Parcaroli prende il largo,
Tittarelli ammette la sconfitta:
«Risultato non all’altezza» (Video)
ELEZIONI MACERATA - Arriva la delusione del candidato del centrosinistra che dà ormai per certa la vittoria del sindaco uscente al primo turno

Gianluca Tittarelli triste e pensieroso nella sede elettorale di via Garibaldi
di Marco Ribechi (foto di Federico De Marco)
Macerata, si riparte ma da Parcaroli. Forte delusione nella sede di via Garibaldi del candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli che attualmente non si attesta oltre il 43%. Una sconfitta già data per scontata nonostante i risultati elettorali non siano ancora definitivi.

«Sapevamo che non è facile buttar giù da cavallo chi governa – spiega Tittarelli – resto convinto della validità della nostra campagna elettorale che ripeterei allo stesso modo ma il nostro risultato non è stato all’altezza. Ci siamo spesi molto, abbiamo raccolto le necessità dei cittadini ma evidentemente è mancata la volontà di cambiamento. Purtroppo siamo stati smentiti dal voto, la collettività è rimasta ferma e non possiamo fare altro che accettare questo dato». Nessuna dichiarazione però sul futuro della coalizione e sul ruolo dell’opposizione: «Preferisco non rispondere su questo tema, abbiamo bisogno di più dati e voglio prendermi qualche altro giorno».

Nel frattempo, nella sede del centrodestra in corso Matteotti sale l’attesa per l’arrivo di Parcaroli, che ancora non si è fatto vedere nonostante il successo si vada consolidando.







































Si prende atto, pur con amarezza e delusione, che in democrazia è il voto dei cittadini a decidere.
La maggioranza ha fatto la propria scelta e va rispettata.
A chi ha vinto vanno quindi gli auguri di buon lavoro, con la speranza che sappia operare davvero nell’interesse della città e di tutti i cittadini.
Secondo me tra Schlein Speranza Bonelli e Fratoianni un 7% di voti lo avete perso. Ho a tuo l’impressione che la sconfitta non sia dovuta ai candidati e al candidato (a mio avviso ce la poteva fare) ma ai partiti che da Roma lo hanno sciaguratamente sostenuto con i suoi esponenti più disgraziati.
EVVAI !! BUM, BUM, BUM A Macerata i fuochi d’artificio, grazie Sandro altri cinque anni di buon lavoro, onore a Tittarelli un amico e una persona seria, Orioli, Ripa, Sigona e …….Brunetti se la sono presa in saccoccia, ora festeggio e dico grazie ai Maceratesi tutti.
Bartolò… la democrazia è bella, anche se a volte — come abbiamo visto perfino in America — può portare a risultati discutibili o dannosi. Però il suo valore sta proprio lì: dare a tutti il diritto di esprimere un’opinione e una preferenza… persino a te.
Oooooops!!!
Non vorrei svegliare bruscamente chi dopo lo champagne e i botti s’è infilato tutto felice sotto le lenzuola ma purtroppo si dovrà tornare al voto tra due settimane.Intanto per la cronaca va registrato che le meraviglie di Parcaroli gli hanno fatto perdere circa 2.100 voti pari ad una percentuale del 2.8% e che il secondo classificato ha ridotto le distanze di circa 10 punti percentuali passando dal 32.6 al 42%.Se consideriamo che metà circa degli aventi diritto non ha votato e che solo la metà dei restanti lo ha fatto per Parcaroli il tutto si tramuta in un solo voto su quattro a suo favore.Poi sarà dura colmare quel gap per Tittarelli ma il responso è chiaro: Parcaroli gode di fiducia ma non ha fatto breccia ma soprattutto la sua narrazione di Macerata che cresce sprofonda davanti ai numeri impietosi di questa prima tornata.Per ora Parcaroli è il perdente ma soprattutto lo è stata la nostra città.Se avete Amsterdam o a Singapore come riferimento continuate ad illudervi col Parcaroli bis,se amate la vostra città svegliatevi prima che sia troppo tardi.
Che è successo avete festeggiato troppo presto? Siete fantastici!!