Orioli: “Il nostro programma è pronto, uniamo centro e periferia”

MACERATA VERSO LE ELEZIONI - I punti principali: parcheggio rampa Zara, strade, Sferisterio, università, turismo e pubblicità, centro fiere, pronto soccorso, piscine e palazzetto
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Il coordinatore di "Frazioni per Macerata" Mattia Orioli

Il coordinatore di “Frazioni per Macerata” Mattia Orioli

Riceviamo da Mattia Orioli, coordinatore della lista civica “Frazioni per Macerata”:

La lista Frazioni per Macerata, dopo aver dato cenni su proposte e idee, comunica che la stessa  ha costituito ed elaborato un programma elettorale che sarà reso noto in seguito, il quale rappresenterà il suo contributo fattivo ad un unico, grande programma condiviso con le altre liste civiche, che si concluderà al termine di questo percorso costitutivo, per il futuro di Macerata. La lista, presenta i suoi punti programmatici in due “aree” tematiche.  La prima inerente nello specifico alle frazioni di Macerata dove si evidenzieranno, le problematiche, le idee e le proposte, in merito, già accennate in alcune parti per mezzo stampa. La seconda “Area” rappresenta invece l’altra tipicità della lista, della sua identità e funzionalità, cioè di essere parte integrante ed imprescindibile di un disegno comune, che lega la città intesa come “centro” e la “periferia”, mettendo in evidenzia e sottolineando che la lista Frazioni per Macerata” non vuole creare una contrapposizione o frammentazione tra periferia e centro, ma bensì una sinergia vitale, una unione, necessaria, frutto di un unico destino, il bene della città stessa.

Per questo invitiamo i cittadini a lavorare nel nostro progetto di cambiamento, magari molti di essi hanno creduto che cinque anni fa, la “nuova storia” proclamata dall’attuale sindaco, e sostenuta dalla “solita area”, che governa ormai da più di 30 anni la città, sarebbe stata realizzata, magari molti cittadini che per idee, o credo politico o semplicemente per fiducia, hanno creduto che questo fosse possibile, oggi inesorabilmente si accorgono che la “nuova storia” in realtà è la “solita vecchia storia”, e questo non è un brutto sogno, ma la realtà, di una città che perde pezzi importanti come la “Lube”, non realizza piscine o altre opere fondamentali, e per di più dimentica la gente nelle periferie e nella città nel suo insieme. Sicuramente molti cittadini sono arrabbiati, perché delusi, e questo è umanamente condivisibile, ma non è accettabile che la stessa “area politica” di gestione della città, si riproponga magari dando tutta la colpa ad una persona, cioè il sindaco, il quale nel modo più categorico e assoluto non è certamente difeso da noi, che lo riteniamo perno di questo sistema, ma siamo anche attenti a non lasciarci trasportare dal solito comportamento che tende a creare il capro espiatorio perché è giusto che i cittadini sappiano e siamo convinti che lo sanno, che dietro alla figura del sindaco vi è un’area che da tempo gestisce la città, la quale non è una “nuova storia” ma sempre la stessa. Così diciamo ai cittadini “attenzione”, presto vi diranno che il lupo ha perso il pelo, e che forse il sindaco sarà un altro ma in realtà il vizio è lo stesso, le persone le solite, per questo ci rivolgiamo a coloro che desiderano cambiare e chiediamo un rinnovamento non solo del sindaco che è palese, e non occorre dire altro, ma del attuale “area di governo”, solo così si può veramente e radicalmente cambiare, non solo a parole ma anche con i fatti, sempre se lo vogliamo.

In breve per la città vorremmo: 

Riacquisire una mentalità persa e assopita da tempo quella di “città grande”, capoluogo di provincia e non di piccolo borgo, non consona alla città, che si sta sempre più avvitando su se stessa, fino a dimenticare chi vive fuori le mura della città, quindi nelle periferie, nelle frazioni, ma ancor di più, questo vortice di chiusura è arrivato fino in “centro”, cioè dentro le mura della città, nel suo cuore, che da anni si è sempre più spento e svuotato. Quindi occorre invertire questa spirale di chiusura” e di visone miope della città, di perdita d’identità ed indole di città capoluogo, superando quei campanilismi di vario genere, distruttivi per il vero benessere economico – turistico di tutto il territorio maceratese e quindi della provincia stessa e delle cittadine e realtà che la compongono, per questo macerata deve tornare a pensare in grande.

Mattia Orioli e Augusto Ciampechini

Mattia Orioli e Augusto Ciampechini

Il ruolo che infondo Macerata ha sempre avuto e che purtroppo in questi anni ha perso, è la sua indole che istrionicamente e popolarmente la faceva chiamare “Macerata granne”.

Realizzazione di quelle opere volte a concretizzare il punto sovra citato, tra cui “i famosi parcheggi” per il centro, prediligendo in concordanza con le altre liste, per la realizzazione del parcheggio sotterraneo “Rampa zara”.

Realizzare e completare le infrastrutture viarie, fondamentali per l’accesso alla città, dal punto di vista strategico, turistico, imprenditoriale, sia favorendo la realizzazione di quelle arterie e strade che possano dare maggiore comunicazione nelle zone più periferiche.

Rilancio e promozione della cosi detta “vetrina” Sferisterio, avviando una nuovo rapporto e sinergia tra privati e amministrazione pubblica; incremento e sostegno all’università, volano fondamentale ed importante insieme allo sferisterio.

Punto importantissimo per la nostra lista, turismo e pubblicità, riavviare un processo importante per l’indotto industriale, artigianale e commerciale della città e provincia, attraverso la realizzazione di una “cabina di regia” condivisa ed unità per il turismo e gli eventi di tutta la provincia, evidenziando e riducendo gli sprechi e i vari campanilismi, distruttivi per i paesi e zone che la formano, per il suo benessere economico, caratterizzato dall’unità che lega mare – monti, cultura e divertimento, un mix economico – turistico, unico nel suo genere, se preso nel suo insieme. Avviare di seguito un processo di semplificazione, organizzazione e marketing comune del territorio, anche dal punto di vista pubblicitario, attraverso la promozione in punti informativi in Europa e non solo.

In fine e non per ultimi, la realizzazione di tutti quei punti importanti per la nostra città che vanno dalla riqualificazione del “Centro Fiere”, al potenziamento del pronto soccorso, alla realizzazione di varie strutture sportive tra cui piscine, e ultimo tentativo per il palazzetto, il decoro del verde pubblico, e la sistemazione del manto stradale, e altre opere che troverete in modo più dettagliato, nel programma della lista “Frazione per Macerata” e nel programma comune che le liste formeranno.

In Conclusione riavere “Macerata Granne” significa invertire quel processo, “spirale negativa” che ha ridotto la città a perdere il suo vero ruolo di città capoluogo, di perno per la provincia, ma non solo, significa soprattutto ridare speranza ai giovani e meno giovani, di poter usufruire ed avere una città cosi detta “virtuosa” in termini economico – turistici, indispensabile per contribuire ad aumentare posti di lavoro in questo momento di crisi, che va combattuto con tutte le forze,  favorendo e riavviando una mentalità amministrativa volta ad incentivare chi crea lavoro, dinamicità e produttività, quindi occupazione per la città,  occorre in definitiva che la città si risvegli, si rialzi, per il suo futuro, torni ad essere una “città grande”.

 

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