Messo il punto su Pinpo:
denunciato il vandalo dei muri
MACERATA - Un centinaio le scritte che sono comparse in città nel corso di alcuni mesi. Autore un 25enne. L'assessore Andrea Marchiori: «Ora gli chiederemo i danni». L’assessore Paolo Renna: «Incastrato dalle telecamere». Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli sulle accuse alla sinistra: «Le azioni di chi deturpa e rovina sono semplicemente lontane dall’idea che io e che mi sostiene abbiamo di città»

Una scritta Pinpo
di Francesca Marsili
Oltre un centinaio di muri imbrattati nel corso della “carriera” di writer in giro per Macerata: denunciato Pinpo. Così si firmava un 25enne che alla fine è stato identificato e denunciato. Il giovane per mesi ha realizzato sulle pareti della città la sua firma “Pinpo” scritta in corsivo e col punto, diventando un piccolo fenomeno anche sui social.

Il comune di Macerata ha iniziato a dargli la caccia per fermare gli imbrattamenti seriali. Ed è stato fatto analizzando le riprese delle telecamere. Con gli occhi elettronici che ormai sono un po’ ovunque in città il giovane vandalo è stato individuato, identificato e denunciato. Secondo l’assessore Paolo Renna le scritte Pinpo in città sono 118.
Il misterioso writer «è stato individuato e denunciato, incastrato dalle telecamere di sorveglianza cittadine dopo una lunga attività di indagine. Si tratta di un giovane di 25 anni» dice l’assessore al Decoro urbano Paolo Renna. Non un episodio isolato, il giovane, si tratterebbe di uno studente fuori sede, ha colpito con un’azione sistematica e trasversale, armato di bomboletta spray. «Stando a una prima ricognizione – prosegue Renna – sono 118 le scritte apparse in città». Il cerchio si è stretto attorno al giovane grazie all’incrocio dei dati dei sistemi di videosorveglianza. «La posizione del giovane è ora al vaglio della Procura», conclude Renna.

L’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori sottolinea la linea seguita dall’amministrazione Parcaroli: «Da un lato tanti investimenti sul decoro della città, dall’altro tolleranza zero per chi deturpa il patrimonio pubblico e privato della città. Questo- prosegue – è stato il nostro stile di governo. Abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi e continueremo su questa politica. Parallelamente, da un lato c’è la soddisfazione di non lasciare impunito l’autore di reati ma dall’altro anche il rammarico di dover prendere atto che ci sono tanti giovani che preferiscono deturpare, piuttosto che curare il decoro. È lo specchio di una fetta di società che si identifica nella sinistra. Ora- conclude – chiederemo la punizione del reo ed il risarcimento dei danni».

Un’immagine del writer
Il writer non ha risparmiato nessuno, colpendo palazzi storici, abitazioni private, recinzioni di cantieri e sottopassaggi. Tra le zone più colpite: il centro storico, via Mameli, quartiere Pace, viale Carradori, via Cincinelli, l’area delle ex Casermette, via dei Velini e via Marche. Se ne trovano nella zona di viale Martiri della Libertà, in via Sibillini, via Pagnanelli. Ma l’elenco è davvero lungo e si aggiunge a quelle che già a gennaio si notavano in giro per la città: via Cincinelli, via Marche, via Goffredo Mameli, via della Pace e il muraglione di viale Carradori.

