Maceratese, Crocioni tira le somme:
«Stagione impegnativa
ma obiettivo salvezza centrato»
SERIE D - Il patron della Rata durante la cena di fine stagione: «Speriamo che questo traguardo possa essere di buon auspicio per continuare a crescere e fare sempre meglio»

La cena della Maceratese
«E’ stata una stagione impegnativa ma l’obiettivo è stato centrato: l’anno prossimo la Maceratese giocherà ancora in Serie D. Speriamo che questo traguardo possa essere di buon auspicio per continuare a crescere e fare sempre meglio». Così il presidente della Maceratese Alberto Crocioni per la cena di fine stagione al Resort Restaurant Villa Berta.
«Un grazie alla città, ai tifosi e agli sponsor – ha detto il presidente -. Un pensiero speciale va anche alle famiglie di tutti noi, che ci sostengono continuamente nonostante l’attività sportiva ci porti via molto tempo. Ringraziamo inoltre l’amministrazione comunale per la vicinanza e per il supporto garantito attraverso strutture importanti».

Alberto Crocioni con mister Lauro
Il ds biancorosso Nicolò De Cesare ha tracciato il bilancio sportivo della stagione: «È stato un campionato fatto di alti e bassi. In alcune occasioni abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, in altre abbiamo sofferto più del dovuto, ma l’importante era raggiungere la salvezza diretta e ci siamo riusciti. Venivamo da due stagioni in Eccellenza concluse all’ottavo e nono posto, poi sono arrivate la promozione e questa salvezza in Serie D: erano gli obiettivi prefissati e li abbiamo centrati». Il direttore sportivo ha aggiunto: «Questa squadra aveva valori per ottenere qualche punto in più e c’è un po’ di rammarico per come si è chiuso il campionato, ma durante tutta la stagione siamo rimasti fuori dalla zona play-out, a parte un breve periodo iniziale e la fase del cambio di allenatore. Dobbiamo prendere consapevolezza degli errori fatti, crescere sia dal punto di vista tecnico che societario e utilizzare questa esperienza come base per il futuro».
Nel corso della serata è intervenuto anche l’assessore uscente allo sport di Macerata, Riccardo Sacchi, che ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alla società biancorossa: «La salvezza diretta nel primo anno di ritorno in Serie D è un risultato importante che va accolto con soddisfazione. La Maceratese rappresenta una realtà altamente simbolica e centrale per la città, capace di coinvolgere e riavvicinare tanti giovani allo stadio».
L’assessore ha poi ricordato il percorso di riqualificazione dello stadio Helvia Recina – Pino Brizi: «Grazie ai fondi del bando Rigenerazione Urbana stiamo consegnando alla città uno stadio rinnovato e all’altezza della storia biancorossa, con un investimento complessivo di 4,4 milioni di euro. Ripartiamo da questa salvezza e da questa energia per costruire insieme una realtà sempre più solida e ambiziosa».
Presente alla serata anche Mario Marinelli, presidente di Rhutten, realtà che da questa stagione affianca il club biancorosso come sponsor della prima squadra e della formazione under 19 Nazionale: «Voglio fare i complimenti ai ragazzi, al presidente, all’allenatore e a tutta la società per il risultato raggiunto. Dopo un salto di categoria così importante, conquistare la salvezza è stato un grande successo». Marinelli ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dal club sul settore giovanile: «Sono orgoglioso di essere vicino a questa società e di vedere il nome della mia azienda sulle maglie di questi ragazzi. Credo fortemente nei giovani e penso che la Maceratese stia portando avanti un lavoro importante attraverso i valori autentici dello sport».































