Intervalliva Tolentino-San Severino,
al via la procedura
di Valutazione di impatto ambientale
STRADE - La Quadrilatero ha formalmente avviato il procedimento Via sull'opera strategica che collegherà i due centri della provincia di Macerata. Trenta giorni di tempo per presentare osservazioni al Ministero dell'Ambiente

È entrato nella sua fase più delicata il progetto dell’intervalliva Tolentino–San Severino, infrastruttura strategica che si inserisce nell’ambito dell’Asse viario Marche – Umbria e Quadrilatero di penetrazione. La società Quadrilatero Marche Umbria ha comunicato l’avvio del procedimento di Valutazione di impatto ambientale (Via), il processo autorizzativo previsto dalla normativa vigente per le opere di rilevanza strategica che possono incidere in modo significativo sull’ambiente e sul territorio.
La Via è lo strumento attraverso cui lo Stato valuta preventivamente gli effetti di un’infrastruttura sul contesto naturale, paesaggistico e antropico in cui essa si inserisce. Nel caso dell’intervalliva tra Tolentino e San Severino Marche, si tratta di un’opera attesa da tempo, che ha il compito di alleggerire il traffico sull’attuale viabilità ordinaria e di migliorare la connessione tra le due cittadine marchigiane, con ricadute potenzialmente positive per la mobilità e l’economia dell’intera area pedemontana.
Chiunque abbia interesse può presentare osservazioni scritte entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso, contribuendo alla valutazione ambientale dell’opera. Tutta la documentazione tecnica relativa al progetto, compresi gli elaborati dello studio di impatto ambientale, è disponibile per la consultazione pubblica sul Portale delle Valutazioni e Autorizzazioni ambientali Vas-Via-Aia del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica all’indirizzo va.mite.gov.it/it-IT . La consultazione pubblica rappresenta un momento fondamentale del procedimento: cittadini, associazioni, enti locali e portatori di interesse possono esaminare gli atti depositati e farsi un’opinione informata sull’opera e sui suoi possibili effetti. Il termine per la presentazione delle osservazioni è fissato in trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso ufficiale. Le istanze possono includere non solo considerazioni critiche o di supporto al progetto, ma anche nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi che i partecipanti ritengano utili ai fini dell’istruttoria ministeriale. Questo l’indirizzo per le osservazioni scritte: Ministero della Transizione Ecologica – Direzione Generale Valutazioni Ambientali – Via Cristoforo Colombo, 44 -00147 Roma.
(Fra. Mar.)