Gianluca Tittarelli
Nella vicenda Pinpo interviene il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli per il riferimento fatto dall’assessore Marchiori e alla sinistra («ci sono tanti giovani che preferiscono deturpare, piuttosto che curare il decoro. È lo specchio di una fetta di società che si identifica nella sinistra»). «Gli amministratori dovrebbero invitare sopra le parti a creare un clima di solidarietà e condivisione di obiettivi per il bene della città – dice Tittarelli -. Riporterei l’attenzione sull’autorevolezza e il ruolo che gli amministratori devono avere. Io non sto qui a dire “quelli di sinistra hanno il senso delle istituzioni e quelli di destra sono populisti” e neanche cado nella provocazione del gioco degli opposti dicendo che quelli che disegnano le svastiche sono vandali di destra. Le azioni di chi deturpa e rovina sono semplicemente lontane dall’idea che io e che mi sostiene abbiamo di città. Non usiamo i problemi estemporanei per attaccare chi governa, ma chiariamo semplicemente la nostra posizione, indicando nel nostro programma il concetto orizzontale di sicurezza che prevede non una fissazione su controllo e repressione ex post ma il presidio e la partecipazione preventiva di persone, istituzioni, vigili a piedi, centri civici fatti di cittadini e associazioni per la cura della città a cui tutte e tutti vogliamo bene e a cui vogliamo restituire il suo volto bello, umano e decorato. Uno dei nostri pilastri del programma è proprio questo, il capitolo “una città che si cura” e non vogliamo contravvenire a questo proposito neanche nello stilo della comunicazione politica alla città».



Che chi deturpa si identifica con la sinistra ve la potevate pure risparmiare. È come se io dicessi: i prepotenti a disposizione delle multinazionali sono di destra.
BRAVISSIMI ad individuarlo.
L’assessore Marchiori, invece di fare la solita figuraccia di accusare la sinistra per qualsiasi cosa, pensi ai suoi fallimenti e a come stanno lasciando nel degrado questa città perfino dopo un anno in più governo che la filiera di destra gli ha regalato.
Educarne 1 per educarne 100 e basta con il buonismo a senso unico.
Carissimo MASSIMO LANZA VECCHIA, ti faccio sapere che grazie a questa amministrazione la nostra citta’ non e’ piu’ in degrado come dici tu e non insultare l’assessore MELCHIORRI che sta’ facendo il possibile x portare l’ordine a MACERATA e i risultati sono positivi x combattere la criminalita’ e se c’era ancora un sindaco sinistroide portava la criminalita’ alla massima potenza e devi stare zitto.
“lo specchio di una società che si identifica nella sinistra” … che significa?
Bravissimi a denunciare l’autore delle scritte sui muri della citta’.
Sinceramente a me piacerebbe vedere la polizia locale più presente belle strade e magari educare i tanti maleducati automobilisti che parcheggiano sui marciapiedi. Sig. Stefano Valenti non crede che bisognerebbe educare anche questi personaggi o aspettiamo l’incidente? Anche questa è sicurezza, non è vero?
Carissimo STEFANO LAPPONI, sono d’accordo con te.
Ha fatto più scritte su muri di destra o su muri di sinistra?
Bravi che lo avete beccato!!!
Eppure a 25 anni la testa uno ce la dovrebbe avere già…
Spero che i risarcimenti siano abbastanza alti da fargli passare la voglia di imbrattare e da fargli passare brutti quarti d’ora in famiglia!
Ora paga Pinpo
@ mauro marconi,oppure affermare che quelli di dx non sanno ne parlare ne tacere …..
Carissimo TITTARELLI, ti faccio sapere che voi sinistroidi avete portato più degrado alla nostra citta’ e questi assessori del centro destra hanno molto ridotto la “movida” selvaggia e stanno molto attenti al degrado.
Carissimo GUERRINO, ti faccio notare che quelli del centro-destra in 6 anni di governo della citta’ hanno fatto piu’ fatti e non sono come quelli del centro-sinistra che in 20 anni di governo della citta’ non hanno fatto nulla e avevano portato un grossissimo disagio.
Ode a Forbidden e a Pinpo
O Forbidden, che siedi su seggio di tenebra
più alto e più superbo che Pinpo non osò mai,
tu non disturbi: tu vieti.
Non invadi per gioco puerile,
ma chiudi la porta con gesto di Cesare impazzito,
con la mano bianca e molle di chi sa che il divieto è già legge
perché nessuno lo contrasta.
Pinpo, misero, ancora gioca:
irrompe come bimbo che strappa le pagine
per sentire il rumore della carta lacerata,
e nella sua invadenza rivela, senza volerlo,
l’infantilizzazione nostra,
di noi che ancora dobbiamo fare i compiti
senza chiedere perché,
affidati all’Autorità che non si discute,
come il fanciullo al pedagogo severo
che promette solo obbedienza, mai frutto.
