Gli chiedono una sigaretta, non ce l’ha:
aggredito sul lungomare sud
da un gruppo di ragazzi
CIVITANOVA - Nelle prime ore del mattino alcuni magrebini hanno avvicinato dei giovani italiani e hanno picchiato uno di loro che è finito in ospedale

Si avvicinano ad un gruppo di ragazzi, chiedono una sigaretta e finisce con un giovane di 23 anni picchiato da un gruppo di giovani magrebini.
Il ferito è stato portato in ospedale. I fatti sono avvenuti nelle prime ore del mattino a Civitanova, sul lungomare Piermanni. Lì, nei giardini che si trovano di fronte allo Shada, un gruppo di ragazzi, almeno 5-6 persone, si tratterebbe di magrebini, ha avvicinato un gruppo di giovani italiani che si trovava nel giardinetto. Poi, stando a quanto è stato ricostruito dalla polizia sull’accaduto, il gruppo dei magrebini ha chiesto ad uno dei ragazzi una sigaretta. Quando questo ha risposto che non l’aveva le cose sono precipitate. Il gruppo, sempre stando alla ricostruzione della polizia (in un primo momento si era parlato di una rissa) ha aggredito il giovane, 23 anni, a cui era stata chiesta la sigaretta.
Sul posto sono intervenuti il 118 con la Croce rossa di Porto Potenza, che ha prestato le cure al giovane ferito, e la polizia.
In un primo momento le condizioni del ragazzo parevano più gravi, per via di una ferita ad un occhio. Portato in pronto soccorso all’ospedale di Civitanova, le sue condizioni non sono gravi e ha riportato ferite lievi. La polizia nel corso delle scorse ore ha ricostruito la dinamica dell’accaduto. Si è trattato di una aggressione scaturita dalla richiesta di una sigaretta. Al momento non ci sono persone denunciate.
(Ultimo aggiornamento alle 13,25)
…italiani e magrebini…ognuno faccia le proprie valutazioni…se ci riesce…gv
Non saprei, Giuseppe, forse quella testata di Zidane?
…mi sa, Massimo, è tutta una questione di…testa-te…gv
Ma cosa mi dici mai, Giuseppe, lo fanno anche corretto il testathé?
Ha prevalso il gruppo da 8 o quello da 7?
Questi italici sempre più politicamente facinorosi
…Massimo, se scrivo quel che penso, che so e che vedo, giustamente non mi pubblicano, quindi mi fermo qui…ciao e buona domenica. gv
Espulsione immediata con divieto perpetuo di ritorno in Italia!
…certo, che chi dice che le scazzottate ci sono sempre state, vive oramai fuori dal mondo e solo nel suo mondo fatto d’illusioni… gv
Questo articolo è diventato tutto diverso da com’era stamani, forse era meglio farne un altro.
Queste cose non succedono in Polonia e Ungheria sapete perché? Non succedono perché non ci sono e i pochi che sono lì sono strettamente sorvegliati.P.S.l’acqua con l’olio non si mischia quindi signori………
L’effetto Lucifero è stato studiato negli esperimenti sociali.
Deresponsabilizza l’individuo che scarica le colpe sul gruppo.
L’educazione sentimentale ed affettiva potrebbe essere d’aiuto, ma deve essere concordata con le scuole in un’ottica di continuità e trasversalità. Le istituzioni non sono immuni e nemmeno innocenti.
Bisogna accertare come sono andati i fatti, la sigaretta è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
A forza di essere tutti “fratelli” rischiamo di finire tutti all’ospedale, o all’obitorio.
Servirebbe una maggiore mano libera alle Forze dell’Ordine. Insieme ad una legge che mandi questi facinorosi a sfogare la loro malvagità, mandandoli per qualche mese a “zappare la terra” se vogliono mangiare. Insieme – a “zappare la terra” – a quei buontemponi di politici che sostengono il diritto di tutti di fare ciò che vogliono.
E se una legge coinvolgesse i genitori di questi soggetti, almeno con multe salate e fedina penale sporcata?
Ai nonni niente?