Manifestazione in città,
vescovo sospende messe e catechismo:
«Macerata sa già di non essere razzista»

CORTEO ANTIFASCISTA - Monsignor Nazzareno Marconi: «abbiamo chiesto alle parrocchie del Centro storico di interrompere le attività del sabato pomeriggio». Quindi la proposta di pregare in famiglia ed esporre un lume alla finestra
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Il vescovo Nazzareno Marconi

 

«Se la manifestazione non si svolgesse tutto sarebbe più semplice». Questo il commento del vescovo Nazzareno Marconi in merito al corteo antifascista previsto domani a Macerata. Il monsignore, dopo aver sottolineato che «Macerata sa già di non essere una città razzista, sa già di non esser una città perfetta, sa che si sta sforzando di superare i propri limiti e sta camminando. Quando sarà finito tutto i maceratesi riprenderanno come prima con buona volontà a fare la loro strada», dichiara: «abbiamo chiesto alle parrocchie del centro storico di interrompere le attività del sabato pomeriggio e quindi segnatamente del catechismo e delle messe». Quindi la proposta di pregare in famiglia ed esporre un lume alla finestra: «Preghiamo per le vittime, per i colpevoli, perché ci sia giustizia e ci sia anche la disponibilità poi, dopo la giustizia, di offrire un perdono del cuore, vero e sincero. Preghiamo soprattutto per i nostri giovani, perché siano aiutati a non cadere nel tunnel della droga, perché non lo dimentichiamo: tutto questo è cominciato dalla droga. Per togliere via le piante cattive bisogna partire dalle radici».

 

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