Jennifer Sarchiè dopo gli arresti:
“Faremo di tutto per farli stare dentro”

LA REAZIONE - La figlia del commerciante di pesce: "Vogliamo arrivare ad una giustizia piena, perché la merita mio padre e la meritiamo anche noi, attendo di guardare gli arrestati negli occhi". Poi ringrazia gli inquirenti. Tantissime le testimonianze di affetto su Facebook
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Jennifer Sarchiè

Jennifer Sarchiè

di Monia Orazi

“Con gli arresti loro per noi hanno messo un piccolo tassello, ora ne metteremo molti altri, faremo di tutto per farli stare dentro. Ringrazio il procuratore Giovanni Giorgio, tutte le forze dell’ordine ed i suoi collaboratori, noi abbiamo avuto fiducia e loro hanno fatto tantissimo per noi, umanamente e professionalmente – dice Jennifer Sarchiè, la figlia del commerciante di pesce ucciso lo scorso 18 giugno, ricoverata in ospedale dopo essere stata investita da un’auto sabato scorso, dove sarà operata domani al ginocchio – Vogliamo arrivare ad una giustizia piena, perché la merita mio padre e la meritiamo anche noi, attendo di guardare gli arrestati negli occhi. Faremo di tutto per farli stare dentro. Quanto è accaduto è un punto importante, da qui possiamo iniziare a combattere per mio padre. Sarà dura e difficile, ma voglio arrivare sino in fondo e voglio vincere, perché deve essere fatta giustizia e i colpevoli devono pagare. Questo è solo l’inizio, si parte per una dura lotta, ma ce la faremo”. E’ l’inizio di un cammino tutto da scrivere, nelle parole di Jennifer Sarchiè, la svolta nelle indagini per l’omicidio del padre, che ha portato all’arresto di quattro indagati per la vicenda (leggi l’articolo). In mattinata su Facebook, aveva scritto: “Per me, per la mia famiglia, non è una vittoria, perché il dolore per la perdita di un genitore e soprattutto in questo modo è atroce – scrive la giovane su Facebook – ma ora dopo aver messo un punto importante si può iniziare a combattere”.

Il procuratore Giovanni Giorgio questa mattina quando ha ringraziato, ammettendo un po' di commozione, i familiari di Sarchiè

Il procuratore Giovanni Giorgio questa mattina quando ha ringraziato, ammettendo un po’ di commozione, i familiari di Sarchiè

Jennifer aveva anche ringraziato gli inquirenti: “Grazie alla Procura di Macerata, che mi è stata sempre vicino e a tutti voi. La mia Vittoria è, e sarà anche la vostra. Mio padre aveva ragione, non conta il tempo che passa, l’importante è fare le cose per bene, che tanto prima o poi la giustizia arriva”. L’ultimo pensiero è per l’amato padre: “Babbo, ti penso ogni istante con immenso amore, oggi per noi è un giorno importante, che aspettavamo dal quel maledettissimo 18 giugno”. Oggi il telefono di Jennifer Sarchiè ha squillato ininterrottamente, tanti i messaggi che l’hanno raggiunta, per esprimere vicinanza e soddisfazione per quanto accaduto, per gli arresti che in tanti attendevano dai primi giorni di luglio, dopo che emersero i nomi degli indagati per il delitto. Nel primo pomeriggio di oggi hanno raggiunto Camerino il fratello Yuri Sarchiè e la madre Ave Palestini, per vedere se i due indagati per l’omicidio, Farina padre e figlio, avessero raggiunto il carcere di Camerino. Stamattina non si parlava d’altro nei bar di Gagliole, Pioraco e Castelraimondo. “Era ora che si smuovesse qualcosa – commenta un anziano di Castelraimondo – ora speriamo però che non li facciano uscire subito”. “Se hanno deciso di arrestarli qualcosa vorrà pur dire, speriamo che poi al processo ci siano prove schiaccianti ed i colpevoli siano condannati”, riflette un ragazzo a Gagliole. “Dopo otto mesi pensavo che le indagini fossero ad un punto morto, quasi non ci speravo più – commenta un anziano a Pioraco – poi la notizia dell’arresto, ora vedremo come andrà a finire”. Non si contano i messaggi sull’account Facebook di Jennifer Sarchiè. “Sarà solo l’inizio e tutto verrà a galla”, commenta Giovanna. “Sono felicissima per te”, scrive Romina. “In galera ci devono marcire”, scrive Tiziano. “Il carcere è troppo poco per ciò che hanno fatto a Pietro ed alla sua famiglia”, fa eco Luciana. “Hai ragione cara non è una vittoria ma mi auguro che ci sia una vera giustizia. Il tuo caro papà ti seguirà nella tua vita dall’alto”, commenta Franca. Serena invia un segnale d’incoraggiamento: “Che la giustizia inizi il suo doveroso percorso. Forza Jennifer, ti siamo tutti vicini”. “Non ti immagini che felice che sono a leggere questa notizia. Tu sei sempre stata in prima linea e questo ti fa onore”, commenta Giuseppe. La zia di Jennifer, Eva Palestini scrive: “Grazie agli inquirenti che hanno seguito e giunti a questa conclusione, un grande riconoscimento va a mia nipote Jennifer per la sua forza e tenacia nel volere ciò che è giusto per suo padre”.

(Servizio aggiornato alle 20,13)



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