
Il 24enne in mare con la polizia (Immagini video esclusive di Cronache Maceratesi)
di Alessandro Luzi
Scappa ad alta velocità all’alt della polizia, imbocca la Statale contromano rischiando più volte di fare un frontale e durante l’inseguimento tenta di speronare una volante. La fuga finisce gettandosi in mare, dove è stato raggiunto e fermato dalla polizia. Arrestato dagli agenti del commissariato di Civitanova Mohamed Khaled Abdelrahman Abdelsalam, 24 anni, egiziano. Oggi il giovane è comparso in aula per la convalida dell’arresto. Al giudice Marika Vecchiarino il 24enne, ha detto: «Chiedo scusa. Sono scappato perché ho avuto paura». Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari con braccialetto elettronico. Oggi il commissario Riccardo Zenobi ha commentato: «L’inseguimento è stato svolto in maniera impeccabile. Nonostante sia andato avanti per circa un’ora non si sono fatti seminare. Sono stati molto bravi e nessuno si è fatto male».

La polizia in spiaggia
L’inseguimento è scattato poco dopo la mezzanotte. Una pattuglia della Volante del commissariato di Civitanova stava svolgendo dei controlli lungo la Statale Adriatica. Lì stava transitando un’Audi A6 con a bordo due persone. All’alt degli agenti tramite un segnale luminoso, l’auto è fuggita. Così è scattato l’inseguimento a sirene spiegate, in supporto sono intervenuti anche i carabinieri. Una fuga di circa 50 minuti tra sorpassi azzardati, tentativi di speronamento delle auto della polizia e manovre brusche per buttarle fuori dalla carreggiata.

Il commissario Riccardo Zenobi
L’auto, con alla guida il 24enne, è scappata verso Civitanova Alta, passando per Potenza Picena per poi proseguire lungo la Regina, raggiungendo Porto Recanati e Loreto. Da lì l’inversione di rotta prendendo la Statale in direzione sud per tornare verso Civitanova. Il giovane ha imboccato contromano il tratto di via Cristoforo Colombo, rischiando più volte di fare dei frontali con le auto in transito.
Ad un tratto la vettura ha imboccato il sottopasso ferroviario del torrente Asola e si è fermata a due passi dallo chalet Virgola Zero Uno. Cercando di approfittare del buio, i due fuggitivi sono scesi dall’auto tentando la fuga a piedi lungo la spiaggia e, mentre il passeggero ha fatto perdere le proprie tracce, il 24enne si è gettato in mare per cercare di scappare.
La polizia arrivata in forze ha iniziato allora a pattugliare la costa nel buio pesto della notte e con le torce hanno individuato l’uomo a una decina di metri dal bagnasciuga che inveiva e sbraitava. È rimasto in acqua per circa mezz’ora, gettando in mare una giacca e strappando delle banconote prima di desistere ed uscire.
Informato il pm di turno Vincenzo Carusi, il 24enne è stato arrestato dalla polizia. Durante gli accertamenti degli agenti è emerso che l’uomo non aveva la patente e l’auto, che non era di sua proprietà, era sprovvista di assicurazione. L’auto è stata perquisita e gli agenti hanno rinvenuto 0,8 grammi di cocaina. Droga che è stata sequestrata.
Oggi al tribunale di Macerata si è svolta la convalida dell’arresto. In aula, difeso dall’avvocato Giuliano Giordani, il 24enne ha chiesto scusa per quanto accaduto e ha detto al giudice: «Sono scappato perché ho avuto paura». Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La direttissima è stata rinviata al 22 maggio. Intanto sono in corso le indagini per risalire al passeggero che è scappato.
Fuga folle nella notte. Scappa all’alt, abbandona l’auto poi si tuffa in mare: arrestato (Video)
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Rimpatrio immediato con divieto perpetuo di ritorno in Italia!