas a Potenza Picena, Morgoni: “Ecco perchè bisogna dire no”


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L’intervento

“Il pasticciaccio della Giunta Regionale sulle centrali a biogas”


L'area in cui dovrebbe sorgere la centrale a biogas alluvionata nel 2011

Per il Movimento Cinque Stelle Tolentino “I verbali del consiglio regionale testimoniano i giochi, le tattiche, le acrobazie di una classe dirigente che forse ha dimenticato che sull’etica dovrebbero poggiare le sue fondamenta”

Marangoni sul biogas: “La Regione vuole favorire gli speculatori”


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Il consigliere regionale commenta il rinvio della proposta di legge che si sarebbe dovuta discutere oggi

Biogas tra leggi ad personam e consiglieri regionali che tengono famiglia


Una protesta dei comitati in Regione

Martedì in aula si deciderà la sorte delle centrali già autorizzate

Potenza Picena: un “no” unanime al biogas


gente e pesaresi  SEDUTO IN GIACCA BLU

Tantissime persone hanno partecipato al consiglio comunale aperto che si è svolto lunedì sera. Preoccupazione per una centrale anche a Recanati

Biogas: “Una legge urgente per limitare gli impianti”


consiglio monti azzurri

La Comunità Montana dei Monti Azzurri si pronuncia con un ordine del giorno in difesa delle piccole aziende agricole del territorio. Favia: “Si voti in aula la sospensione”. I grillini organizzano un convegno a Tolentino

La “green economy” è uguale al cemento?


Giancarlo Liuti

Pare di sì, in fatto di speculazioni. Ultimo caso: il biogas. Politica e società civile: la stessa malattia

Biogas a Petriolo: “Una battaglia per l’intera regione”


mancini

Biogas: la Viridis Energia chiede la tutela dei diritti delle aziende produttrici


Una protesta dei comitati in Regione

Le società del gruppo VBIO 1 e VBIO 2 commentano i ricorsi di Loro Piceno e Corridonia respinti dal Tar. Sollazzi fa esaminare alla quarta commissione la proposta di legge dei comitati che promettono ricorsi e una manifestazione davanti alla Rai

Biogas: proposta di legge dei Comitati


Uno striscione di protesta contro il biogas

I rappresentanti dei territori hanno proposto la modifica del testo regionale che regola la Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA). Idv: “Abbiamo firmato il documento per dare priorità ai cittadini”

Biogas, lo scontro finale si combatterà sugli impianti già autorizzati


bommarito giuseppe

La parziale marcia indietro della Regione e le strane posizioni di alcuni nostri consiglieri regionali. La vicenda non è ancora finita

Cavallaro: “Vanno riconsiderate anche le centrali a biogas autorizzate”


L'onorevole Mario Cavallaro

Il parlamentare del Pd chiede alla Giunta regionale un ulteriore passo indietro, critica i manifesti dell’Idv a Civitanova e chiede misure urgenti per il litorale

“La centrale a biogas minaccia il Verdicchio di Matelica”


L'assemblea di ieri sera

Durante la partecipata assemblea contro il biogas l’enologo Potentini ha sottolineato i rischi per il settore agroalimentare. Saranno inviate lettere di diffida alle autorità per la sospensione dell’autorizzazione

La Regione ridefinisce la legge sul biogas Ma il Tar respinge i ricorsi dei Comuni


I cittadini hanno detto "no" al biogas a Loro Piceno durante il Vino Cotto Festival

La Giunta abbassa a 0,25 MW elettrici il limite di assoggettabilità alla Via (Valutazione di Impatto Ambientale). Niente da fare per le centrali già autorizzate a Corridonia e Loro Piceno. L’avvocato Alessandrini: “Valuteremo il ricorso al Consiglio di Stato”

Biogas, Sciapichetti: “Gravi errori dalla Regione. Ecco perchè non ho votato lo stop alle centrali”


consiglio-regionale biogas

Il consigliere del Pd non ha votato la mozione che ha sospeso le autorizzazioni. Con lui anche l’assessore Giannini. Si è astenuto il capogruppo del Pdl Francesco Massi. Assente Comi (Pd). Assemblea pubblica a Matelica

Energia e centrali: copiamo gli americani


Fabio Fraticelli

IL BIOGAS E LE ALTERNATIVE – Il vero cambiamento è l’autosufficienza energetica dei singoli edifici

Biogas: il Consiglio regionale chiede di fermarsi


CONSIGLIO REGIONALE

Votata oggi una mozione per la “sospensione degli atti autorizzativi per la realizzazione degli impianti quale forma di autotutela amministrativa”. Paola Giorgi invita l’assessore Donati a prenderne atto

Tutti a scuola, quasi 45 mila in provincia Ma non ci saranno i petriolesi


maturità 2

Aule aperte dalla primaria alle superiori per l’inizio del nuovo anno scolastico. Corsa contro il tempo per coprire tutti i posti negli istituti maceratesi. Protesta dei genitori contro la centrale a biogas. Messaggi di auguri dai sindaci

