Droni in volo sulle Lame Rosse:
i vigili del fuoco salvano
un’escursionista rimasta bloccata
FIASTRA - Gli operatori speleo-alpino-fluviali oggi pomeriggio hanno raggiunto la posizione segnalata dai dispositivi di pilotaggio remoto, mettendo in salvo la turista

L’intervento di oggi pomeriggio dei vigili del fuoco
La tecnologia dei droni e la rapidità degli specialisti Saf hanno evitato il peggio oggi pomeriggio a Fiastra. Intorno alle 15, la macchina dei soccorsi si è attivata a pieno regime per recuperare una giovane escursionista rimasta bloccata lungo l’impervio sentiero che conduce alle Lame Rosse.
L’intervento ha visto una sinergia perfetta tra i vigili del fuoco di Camerino e i nuclei specializzati della Direzione Regionale Marche. A fare la differenza è stato il nucleo Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto): gli “occhi” dei droni hanno setacciato dall’alto il versante montuoso, riuscendo a individuare la sagoma della ragazza in tempi record. Una localizzazione fondamentale in un territorio che, per conformazione e pendenza, può trasformarsi rapidamente in una trappola.

Individuato il punto esatto, sono entrati in azione gli esperti del nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale). Attraverso manovre di corda e attrezzature specifiche per il recupero in quota, i soccorritori hanno raggiunto la giovane e l’hanno riportata in sicurezza. Ad attenderla a valle c’erano i sanitari del 118, ai quali l’escursionista è stata affidata per accertamenti. All’operazione hanno fornito il consueto supporto tecnico anche gli uomini del Soccorso Alpino, confermando l’efficienza del coordinamento tra i corpi di emergenza nelle aree montane della provincia.