Cucina e bike,
a Tolentino si formano professionisti
FORMAZIONE - Il Centro per l'impiego inaugura gli spazi per i laboratori di cucina, che ospiteranno i corsi per operatori della ristorazione. Ma al via c'è anche quello per accompagnatori cicloturistici. L'assessore regionale Tiziano Consoli: «La sfida è far incontrare domanda e offerta, basta modelli assistenzialistici»
Il taglio del nastro dei nuovi laboratori
Taglio del nastro al laboratorio di cucina del Centro per l’impiego di Tolentino in occasione della visita dell’assessore regionale alla formazione e al lavoro, Tiziano Consoli, per la presentazione di due nuovi corsi professionali. L’iniziativa si è svolta nella sede di viale della Repubblica e ha avuto come protagonisti i percorsi formativi gratuiti dedicati alle figure di operatore della ristorazione e accompagnatore cicloturistico, professioni sempre più richieste nei settori del turismo e dei servizi.

L’intervento dell’assessore regionale Tiziano Consoli
I corsi mirano a offrire competenze concrete e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, valorizzando ambiti legati all’accoglienza, alla ristorazione e alla mobilità sostenibile. «Oggi la sfida cruciale che dobbiamo vincere è quella di far incontrare domanda e offerta lavorativa – ha detto Consoli – rendendo i centri per l’impiego, come quello di Tolentino, i motori dinamici di questo incrocio. Attraverso la programmazione Gol e non solo, abbiamo stanziato risorse imponenti per complessivi 74 milioni di euro: di questi, 10 milioni sono già investiti sulla Misura 1 per l’inserimento lavorativo, mentre con la Misura 5 stiamo affrontando le crisi aziendali puntando su ricollocamento, upskilling e reskilling. Non vogliamo più un modello assistenzialistico, ma un sistema che risponda alle necessità reali delle imprese e dei cittadini, valorizzando anche la sinergia con le agenzie private che completano il lavoro del pubblico in un’ottica di rete. La formazione è il pilastro per abbattere la precarietà e stabilizzare il lavoro: per questo puntiamo su un nuovo patto per il lavoro basato su orientamento precoce, Its Academy aziendali e tirocini, con un piano triennale di investimenti e i cosiddetti 4+2 (combinazione tra superiori e Its) con 24 nuovi corsi pronti a partire».

La sottosegretaria della Regione Silvia Luconi
Due i corsi in partenza a Tolentino, entrambi con un esame finale necessario per il rilascio della qualifica professionale. Da un lato il corso biennale di istruzione e formazione professionale di operatore della ristorazione e preparazione degli alimenti e allestimento dei piatti, rivolto a giovani tra i 16 e i 19 anni che hanno assolto l’obbligo di istruzione, per un massimo di 15 allievi. Il percorso ha una durata complessiva di 1.980 ore in due anni, con una forte integrazione tra formazione in aula e contesti di lavoro reali. «Partirà a settembre – ha spiegato il presidente di Enfap Marche Andrea Rossetti – si tratta di un’opportunità concreta di riscatto e inserimento professionale che mette al centro il saper fare. Il cuore del corso è la pratica: i ragazzi passeranno la maggior parte del tempo nei nostri laboratori di cucina e in azienda attraverso stage e alternanza scuola-lavoro. L’obiettivo non è solo il rilascio di una qualifica, ma fornire ai giovani una competenza tecnica solida e spendibile immediatamente nel mercato del lavoro. Ed è bello vedere che il Cpi di Tolentino in così breve tempo è riuscito a sistemare uno spazio cucine per ospitare il corso».

Andrea Rossetti, presidente Enfap Marche
L’altro corso è dedicato alla figura di accompagnatore cicloturistico, una professione legata alla crescita del turismo sostenibile e della mobilità dolce. Il percorso, gratuito, ha una durata complessiva di 400 ore ed è rivolto a un massimo di 15 partecipanti tra i 18 e i 60 anni, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, del certificato medico non agonistico e della dotazione tecnica necessaria per le attività in bicicletta. Al termine è previsto il conseguimento di una qualifica professionale riconosciuta a livello regionale ed europeo (Eqf 4), con la possibilità di ottenere ulteriori certificazioni grazie alla collaborazione con la Federazione ciclistica italiana.
Massimiliano Moriconi, direttore di Cna Marche, ricorda che si tratta di «un percorso formativo di 400 ore, dove la teoria in aula è ridotta a 100 ore per lasciare spazio all’attività pratica all’aperto. Grazie alla collaborazione diretta con i tecnici della Federazione ciclistica delle Marche, i partecipanti riceveranno una formazione tecnica specialistica di altissimo livello. Siamo orgogliosi di essere la prima regione in Italia a strutturare una sinergia così stretta tra il mondo della formazione e quello sportivo, un modello che sta già suscitando l’interesse di altre realtà nazionali. Crediamo fermamente che l’unione tra sport e turismo lento rappresenti l’elemento fondamentale per lo sviluppo del territorio, creando una figura professionale innovativa capace di valorizzare le bellezze della nostra regione attraverso un’offerta turistica moderna e sostenibile».
Massimiliano Moriconi, direttore Cna Marche
Un corso per tagliatori di nastri non c’è mai?