Ma tu, Forbidden, non sei gioco.
Tu sei il puro arbitrio del Potere
che si specchia nel proprio riflesso caligolesco,
ubuesco nella pancia gonfia di vanità,
disgustoso nella sua viltà legale.
Vieti perché puoi,
proibisci perché il divieto ti inebria
come vino di messe nere versato su lingua di servo.
Arrogante oltre ogni arroganza,
tu non disturbi: tu cancelli l’accesso
al dato che dovrebbe essere pane dell’intelletto.
E lo fai con la grazia oscena di chi sa
che il capriccio, una volta fatto norma,
diventa intoccabile,
perché nessuno ha più la forza,
o il coraggio,
di chiamare vile ciò che è lecito.
O Forbidden, demone di carta e di codice,
tu sei il ghigno ultimo dell’autorità
che ha smesso di fingere di educare
e ora si compiace soltanto di proibire.
E in quel compiacimento si rivela
tutta la bassezza di un’epoca
che ha fatto del divieto arbitrario
la sua più raffinata forma di dominio.
Tu vieti, e nel vietare
mostri che noi siamo ancora bambini
ai quali si può togliere il giocattolo
non per punizione,
ma per il solo, nudo,
disgustoso piacere di vederci privi.
Così sia.
E così, nel silenzio che segue al tuo divieto,
risuona più forte l’antica, arcaica domanda:
chi ti ha fatto dio, Forbidden,
se non la nostra stessa, docile,
infantile accettazione?
“È lo specchio di una società….” è un commento che denota un evidente deficit di chi lo ha espresso. Ma proprio evidente!Una strumentalizzazione pre elettorale che ogni cittadino munito di sufficiente raziocinio punirà nell’urna
…e così pure il famoso Pinksy, è stato rivelato al mondo…adesso i suoi murales, però, varranno meno, molto meno…anzi, dovrà pagarli di tasca sua…eh!!! gv
Identificare una persona tramite immagini comporta specifiche competenze investigative. Chi ha fatto le indagini? È stato sequestrato del materiale (es. bombolette, stencils, ecc) prima di rendere pubblica la notizia? Non vorrei che in giudizio si riesca a dimostrare la responsabilità per una sola o una minima parte delle condotte e non per tutte, con le naturali conseguenze in ordine all’entità del risarcimento….
Farei un archivio con le foto delle scritte di Pinpo, e poi lo chiuderei con il punto d’un bel 403 Forbidden, com’è stato messo il punto all’archivio degli ultimi 500 commenti degli opinionisti certificati di CM.
…Pinpo…Partito Internazionale Nuovi Partigiani Oppressi…che ne dite!!? gv
Giuseppone, oppressi ma anche un po’divertiti, ammettilo.
Specifico la differenza d’identità tra me ed il mio omonimo e mi dissocio dai suoi commenti.
Finalmente anche i proPal pagheranno i muri sporcati con le loro scritte schifose.!!!!
Olio di ricino per colazione, poi a pulire i fossi durante la giornata
Il comune di Macerata dà’ la caccia all’imbrattatore seriale con gli occhi elettronici che ormai sono ovunque Complimenti Una domanda però mi sorge spontanea:Via Roma,Via Cioci o Viale Martiri della Libertà non fanno parte del Comune dí Macerata? Me lo chiedo perché nonostante atti vandalici e di pirateria
continui sulle auto in sosta non si riesce quasi mai a risalire ai colpevoli.A regolare denuncia corrisponde la solita deprimente risposta:che la fai a fare visto che non ci sono telecamere? Al che mi sorge spontanea la domanda successiva:c’è la volontà di ritrovare i colpevoli o no? Non vorrei che i danni diretti ai cittadini siano considerati minori di quelli alla cosa pubblica o come al solito ci siano realtà di serie A e altre di serie B.Visto il successo con il serial Writer spero con la pioggia di questi mesi nascano alcune telecamere anche nelle vie succitate per riuscire a svelare il o i vandali seriali di auto.A saperlo se nelle passate denunce avessi paventato che il vigliacco deturpatore di opere meccaniche fosse un simpatizzante di sinistra il Marchiori forse avrebbe chiesto l’intervento dell’esercito.
