Primarie Pd, avvocati contro
Perfetti sfida Carancini:
“La novità sono io”

MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Il renziano: "Sono pronto, la mia sarebbe una candidatura di rottura". Quasi certa la sfida a due anche se nel Pd c'è chi spera ancora in un ripensamento di Pietro Marcolini, per presentare una scelta unitaria. Sul fronte centrodestra Deborah Pantana potrebbe annunciare in settimana la discesa in campo con le sei civiche
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Nicola Perfetti

Nicola Perfetti

 

di Matteo Zallocco

Nicola Perfetti raccoglie il guanto della sfida.  A 24 ore dall’annuncio del sindaco Romano Carancini di partecipare alle primarie del centrosinistra di fine gennaio (leggi l’articolo) arriva la conferma dell’altro nome indicato da tempo come protagonista nella corsa elettorale. “Ero pronto a luglio, lo sono ora e lo sarò a gennaio”, dice Perfetti, 37 anni, entrato nel Partito Democratico appena due anni fa come coordinatore del comitato Renzi. Il giovane avvocato ancora non ufficializza la sua candidatura, che prima dovrà passare nel direttivo Pd, ma ormai non ci sono più dubbi che sarà della partita.

“La vera novità sono io – sottolinea – e la mia sarebbe una candidatura di rottura rispetto a questi cinque anni di amministrazione Carancini e alla sua ormai vecchia ‘nuova storia’. Sono stato contrario ad operazioni fatte nel recente passato come le modalità della rivoluzione della sosta in centro e lo sono per alcune in corso come l’acquisto del Park Sì. Continuerò a portare avanti certe battaglie ma la mia intenzione è di guardare al futuro e non al passato e auspico un confronto serio e leale per il bene di Macerata e del Partito Democratico “.

Sorpreso dall’annuncio del sindaco? “No, era il segreto di Pulcinella, sapevamo tutti che Romano sarebbe stato della partita, come è normale che sia per un sindaco uscente. Mi ha colpito però che non abbia comunicato la sua candidatura alla direzione del Pd prima di ufficializzarla in conferenza stampa”.

Romano Carancini ha annunciato ieri la sua candidatura alle primarie

Romano Carancini ha annunciato ieri la sua candidatura alle primarie

Si prospetta dunque una sfida tra due avvocati, visto che per ora non si vedono all’orizzonte altri candidati per le primarie. Due uomini del Partito Democratico che è diviso in tre gruppi: renziani, Area dem e Pd Nuovo Corso. Quest’ultima corrente, composta tra gli altri da Romeo Renis, Irene Manzi, Renato Pasqualetti e Alferio Canesin,  ha sempre sostenuto Carancini. Le altre due , in linea teorica, dovrebbero appoggiare Perfetti, che ricorda: “La corrente renziana della prima ora si è fusa con l’ex Margherita, ora Area dem”. Che resta nettamente la corrente più numerosa all’interno di Pd maceratese e che spererebbe ancora in un ripensamento dell’assessore regionale Pietro Marcolini da presentare come candidato unitario, con l’appoggio di autorevoli esponenti delle altre aree, da presentare direttamente alle elezioni amministrative che quasi certamente si terranno a maggio.

Ma con la sua candidatura Carancini ieri ha mandato un segnale forte al suo partito: “Chi vuole amministrare questa città ora dovrà confrontarsi con le primarie, che erano state decise da tempo”. Con cinque anni di presenzialismo alle spalle il sindaco uscente gode sicuramente di una popolarità in città molto superiore a quella di Perfetti. Qualsiasi nome scenderà in campo, Carancini resterebbe allo stesso tempo il candidato più popolare e più impopolare. Discusso e fortemente criticato da molti (soprattutto sul piano amministrativo) ma anche apprezzato da altri (soprattutto sotto il profilo della simpatia). Insomma per Nicola Perfetti sarà una partita molto difficile. E questo lui lo sa: “Romano è il sindaco in carica e quest’ultimo periodo è stato caratterizzato da una forte visibilità mediatica e da particolare attivismo, cercando di fare cose che prima non è riuscito a fare. Amministrando la città ha in mano il cronoprogramma che utilizzerà per dettare i tempi della sfida elettorale”. Perfetti dovrebbe avere dalla sua anche l’appoggio di Pensare Macerata, la lista di Massimiliano Bianchini che è sempre stato molto critico con l’attuale amministrazione. I primi sostenitori di Carancini, invece, restano i vendoliani di Sel.

maurizio mosca alleati

Da sinistra: Claudio Carbonari, Giulio Conti, Barbara Arzilli, Maurizio Mosca, Marina Santucci, Stefano Spaventa e Paolo Virgili

 

FRONTE CENTRO DESTRA – Deborah Pantana potrebbe ufficializzare la sua discesa in campo la prossima settimana insieme alle sei liste civiche che erano state presentate all’inizio di agosto ma di cui ancora non si conoscono i componenti. Forza Italia non si è ancora espresso sul nome della Pantana. Ferma l’ipotesi di candidatura di Maurizio Mosca che ha tra i suoi interlocutori Nuovo Centrodestra, Fratelli d’Italia, l’onorevole Giulio Conti e l’associazione Tutti per Macerata. Nei giorni scorsi lo stesso Mosca ha postato sul suo facebook una foto scattata in piazza della Libertà in compagnia dei suoi possibili alleati.

 

 

 

 

 

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