Fiastra come Resia: svuotato il lago,
riemerge il ponte di San Lorenzo
ACQUA - Per tutto giugno il bacino si abbasserà di 6-8 metri per consentire i lavori di manutenzione della diga e così riaffioreranno i resti del paese sommerso dalle acque negli anni Cinquanta

Il lago “svuotato”
Il lago di Fiastra sarà in secca o quasi per tutto il mese di giugno. Effetto dello svuotamento, ordinato dall’Enel, che ha necessità di effettuare alcuni lavori alla diga.
Ad annunciarlo è il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini. «Comunico, onde evitare falsi allarmismi, che l’abbassamento di 6-8 metri del livello dell’acqua del lago perdurerà solo nel mese di giugno ed è dovuta alla necessità da parte dell’Enel di fare alcuni interventi di manutenzione ordinaria alla diga – dice Ricottini – pertanto, si porta a conoscenza di tutti gli amanti del lago di Fiastra, che dai primi di luglio, la quota dell’acqua subirà un progressivo innalzamento e tornerà alla normalità. Nel frattempo, nessuna attività, balneazione, pesca e sport, subirà variazioni di sorta».

Non spuntano fuori campanili a Fiastra, come nel celeberrimo lago altoatesino di Resia. Ma l’inconsueta occasione consentirà anche di ammirare anche i resti del vecchio abitato di San Lorenzo, che fu sommerso negli anni Cinquanta dopo i lavori per la realizzazione della diga in maniera e tempi analoghi al centro di Curon Venosta. «È tutt’ora visibile il vecchio ponte che collegava l’abitato attraversato dal fiume», sottolinea Ricottini.

I lavori alla diga riguardano il risanamento e il miglioramento strutturale con operazioni mirate anche all’impermeabilizzazione della struttura stessa, rese possibili proprio dall’abbassamento controllato del livello dell’invaso.
Nessun comitato di ambientalisti all’epoca si è opposto…e oggi possiamo goderci il lago.. non tutte le cose sono per forza negativa.
Figata, ci si può andare a fare la lotta nel fango.
Non fidatevi dei pirati Enel.
approfittare di dragare prima che metà lago si asciughi ?