…Massimo…’oppressi’…lo sai che a me piace ironizzare…eh…avrei potuto anche scrivere ‘martoriati’, ma non avevo la M a disposizione!!! Certo, divertiti, ma un divertimento per il quale ,adesso, dovrà porre rimedio, dato che ha deturpato altre proprietà, non certo la sua… Ciao… gv
…ah, Massimo, dai pollicioni dei miei commenti 17 e 20, vedo che l’ironia non è per tutti, ma per pochi che ci arrivano, purtroppo, ma non dovrebbe essere, poi, così difficile, dai…Adesso vediamo per il commento 26 (giorno, tra poco, in cui compio gli anni…anche se ci sarebbe poco da festeggiare, tranne che…’il passare degli anni è un lusso che non tutti si possono permettere)…pinpompiamoci, per ora…e tiriamo a campare…a campare, eh, non a Campari… gv
Adesso Pimpo se mette li piano piano, scartavetra e rivernicia tutte le pareti imbrattate.Quando ha finito tutto, foglio di via da macerata.
A m’arcord…
https://www.cronachemaceratesi.it/2015/03/20/cmettolafaccia/635136/
Massimo, a me già dal 2018, quando mi sono ‘certificato’, per così dire, mi hanno chiesto la fotocopia del documento, quindi non vedo la novità, per quanto mi riguarda e credo che ormai molti sappiano chi sono…sia gli estimatori (meno delle dita di una mano…) che gli ‘odiatori’ (probabilmente molti di più e non è difficile comprenderne le ragioni…). Tuttavia, non credo, poi, che io sia così tanto letto, anzi…ma a me non è che questa cosa interessi molto…anzi, anche qui… gv
Caro Giuseppone Vallesi, io c’ero già prima del metterci la faccia, e c’ero esattamente con la stessa faccia, come puoi capire dal finale di questo commento del 2015 di un certo “Furio E Basta”(che saluto se mi legge):
“Come ogni bella storia, siamo arrivati alla fine.
Mi sono proprio divertito e, credo di aver fatto divertire i tanti che mi hanno quotato.
Non sono sfuggito a nessuna giustizia, poiché mi hanno “investigato” per una caxxata e, quindi, sono riusciti tranquillamente a rintracciarmi pur scrivendo sotto nickname.
Ergo, non credo sia necessario metterci la faccia per essere riconosciuti.
Ultimamente, complice l’impoverimento di notizie e la tanta pubblicità impazzita, non avevo più molta voglia di scrivere e quindi …. non frequentavo molto l’ambiente.
Spero che almeno i commenti scritti dai nicknamers rimangano perchè, a dispetto di molti scritti dai “soggetti veri”, sono veri capolavori.
Saluto tutti ed in particolare Massimo Giorgi, vero Maestro di tutti noi e l’amico Alexis de Tocqueville.
CIAO CRONACHE!”
Commento tratto da: https://www.cronachemaceratesi.it/2015/03/20/cmettolafaccia/635136/)
Riassumendo l’articolo in allegria possiamo dire che Pinpo ci ha messo la faccia.
Sul muro del 403 Forbidden scrivo: PAVONI LIBERO!
Caro Massimo, il fatto che tu possa intervenire in diretta e io no dimostra il malinconico livello della redazione.
Caro Franco, casomai metterò degli “a m’arcord” di tuoi commenti del passato, tanto siamo in un eterno presente.
…Massimo, perdonami, non m’ero accorto che l’articolo da te riproposto, era del 2015, quando ancora non frequentavo CM e ancor meno avevo iniziato ad ammirarvi (a te, Mario e Franco…). Comunque, quel che ho commentato è, per me, valido, poiché non amo molto i nicknamers, ma ho letto con molto interesse anche l’ultimo commento, per ricordare, che hai pubblicato. Ciao. gv
Giuseppone, l’avevo capito che non m’avevi capito, e t’avevo già perdonato.