Follia razzista a Macerata:
«In palestra faceva saluto romano,
lo avevamo allontanato»

LUCA TRAINI era cambiato dopo la fine di una relazione: «Ha iniziato a frequentare gruppi di estrema destra. E' come un bambino, non sa cosa è giusto e cosa è sbagliato», dice Francesco Clerico, titolare del gruppo palestre Robbys
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

sparatoria-macerata-1-650x625

Luca Traini al momento dell’arresto

«Entrava e faceva il saluto romano, a causa di queste avvisaglie di estremismo lo scorso ottobre lo abbiamo allontanato dalla nostra palestra» dice Francesco Clerico, proprietario del gruppo palestre Robbys, su Luca Traini, il 29enne che questa mattina ha sparato a sei persone a Macerata. Clerico riferisce in merito a quello che sa e ad una conoscenza decennale con Traini.

DSCN0928-300x224

Francesco Clerico

«E’ stato un nostro cliente alla palestra di Tolentino per molti anni, io lo conoscevo bene ed era anche stato al mio matrimonio – spiega Clerico –. Fondamentalmente è una persona buonissima e generosa ma che ha avuto grossi problemi da un punto di vista familiare e senza amicizie. Un emarginato sociale. Il suo gesto va condannato. Lui non ha un background culturale, è come se fosse un bambino. Non capisce cosa sia giusto e cosa è sbagliato. In passato era stato fidanzato, quando è finita quella relazione è cambiato e ha iniziato a frequentare gruppi di estrema destra. Si era anche allontanato dalla palestra e quanto è tornato era una persona diversa. Quando abbiamo iniziato a vedere queste avvisaglie di estremismo abbiamo deciso di allontanarlo» dice Clerico.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X