Gino Strada e Sabina Guzzanti:
«Manifestiamo a Macerata»
Il corteo farà il giro delle mura

ADESIONI - Il presidente di Emergency annuncia la sua partecipazione al corteo antifascista di domani che partirà ai Giardini. L'attrice si unisce e critica il sindaco Carancini: «E' indegno e basta». Sarà presente anche il Gus con Paolo Bernabucci e una delegazione di Liberi e uguali, compreso il parlamentare Pippo Civati
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Sabina Guzzanti

 

 

«Domani parteciperò con Emergency al corteo antifascista di Macerata», annuncia Gino Strada. «La vittoria contro la violenza comincia domani, il sindaco è indegno e basta», incalza Sabina Guzzanti, anticipando su Facebook la sua presenza alla manifestazione nazionale e criticando la richiesta di Romano Carancini di sospendere le manifestazioni per garantire l’ordine pubblico in una situazione già tesa. Cresce l’attesa per il corteo contro il fascismo e il razzismo che porterà in città circa 5mila persone da tutta Italia. Raduno intorno alle 14,30 ai Giardini Diaz poi il corteo farà il giro delle mura del centro storico, direzione Sferisterio, per ritrovarsi nuovamente ai giardini. Tra i partecipanti domani anche il Gus, con il presidente Paolo Bernabucci e diversi parlamentari di Liberi e uguali tra cui Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Davide Zoggia, Lara Ricciatti, Giovanni Paglia, Beatrice Brignone, Andrea Maestri, Celeste Costantino, Daniele Farina, Massimo Cervellini e l’europarlamentare Elly Schlein. Attesi anche don Pio Luigi Ciotti di Libera, Francesca Chiavacci (presidente nazionale dell’Arci), Karim Franceschi (il senigalliese che ha combattuto contro l’Isis) e Legambiente. In queste ore, terminato il tavolo tecnico in Prefettura, diverse associazioni studentesche stanno distribuendo un volantino per invitare le persone a partecipare, nel rispetto della città e della drammatica settimana vissuta (con la morte di Pamela Mastropietro e il raid razzista di Luca Traini che hanno catapultato Macerata al centro della cronaca nazionale e della campagna elettorale). 

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Gino Strada

«Manifestare l’antifascismo e la nostra Costituzione è un diritto – dice Strada con un post su Facebook -. L’affermazione democratica è necessaria e sempre giusta, oggi più che mai: per questo, domani parteciperò con Emergency al corteo antifascista di Macerata. È impensabile che, soprattutto a seguito di una tentata strage di stampo fascista, non si difendano i valori della nostra Costituzione, in modo pacifico e unitario». Strada commenta poi il divieto imposto dal ministro Minniti che aveva detto di sospendere le manifestazioni. «Questo divieto – dice Strada – non ha precedenti e rischia di avere un risultato contrario: proteggere gli spazi di odio e di violenza e sopprimere quelli di partecipazione e condivisione. Mettere sullo stesso piano manifestazioni fasciste e antifasciste è un atto grave e pericoloso».

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Paolo Bernabucci

Anche Sabina Guzzanti affida a Facebook il suo pensiero. «Scrivo per dirvi domani, sabato, vado a manifestare a Macerata. Il dibattito mediatico sull’argomento è indegno di qualsiasi commento. Il sindaco di Macerata è indegno e basta. Cliccare “mi piace” non basta. Chi c’è c’è, chi non c’è c’è perché ce lo portiamo nel cuore. I responsabili sono quelli che senza guadagnare nulla tranne i guai, tengono lontana la barbarie come possono. Gli irresponsabili sono quelli che danno spazio ai Salvini e le Meloni, permettendo loro di fare discorsi antidemocratici e deliranti, per puro calcolo personale, senza opporre gli argomenti che andrebbero opposti, sanzionare le affermazioni che andrebbero sanzionate con la giusta forza e indignazione. Condannare la violenza vuol dire condannare l’atto disumano di sottomettere, manipolare, provocare la morte, umiliare, danneggiare la salute e sfruttare il prossimo. Da quanto tempo scriviamo “hasta la victoria”? La vittoria comincia domani». Paolo Bernabucci, presidente del Gus: «Nei prossimi giorni saprò se riuscirò a entrare in Rojava. Poi dovrei tornare anche a Erbil nel Kurdistan iracheno. Se possibile, a fine marzo, in Messico per la scuola donata dalla Fondazione Specchio dei Tempi e quindi accompagnare in Sri Lanka le nostre nuove volontarie.Mamma mia quante belle cose dovrò fare! Ma, quello che è certo, il prossimo sabato 10 febbraio, nessuno potrà non farmi essere a Macerata per la grande manifestazione antifascista e antirazzista». 

 

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Il volantino distribuito in queste ore

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