Biogas, “scelte tecniche” dice Donati e la Giorgi lo sfiducia


L'assessore Sandro Donati

21 centrali autorizzate nelle Marche, sospese le autorizzazioni riguardanti Monsano e Potenza Picena. L’assessore all’ambiente spiega in una conferenza stampa le ragioni delle decisione energetiche prese. La collega di partito lo invita a tacere. Domani (martedì 11) incontro pubblico a Loro Piceno

Il sì della Regione al biogas a Petriolo scatena le critiche di Giorgi, Marangoni e Acquaroli


La protesta in Regione del  Comitato di Petriolo

I consiglieri regionali disapprovano i contenuti e la modalità della decisione presa in Conferenza dei servizi

La Regione non sente ragioni “Sì alla centrale a biogas”


La protesta di oggi

PETRIOLO SUL PIEDE DI GUERRA – La Conferenza dei servizi riunitasi alle 16 ha approvato il progetto della Imac. Il comitato annuncia ricorsi

Biogas, la Provincia a sostegno dei Comuni Di Pietro porta Petriolo in Parlamento


Proteste in Regione dei comitati contro il biogas

IL CASO – Attesa per le decisioni della Regione in Conferenza dei servizi

Il secco no di Marangoni alla centrale a biogas di Petriolo


Enzo Marangoni

Il consigliere regionale: “Si compromette l’alto valore del tipico territorio di questa bellissima zona”

Centrali a biogas, la Regione non sta dalla parte dei cittadini


Il Comitato di Petriolo ieri mattina in Regione

Le gravissime responsabilità politiche dell’Ente e gli strani silenzi dell’opposizione di centrodestra. Ecco la cronostoria dei provvedimenti regionali

Biogas, un altro rinvio Imbarazzi in Regione


Proteste in Regione dei comitati contro il biogas

La conferenza dei servizi sulla centrale a Petriolo aggiornata a mercoledì. Atteso per domani l’intervento di Di Pietro in parlamento. La decisione potrebbe avere una serie di ripercussioni politiche. Il comitato dei cittadini continua a manifestare il proprio dissenso

I petriolesi riconsegnano le tessere elettorali per protestare contro la centrale a biogas


Una delle proteste in Regione da parte dei Comitati per il no al Biogas

I cittadini prendono le distanze dalle scelte politiche della Regione

Le centrali a biogas dividono l’Idv Donati: “La Regione tutela la salute dei cittadini”


Una delle proteste in Regione da parte dei Comitati per il no al Biogas

L’assessore dipietrista risponde alle accuse dei comitati dei territori interessati che trovano sostegno politico proprio nell’Idv. A Matelica il Comitato per la tutela del territorio promuove un’assemblea pubblica

Il disastro annunciato delle centrali a biogas


La protesta dei cittadini a Loro Piceno

Tra comitati di cittadini, polemiche accese e ricorsi al TAR. Loro Piceno, Petriolo, Corridonia e Matelica in prima linea contro la Regione. La Provincia cosa intende fare?

Biogas a Petriolo Fumata nera ad Ancona


Una delle proteste in Regione da parte dei Comitati per il no al Biogas

Il comitato manifesta in Regione, la Conferenza dei servizi viene aggiornata al 28 agosto. Idv pronta a ricorrere in sede giudiziaria

Il comitato contro il Biogas a Petriolo protesta in Regione


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Cittadini contro la centrale domani alle 10.30 ad Ancona per la Conferenza dei Servizi

“Vogliamo respirare, no al biogas a Loro Piceno”


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Il Vino Cotto Festival sta facendo il pieno di gente a Loro Piceno ed è anche l’occasione per sensibilizzare sulle tematiche ambientali. Da giovedì scorso sulla parete dietro il palco principale che ospita concerti ed eventi, ultimo domani sera (domenica 19) con Enzo Avitabile, campeggia la scritta “Vogliamo respirare”. Il riferimento è al progetto […]

Centrale a biogas a Sarrocciano Il Comune di Corridonia ricorre al Tar


centrale corridonia

Il sindaco Calvigioni si oppone all’autorizzazione rilasciata dalla Regione Marche per la realizzazione di un impianto della potenza di 999 kilowatt su una superficie di 3,6 ettari

Matelica: la Regione dice sì alla centrale a biogas


Il progetto è stato presentato nel giugno di un anno fa dalla società cooperativa Terra Bio, per una potenza pari ad un megawatt

Niente biogas a Monte San Giusto Lattanzi: “Abbiamo agito con responsabilità”


Mario Lattanzi, sindaco di Monte San Giusto e coordinatore provinciale del Pdl

L’azienda che aveva presentato il progetto lo ha ritirato, condividendo le perplessità dell’amministrazione

Una centrale Biogas a Matelica? Il No degli ambientalisti


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Il WWF: “Un business a scapito dell’agricoltura di qualità e dell’ambiente”

Il sindaco di Montecosaro contro l’impianto a Biogas: “Bloccata l’autorizzazione”


Il sindaco Stefano Cardinali

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il Sindaco Stefano Cardinali e alcuni cittadini e componenti del comitato contro l’impianto a biogas per il quale il privato ha fatto pervenire in Comune una richiesta di autorizzazione per la realizzazione in contrada Asola. L’incontro ha visto il Sindaco e i componenti del comitato concordi nelle […]



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