Le indagini sul caso Sarchiè fanno scuola
Convegno al Viminale con Luca Telese
DELITTO - Le investigazioni di carabinieri e procura che hanno individuato i presunti responsabili dell'omicidio del commerciante di pesce saranno descritte a magistrati, esperti, docenti universitari in un convegno che si svolgerà domani a Roma
di Monia Orazi
Il caso Sarchiè sbarca in Viminale, indagini da manuale quelle sul delitto del commerciante di pesce, tanto che saranno descritte nel corso di un importante convegno su violenza, stalking e femminicidio. Sarà messo in evidenza il grande lavoro della procura di Macerata e dei carabinieri del Reparto operativo di Macerata, che con complesse indagini coordinate dal procuratore Giovanni Giorgio, e dai sostituti Stefania Ciccioli e Claudio Rastrelli, hanno dato un volto ai presunti responsabili dell’omicidio del commerciante di pesce, ritrovato cadavere il cinque luglio a Valle dei Grilli di San Severino. Il convegno si svolgerà domani mattina in Viminale, moderato dal giornalista Luca Telese. Tra i relatori magistrati, giudici, psicologi, esperti in criminologia e scienze forensi, l’ex miss Italia Arianna David porterà la sua testimonianza.

La conferenza stampa dell’operazione Sarchiè: da sinistra il comandante provinciale dei carabinieri Stefano Di Ilulio, il procuratore Giovanni Giorgio e il comandante del Reparto operativo Leonardo Bertini
“Io e mia madre saremo presenti perché è una cosa importante – spiega Jennifer Sarchiè – sarà raccontata la storia di mio padre, di come fortunatamente grazie a delle indagini scrupolose e minuziose, sia stato ritrovato il corpo, provvedendo poi ad individuare i presunti responsabili, chiedendo poi il giudizio immediato e di come già dopo poco tempo dal delitto, si stia per andare a processo, a differenza di quanto avviene in altre realtà italiane”. Le indagini svolte sul caso saranno portate ad esempio, di fronte ad una platea di docenti universitari, avvocati, operatori della sicurezza, magistrati, che saranno messi a conoscenza di quanto svolto in sette mesi di complessi accertamenti dai ‘super investigatori’ maceratesi. “Sarà presentato questo caso positivo di un lavoro svolto bene – continua Jennifer Sarchiè – scelto tra diversi casi, anche per la sua violenza e l’efficacia nelle indagini, noi speriamo sia di esempio e possa spingere la giustizia a cambiare, dove ci sono delle inefficienze. La procura ed i carabinieri hanno fatto un lavoro splendido, accurato e minuzioso, per cui non finirò mai di ringraziarli. Ora speriamo che la giustizia faccia presto il suo corso”. Si parlerà anche del caso di Federica Malpelo, la 16enne trovata morta a novembre del 2012 di fronte al lago di Bracciano, per cui è accusato di omicidio il fidanzato 25enne, arrestato dopo due anni di lunghe e complesse indagini. Il convegno è organizzato dall’Admi, l’associazione dei dipendenti del ministero dell’interno.
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