Il cin cin tra le vie del borgo:
si parte con l’apericena,
poi spaghettata di mezzanotte
SANT'ANGELO IN PONTANO - Il 5 giugno la quarta edizione di "Sant'Angelo DiVino". Il sindaco Vanda Broglia: «Grande voglia di respirare aria di festa. Quest'anno abbiamo pensato particolarmente ai giovani»

Una scorsa edizione di “Sant’Angelo DiVino”
Buon vino, prodotti tipici e musica dal vivo al centro di “Sant’Angelo DiVino”. Il 5 giugno, il borgo ospita la quarta edizione dell’iniziativa promossa dal Comune e dalla Pro Loco, pensata per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e riportare in piazza la voglia di stare insieme.

Vanda Broglia
Il via è fissato alle 20,30 in piazzale Trento, dove il pubblico potrà partecipare all’apericena accompagnata dal violino di Valentino Alessandrini. Protagonisti assoluti della serata saranno infatti i calici, grazie alla presenza di quattro cantine d’eccellenza che tracciano una splendida mappa enologica a cavallo tra le province di Macerata e Fermo.

Il consigliere Giada Testarmata
Il percorso nel gusto parte dall’entroterra maceratese con Podere Sabbioni, una perla di sostenibilità ricavata da un vecchio mulino di famiglia dei primi del Novecento, che porta in dote il recupero identitario della Ribona, un bianco autoctono sorprendente per freschezza e longevità, affiancato dai rossi della tradizione come il Piceno Doc.
Poco più in là, i confini provinciali si sfumano con l’energia giovane e dinamica della Cantina Bastianelli di Rapagnano; qui la sperimentazione incontra il rispetto per la terra, regalando bianchi affilati come il Pecorino “Ribelle” e la Passerina, insieme a rossi capaci di unire struttura e grande piacevolezza. Sempre da Rapagnano arriva l’esperienza sartoriale di Lumavite, una realtà microscopica guidata da una filosofia rigorosa che bandisce la chimica invasiva per dare spazio alla purezza del vitigno: il loro Tusiano, un Montepulciano in purezza caldo e profondo, promette di conquistare i palati più esigenti. A chiudere questo ideale quadrilatero del gusto è la storia racchiusa nelle bottiglie di Colleluce di Serrapetrona, custodi appassionati di una vera e propria archeologia enologica; attraverso la complessa e affascinante tecnica della triplice fermentazione, la cantina porterà in piazza la magia e l’eleganza della Vernaccia di Serrapetrona Docg, uno spumante rosso, aromatico e fiero, proposto sia nella versione secca che in quella dolce.

Luca Mezzabotta con l’amministrazione comunale
Ad accompagnare i vini ci sarà una ricca selezione di prodotti tipici che raccontano la tradizione agricola e gastronomica locale. Non mancheranno, inoltre, i cocktail di vino, proposte fresche e creative che negli anni sono diventate un marchio distintivo della manifestazione.
A mezzanotte, sempre in piazzale Trento, sarà la volta di uno dei momenti più attesi: la spaghettata di mezzanotte, rito conviviale che unisce generazioni e trasforma la piazza in una grande tavolata sotto le stelle. A seguire, il dj set di Luca Moretti, garanzia di energia e divertimento fino a tarda notte.
Il sindaco di Sant’Angelo in Pontano Vanda Broglia: «Siamo felici di dare il via alla quarta edizione di un evento che è ormai diventato un punto di riferimento per il nostro territorio. Quest’anno abbiamo voluto pensare in modo particolare ai giovani, proponendo i cocktail di vino, un modo fresco e moderno per avvicinarli alle nostre eccellenze in totale sicurezza e allegria. C’è una grande voglia di respirare aria di festa e di comunità. Questa serata, d’altronde, non è che il biglietto da visita della nostra accoglienza: “Sant’Angelo DiVino” apre ufficialmente un cartellone estivo ricchissimo di eventi, feste e iniziative culturali che accompagneranno residenti e turisti per tutti i prossimi mesi, valorizzando la bellezza del nostro borgo».