I paracadutisti Nembo
diventano cittadini di Sarnano
LA CERIMONIA di riconoscenza per il ruolo svolto durante la Seconda guerra mondiale. Il sindaco Fabio Fantegrossi: «Fondamentali per la liberazione della città»

Il Reggimento paracadutisti “Nembo”
Cittadinanza onoraria al 183esimo Reggimento paracadutisti “Nembo”. Oggi si è svolta la cerimonia ufficiale in segno di riconoscenza per il ruolo svolto durante la Seconda guerra mondiale e nei giorni decisivi della liberazione del territorio.

La cerimonia a Sarnano
La giornata si è aperta con la deposizione della corona d’alloro alla targa posta sull’ex scuola elementare, che ricorda il passaggio della Nembo a Sarnano. La cerimonia è poi proseguita nella Sala consiliare del Comune, alla presenza di autorità, dei rappresentanti del Reggimento e di numerosi cittadini.

«Il contributo offerto dai Paracadutisti della Nembo durante la Seconda Guerra Mondiale fu fondamentale per la liberazione di Sarnano – ha ricordato il sindaco Fabio Fantegrossi -, in quel 21 giugno del 1944 che segnò il ritorno della libertà per la nostra comunità. Da piccoli entrando a scuola leggevamo una lapide con la scritta: “Di qui passò la Nembo”. Quella semplice frase è diventata un percorso di conoscenza e approfondimento, che è culminata con il conferimento alle Nembo di questo riconoscimento per il loro sacrificio e supporto».

Sono seguiti gli interventi del colonnello Alessandro Villa, comandante del 183esimo Reggimento paracadutisti “Nembo”, e del generale in congedo Leonardo Prizzi.
La cerimonia si è conclusa con la consegna della pergamena, sulle note dell’Inno della Nembo, e con la firma del registro delle cittadinanze onorarie.