Game over alla bisca clandestina (Video)
Denunciati in 13: giocatori e promotori,
sotto sequestro locale e 6.500 euro
MONTECOSARO - Blitz dei carabinieri, all'interno si giocava a Mahjong. I responsabili erano marito e moglie, trovati con la cassa e le fiches

Alcuni giocatori trovati nella bisca
Un ex calzaturificio trasformato in bisca clandestina con tavoli verdi, fiches e soldi per le puntate: si giocava a Mahjong. Blitz dei carabinieri a Montecosaro. Tredici le persone denunciate, i giocatori e i due promotori (uno di loro trovato anche a giocare). Sotto sequestro 6.500 euro e il locale. L’operazione si chiama Game over ed è stata messa a segno nella serata di giovedì. Secondo i carabinieri è un duro colpo al fenomeno del gioco d’azzardo clandestino.

La sera di giovedì i carabinieri della Stazione di Montecosaro, a conclusione di una mirata attività informativa e investigativa, hanno deciso di giocare la partita sul campo per dare il Game over alla bisca. L’operazione si è sviluppata nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio a largo raggio, disposto dal comando provinciale dei carabinieri di Macerata.
L’azione, condotta dai militari di Montecosaro con il supporto dei colleghi della stazione di Porto Potenza e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova, ha permesso di fare irruzione in un locale seminterrato, situato in un edificio di tre piani.

Il locale, di giorno è adibito a tomaificio, ma di notte trasformato in una vera e propria casa da gioco clandestina, completa di dotazioni professionali e sistemi di gestione delle puntate. All’interno dei locali, i carabinieri hanno sorpreso 13 cinese intenti a partecipare a sessioni di “Mahjong”, un gioco cinese che ha analogie con il Ramino o Scala quaranta.

Nella bisca i giocatori erano suddivisi su tre tavoli tecnici, già allestiti con tessere e pronti per le puntate. L’attività investigativa ha permesso di delineare con precisione i ruoli: 13 persone, che hanno tra i 40 e i 50 anni, sono state denunciate per l’esercizio di giochi d’azzardo. Tra loro ci sono anche gli organizzatori: sono marito e moglie e vivono a Montecosaro.
Erano loro a tenere la “cassa”, contenente denaro contante di vario taglio e fiches ancora sigillate, pronte per essere distribuite. I carabinieri hanno sequestrato 6.500 euro. Parte in cassa, parte nella disponibilità dei giocatori. Sotto sequestro l’intero locale seminterrato.

«Questo risultato testimonia l’importanza della presenza capillare dell’Arma – è il commento del Comando provinciale – La capacità dei militari di cogliere segnali anomali anche in contesti apparentemente silenti, come i locali produttivi dismessi, rimane la principale barriera contro l’illegalità diffusa e la criminalità sommersa».
Il Mahjong è un gioco da tavolo di origine cinese che si gioca di solito in quattro. Ogni giocatore pesca e scarta tessere cercando di formare combinazioni valide, simili a quelle del ramino: tris (tre tessere uguali) e scale (tre numeri consecutivi dello stesso seme). L’obiettivo è completare una mano di 14 tessere con combinazioni corrette e una coppia finale. Vince chi chiude per primo dichiarando “Mahjong”.
Andrebbero controllate anche le bische legali.
Xfetto.
Pure le bische clandestine, tornino al loro paese, in Bischonia!
Viviamo nell’ipocrisia dove il gioco d’azzardo è legale se gestito dallo Stato, dove parimenti il banco vince sempre e la gente si rovina ugualmente…
E che cazzz !! Non si può più nemmeno giocare tra amici !!