Biogas, Perazzoli: “Prudenza e cautela”
Replica Massi: “Coerenza e chiarezza”

Il Consiglio regionale approva a maggioranza la relazione del vicepresidente della Commissione sul biogas. Voto contrario sulla risoluzione del presidente e capogruppo Ncd. Condivisa la necessità di rivedere il Pear. A Matelica parte una raccolta di firma del Movimento 5 Stelle
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

consiglio regionaleEsito senza sorprese al termine del lungo dibattito in Consiglio regionale sul biogas. Oggi sono  andate al voto   due proposte di risoluzione, una a firma Francesco Massi e l’altra a firma dei Consiglieri di maggioranza. La prima è stata respinta, la seconda approvata. Moreno Pieroni ha dichiarato la sua astensione a entrambe le risoluzioni affermando che presenterà quanto prima una proposta di legge sull’argomentoL’assemblea  ha approvato la risoluzione che riassume il contenuto della relazione del vice presidente della “Commissione d’inchiesta sul rilascio delle autorizzazioni per le centrali a biogas, biomasse ed eoliche delle Marche” Perazzoli. Bocciata la risoluzione con il testo della relazione di minoranza del presidente dell’organismo Francesco Massi, che punta il dito sulle responsabilità della giunta. Maggioranza e minoranza sono concordi però sulla necessità di rivedere il Pear.

biogas fonte murata 03

La Commissione in visita ispettiva ad una centrale biogas del territorio

La  commissione aveva terminato i suoi lavori nei giorni scorsi senza una piena condivisione delle conclusioni, così la relazione del presidente Francesco Massi, Nuovo Centro Destra, (minoritaria)  e quella del vice Paolo Perazzoli, Pd , sono approdate entrambe oggi in Assemblea regionale.   A favore della prima i consiglieri Acquaroli (Centro Destra Marche), D’Anna (Gruppo misto), Foschi (Forza Italia). Per la seconda il via libera è arrivato da Giancarli, Comi, Traversini (tutti del Pd) e da Eusebi (Idv). Astenuto Cardogna (Verdi), mentre Bucciarelli, assente dalla riunione, ha comunicato la propria adesione alla relazione Massi.

biogas fonte murata 2

Una centrale a biogas

I lavori si erano aperti con il relatore di maggioranza Paolo Perazzoli, che nel suo intervento ha richiamato  costantemente   “prudenza e cautela”,  la necessità di “governare con efficacia e trasparenza una materia così delicata” e la necessità di raggiungimento degli obiettivi di burden sharing. Perazzoli ha parlato anche di “caos normativo” e non ha mancato   di far presenti alcune lacune della struttura tecnica. Per il relatore di minoranza, Francesco Massi, presidente della stessa Commissione d’inchiesta e autore della relazione non approvata, il primo elemento da prendere in considerazione è “il totale fallimento del Pear”. Per quanto riguarda biomasse e biogas, parla di “pagina buia”, ricordando quanto sia stata forte la protesta proveniente dai territori nei confronti della Regione, ritenuta “ostile e assente”.“Sicuramente – ha proseguito – non abbiamo seguito l’Europa e la Corte costituzionale ha fatto presto ad impallinarci.” Parole dure anche sul fotovoltaico, “prima incentivato e successivamente posto sotto accusa”. “Dobbiamo ritirare fuori – ha concluso Massi – la coerenza e la chiarezza”.

biogas fonte murata massi montemarani

Francesco Massi

Ampio ed articolato il dibattito successivo.  Il capogruppo del Pd ha allargato il discorso agli obiettivi più generali del programma di governo, indicando quelli che interesseranno l’ultima parte della legislatura. “Errori della politica e dei tecnici” nell’intervento di Massimo Binci (Sel), mentre per Acacia Scarpetti (Idv) “il servizio ambiente è un buco nero.” “E’ miope – ha proseguito – inserire gli impianti senza pensare all’obbligo del recupero di energia”. Per Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra) il giudizio è “fortemente negativo proprio sul versante politico”. L’assessore all’ambiente, Maura Malaspina, ha fatto il punto della situazione sulla base delle scelte compiute dalla Regione Marche, partendo dai 44 impianti a biomasse autorizzati sul territorio di competenza. “Nonostante tutto – ha concluso – le Marche sono sempre più verdi e sono terze in Italia per pratiche green. Economy. In questo periodo di grave crisi economica, è indispensabile la massima sinergia nelle scelte”. Secondo Pieroni (Psi) il “mea culpa” deve essere generale ed ora è importante concentrarsi sulla nuova legge. Molto critici nei confronti della Giunta regionale sia Giulio Natali (Centro destra Marche) che Elisabetta Foschi (Forza Italia), che hanno ribadito, invece, la mancanza di responsabilità da parte del Consiglio, viste le decisioni adottate nel corso del tempo.

