Ceroni, uno sguardo su Macerata
e il pensiero alle regionali:
“Io candidato? Si decide a Roma”

ELEZIONI 2015 - Il segretario regionale di Forza Italia tiene d'occhio la situazione nel capoluogo ed è sulla stessa lunghezza d'onda del coordinatore cittadino, Riccardo Sacchi: "Il candidato sindaco dovrà essere capace di aggregare l'intera coalizione". Rinviato il confronto con le altre forze politiche. Il Pd chiama Epifani
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Il senatore Remigio Ceroni, segretario regionale di Forza Italia

Il senatore Remigio Ceroni, segretario regionale di Forza Italia

 

di Matteo Zallocco

C’è una forte attenzione alle elezioni comunali di Macerata da parte del senatore Remigio Ceroni, segretario regionale di Forza Italia. La sua presenza in città in questo periodo non è passata inosservata con il partito ancora diviso sulla candidatura a sindaco di Deborah Pantana, le cui quotazioni sembravano essere risalite negli ultimi giorni.

Ma a primavera si voterà anche per le regionali. Onorevole, si parla di una sua possibile candidatura alla presidenza. “Gioco da tanti anni – risponde Ceroni – So fare il portiere, il difensore, il centrocampista e l’attaccante e soprattutto non rubo. Quello che mi interessa è costruire un’alternativa nuova e forte a un centrosinistra che ha ridotto questa regione a un cumulo di macerie: disoccupazione in aumento, aziende che chiudono e famiglie ridotte in estrema difficoltà. Per la candidatura a presidente le considerazioni le farà il partito, si deciderà su un tavolo nazionale”.

Invece per la candidatura a sindaco di Macerata, chi decide? “Trattandosi di un comune capoluogo, sono in costante contatto con il segretario provinciale Lorena Polidori e con il segretario cittadino Riccardo Sacchi. Siamo convinti che qui è possibile vincere visto come viene amministrata la città da ormai tanto tempo. A Macerata può ripetersi quello è successo a Urbino, Perugia o Livorno. Ma per farlo bisogna mettere insieme tutte le forze che non condividono gli ultimi 15 anni di governo del centrosinistra. Il candidato sindaco dovrà essere una persona capace di aggregare l’intera coalizione”. Ergo, la Pantana dovrebbe cercare di convincere ancora qualcun altro dopo essere praticamente riuscita a trovare un’intesa con Anna Menghi.

I coordinatori comunale e provinciale Riccardo Sacchi e Lorena Polidori

I coordinatori provinciale e comunale di Forza Italia: Lorena Polidori e Riccardo Sacchi

Intanto ieri è saltata la riunione convocata da Forza Italia con le altre forze di opposizione. “Non tutti potevano essere presenti e per questo è stata rinviata a martedì prossimo – sostiene il coordinatore cittadino Riccardo Sacchi – Vogliamo confrontarci sul programma, io non partecipo al toto-candidature: prima ci deve essere il cavallo, la sella e la frusta, poi sceglieremo il fantino. Io mi sono messo da parte e spero che anche altri facciano fare un passo indietro alle loro ambizioni personali per il bene di questa città. Come coordinatore del primo partito di opposizione farò di tutto per costruire una coalizione più ampia possibile, coinvolgendo tutte le forze che vogliono cambiare Macerata, ridotta in condizioni tragiche da questo centrosinistra”.

 

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FRONTE PD – In Regione anche il centrosinistra è in fermento. In questi giorni è un continuo botta e risposta tra l’attuale governatore delle Marche Gian Mario Spacca e il segretario del Pd Francesco Comi, la cui alleanza è in forse. A dichiararlo è stato oggi il segretario dei democrat dopo che Vittoriano Solazzi, presidente dell’Assemblea legislativa e dell’associazione Marche 2020 ha annunciato la necessità di una lista dell’associazione a sostegno del terzo mandato di Spacca (leggi l’articolo).

Guglielmo Epifani

Guglielmo Epifani

L’area riformista del Pd organizza per venerdì 19 settembre alle 17.30 nella sala riunioni dell’Asilo Ricci di Macerata un incontro con Guglielo Epifani ,presidente della Commissione attività produttive della Camera  ed ex segretario del Partito Democratico. Tema: “Le Marche, crescita e sviluppo per un paese più giusto”.
“Contribuire, con proposte concrete, al confronto di idee e programmi all’interno del Pd. Un dibattito utile nel difficile momento che il Paese sta attraversando per sostenere e dare il proprio apporto al percorso riformista che il governo Renzi sta attuando in questi mesi” . Con queste parole l’onorevole Irene Manzi, in qualità di coordinatrice regionale, presenta gli obiettivi e le attività di Area riformista, associazione nata all’interno del Partito Democratico per iniziativa di parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e iscritti. “Anche nelle Marche – continua la Manzi – si vuole avviare la diffusione di un confronto serrato su temi importanti come il lavoro, le riforme istituzionali, le opportunità di sviluppo della regione, in un momento cruciale, come l’attuale in cui ci si avvia al prossimo rinnovo delle istituzioni regionali”.

 

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