Via Teatro Romano, degrado senza fine:
«Da vent’anni erbacce e abbandono»
MACERATA - La denuncia dei residenti di Villa Potenza: «Area storica dimenticata, ci passa una antica strada romana che un tempo venivano a visitare da tutta Italia. In che condizioni sono le cisterne dell’ex distributore?»

Lo stato di incuria dell’area
Una strada che racconta la storia antica della città, ma che, secondo i residenti, vive tra incuria e abbandono. Siamo in via Teatro Romano, a Villa Potenza, dove i cittadini denunciano una situazione che andrebbe avanti da oltre vent’anni.
«In via Teatro Romano di Villa Potenza ormai il degrado sopra la strada dell’antica Roma che passa sotto un ex distributore di benzina è purtroppo un male che si è cronicizzato». Il problema, raccontano, affonda le radici nel tempo: «Il disagio è per i residenti che sono circa una decina di famiglie. Conviviamo con questo sporco e incuria da 20 anni più o meno, da quando il distributore di benzina ha chiuso l’attività definitivamente». Da allora, sostengono, gli interventi sarebbero sporadici e insufficienti.
«La strada romana che passa sotto il distributore viene pulita dal Comune una volta l’anno ma sinceramente non è sufficiente. Raggiunge altezze significative per gran parte dell’anno e attira moltissimi animali come ratti, rettili, eccetera». Una presenza che, spiegano, ha conseguenze dirette: «Questo arreca danni concreti a chi da una vita mette sudore, fatica, amore nel lavorare i propri orti e giardini curati come gioielli».
Il contrasto alimenta l’amarezza: «Pensare che questa strada era l’orgoglio della città fino agli anni ’90: le famiglie storiche che abitano questa via ricordano ancora i pullman gremiti di turisti provenienti da ogni dove venire a visitare questa strada». Un patrimonio che oggi, secondo i residenti, sarebbe lasciato in secondo piano.
Non manca poi il riferimento ai vincoli: «Ai residenti è da sempre vietato dalla Sovrintendenza archeologica costruire qualsivoglia struttura anche piccola – sono terre non edificabili – e allora la cura di questi reperti archeologici perché ce la dimentichiamo?». A preoccupare è anche ciò che si trova sopra la strada romana: «La cosa più grave perché pericolosa è forse un’altra: il degrado e la trascuratezza in cui viene lasciato lo spazio soprastante ossia lo spiazzale dell’ex distributore di benzina». Qui i dubbi si fanno ancora più concreti: «Sono ormai 20 anni che è cessata l’attività, ci chiediamo in quale stato siano le cisterne sotto terra, saranno state bonificate? Sarebbe importante saperlo».
Secondo quanto riferito, la manutenzione dell’area sarebbe pressoché assente: «Le erbacce e la sterpaglia le sovrastano, la pulizia di questa zona non viene effettuata regolarmente, caso mai molto ma molto raramente».
Dopo anni di attesa, la pazienza sembra finita: «Gli abitanti dopo 20 anni di silenzio e pazienza iniziano ad essere stufi di questo degrado che si erge davanti le loro abitazioni. Chi abita qui ci abita da tre generazioni e un degrado del genere non si era mai visto».
Signori qui il degrado è generalizzato ogni quartiere ha il suo tanto per non creare discriminazioni.