Il Consigliere di Forza Italia Enzo Marangoni ha individuato i mandanti delle azioni sin qui avanzate dalla maggioranza:”nelle lobby economiche fortissime che la Regione ha sposato: Gli uffici hanno solo eseguito.” Francesco Acquaroli, Centro destra Marche, ha parlato del grande lavoro svolto dal Presidente della Commissione d’inchiesta, Massi, invitando l’Aula a votare la risoluzione presentata. “Un uso distorto e una serie di fratture tra la politica e i tecnici è alla base di questa vicenda. – ha detto Giovanni Zinni, Pdl – C’è stato un vero e proprio tradimento alle spalle dei Comuni marchigiani .”Di un lavoro serio e sereno ha parlato il Pd Enzo Giancarli, “la relazione di Perazzoli è precisa e puntuale dal punto di vista istituzionale e politico senza negoziare sui diritti all’ambiente e alla salute – ha detto- non sostituisce il lavoro della magistratura.” L’Assessore Sara Giannini ha detto che sulle questioni del biogas si sono alimentate diffamazioni che riguardano la credibilità e l’onestà della funzione politica.”il Consiglio avrebbe potuto fare una legge e risolvere il tema dei provvedimenti legislativi e invece si è preferito seguire i termini della mozione. Respingo la valutazione etica e morale di chi in cinque anni è passato per tre partiti.”
Gli interventi sono stati chiusi dal discorso del Presidente Spacca che ha definito la vicenda difficile e contorta. “Le valutazioni politiche affermate dal governo regionale sono veritiere – ha detto – e le decisioni assunte dalla Giunta sono forti dei pareri dei legali della Regione e di fuori e del Ministero. Il nostro non è stato un atteggiamento superficiale. Non ci sono mandanti di nessun genere. Su quali linee si doveva muovere la Giunta? Se non con quanto deciso dal Consiglio con il piano energetico regionale di dismettere l’uso dei combustibili fossili mantenendo la produzione di energia necessaria all’industria marchigiana? Si deve lavorare ancora di più affinché gli obiettivi del Pear vengano raggiunti. Su questo piano ci si deve sgombrare la testa che ci sia un burattinaio che ha deciso. Chi ha deciso è solo il Consiglio regionale. Non so come finirà la vicenda su cui sta indagando la magistratura ma la Regione assumerà le giuste decisioni conseguenti.”

***

biogas_matelica2Biogas a Matelica, parte una raccolta di firme per chiedere al sindaco di opporsi in Regione. L’iniziativa è del Movimento 5 Stelle di Matelica: “Il biogas continua a far discutere, oltre che in Regione anche nei comuni coinvolti dalle centrali. Dalla maggioranza Pd del consiglio regionale sembra emergere la volontà di un prossimo incontro con i sindaci coinvolti dal problema biogas, al fine di valutare eventuali interventi in merito, con particolare riguardo alla recente proposta di Spacca che prevede una sanatoria volta a regolarizzare, a posteriori, il processo autorizzativo, giudicato incostituzionale, delle diverse centrali sparse per tutto il territorio. Per Matelica è un’occasione da non perdere: il nostro primo cittadino Sparvoli, che ci rappresenterà durante tale incontro, dovrà manifestare tutto il disagio ed i problemi creati dalla centrale. Al fine di motivare tale posizione, stiamo organizzando in questi giorni una raccolta firme con la quale rappresentare al sindaco il pensiero dei cittadini in merito alla centrale a biogas: molti problemi, tanti disagi, nessun vantaggio! Tutti coloro i quali aderiscono alla nostra proposta, sono invitati a partecipare alla raccolta firme. I tempi stringono, l’incontro potrebbe esserci a breve, pertanto invitiamo tutti i cittadini a firmare e a farsi promotori dell’iniziativa al fine di aumentare il numero di sottoscrizioni! Per firmare, chiedere moduli per la raccolta firme o maggiori informazioni, contattateci in privato, telefonicamente al 3394838146 / 3457680790 / 3386519043, oppure presso la nostra sede di Corso Vittorio Emanuele sabato mattina e durante le riunioni convocate sulla pagina Facebook Matelica Cinque Stelle. L’argomento è molto importante, ne va della salute di tutti… partecipate!”

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X