Forza Nuova scende in piazza,
sale la tensione in città
Raccolta firme per sciogliere il movimento

MACERATA - Giovedì alle 20,30 la manifestazione del movimento di ultradestra che si è reso disponibile a sostenere le spese legali di Luca Traini. Nelle prossime ore summit in Prefettura. Lo stesso giorno doppia tappa in provincia di Matteo Salvini
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Il manifesto di Forza Nuova

 

Forza Nuova in piazza Cesare Battisti, a Macerata, giovedì alle 20,30. Nel cuore della città colpita dal raid razzista di Luca Traini, arriva l’ultradestra che con una mano si sdogana condannando a parole il gesto e con l’altra lo sostiene pagandogli le spese legali. Sempre giovedì Matteo Salvini, leader della Lega Nord, sarà a Camerino e Civitanova.

Sul manifesto, condiviso su Facebook anche dal leader di Fn Roberto Fiore che è atteso per giovedì, una bambina. Gli occhi azzurri e una mano nera che gli tappa la bocca. La scritta “Di immigrazione si muore”. Un rigurgito del ventennio che restituisce a pieno le intenzioni politiche del movimento, su cui pende nelle ultime ore anche una raccolta firme online per far sì che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo sciolga definitivamente. “Un partito che sostiene un terrorista, che apertamente sostiene il fascismo e il razzismo non dovrebbe esistere in Italia”, si legge nella petizione su change.org che ha già raccolto oltre 1500 firme.

I centri sociali di Macerata hanno già invitato alla resistenza. Nelle prossime ore summit in Prefettura per discutere delle varie manifestazioni. Insomma, tensione su tensione in un momento in cui la città, blindata dalle forze dell’ordine arrivate anche da fuori regione, chiedeva solo di poter ritrovare un’identità squarciata da due violentissimi episodi di cronaca. Il primo, la morte della 18enne romana Pamela Mastropietro, ritrovata a pezzi in due trolley e per cui è accusato Innocent Oseghale, 29enne nigeriano. E poi la lucida follia di Luca Traini, 28enne del posto vicino agli ambienti di ultradestra che ha deciso, sabato mattina, di sparare ai neri, in giro per la città, ferendone 6 (e forse anche 8, ma due chiamate ai soccorsi non hanno trovato riscontri). Anche lui convinto che l’immigrazione fosse l’origine del male che ha ucciso Pamela. Ha deciso di ammazzare, senza fortunatamente riuscirci. Traini era un ex candidato della Lega Nord con zero preferenze alle ultime amministrative di Corridonia. Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, sarà in provincia sempre giovedì, ma non passerà da Macerata. Andrà a Camerino alle 14,05 per incontrare i terremotati al City Park, poi alle 15,50 a Civitanova in piazza XX settembre. Le altre tappe Fabriano alle 12,10 e Ascoli alle 17,30.

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