«Violenza sessuale in treno»
Ferlazzo condannato a un anno e 4 mesi
CIVITANOVA - La sentenza del Tribunale di Napoli. L’avvocato difensore, Roberta Bizzarri: «Riconosciuta l’attenuante della minore gravità e il vizio parziale di mente del mio assistito». Il 36enne sta scontando in carcere la condanna a 24 anni per l’omicidio di Alika Ogorchukwu

Filippo Ferlazzo
Violenza sessuale su di una passeggera in treno, condannato Filippo Ferlazzo. E’ la sentenza del Tribunale di Napoli per il 36enne salernitano, già condannato per l’omicidio di Alika Ogorchukwu a Civitanova.
Ieri i giudici partenopei hanno condannato Ferlazzo a un anno e 4 mesi nel corso del processo con il rito abbreviato. Il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi.
L’avvocato difensore, Roberta Bizzarri: «È stata riconosciuta l’attenuante della minore gravità e il vizio parziali di mente del mio assistito».

L’avvocato Roberta Bizzarri
I fatti che vengono contestati a Ferlazzo sarebbero avvenuti su di un treno regionale, il Napoli-Portici-Salerno, nel pomeriggio del 30 novembre 2018.
Secondo l’accusa quel giorno l’uomo si trovava sul treno come passeggero quando, alle 14,15 circa, avrebbe spinto una ragazza contro il finestrino e avrebbe cercato di baciarla toccandola nelle parti intime.
Ferlazzo al momento sta scontando la condanna a 24 anni per l’omicidio del 39enne nigeriano Alika Ogorchukwu.
La sentenza è diventata definitiva lo scorso 14 maggio con la pronuncia della Cassazione. L’omicidio è avvenuto su corso Umberto di Civitanova il 29 luglio del 2022. Ferlazzo aveva seguito Alika e lo aveva aggredito il 39enne soffocandolo.
(A. Lu.)
«Violenza sessuale in treno» Ferlazzo torna in aula: disposta perizia psichiatrica
Accusato di violenza sessuale: ok alla perizia psichiatrica su Ferlazzo


































