Laghetto verde ai Giardini Diaz,
«Lo svuoteremo per capire le cause»
MACERATA - Oggi il sopralluogo dell'assessore Deborah Pantana, come anticipato ieri a Cronache Maceratesi, con i tecnici del Comune: «Si sono formate delle alghe. E' possibile sia dovuto al gran caldo o si è intasato qualche tubo che ricicla l’acqua. La ditta individuata non potrà intervenire prima del 25 agosto. Valuteremo come migliorare l’attrattività delle due vasche di questo polmone verde della città»

Il laghetto dei Giardini Diaz verde
di Mauro Giustozzi
E’ stata di parola l’assessora comunale all’Ambiente, Deborah Pantana. Ieri a Cronache Maceratesi aveva dichiarato che avrebbe fatto un sopralluogo coi tecnici comunali ai Giardini Diaz di Macerata per verificare la situazione di laghetto e fontana invase da una coltre di color verde scuro e così è stato. «Provvederemo a svuotare laghetto e fontana per effettuare la ripulitura e così si potrà valutare pienamente le cause che hanno portato le acque a non essere limpide ed a colorarsi di questo verde dovuto alla presenza di alghe, forse a causa anche del gran caldo» queste le sue prime parole stamattina al termine del summit fatto con i tecnici del Comune.

L’assessore Deborah Pantana
L’assessora si è subito attivata dopo le segnalazioni arrivate in merito alle acque di laghetto e fontana dei Giardini Diaz che da qualche giorno si sono colorate di un verde intenso che ha trasformato questi due siti in veri e propri stagni. «Mi sono recata immediatamente con i tecnici comunali ai giardini per controllare questa situazione e la decisione che abbiamo preso è quella di svuotare questi due invasi e pulirli adeguatamente – continua Pantana -.
Siamo in un periodo di ferie e purtroppo la ditta individuata non potrà intervenire prima del 25 agosto per effettuare questa operazione. Difficile dire da cosa sia dipeso al momento il proliferare di questa specie di alga: forse è dovuto al gran caldo oppure si è intasato qualche tubo che ricicla l’acqua, ma attualmente sono solo ipotesi. Soltanto quando potremo svuotare laghetto e fontana si potrà comprendere bene la portata e le cause del problema insorto. Di certo il ristagno dell’acqua provoca questo cambio di colore che passa da limpido ad essere verde intenso».

La fontana dei Giardini Diaz verde
Il laghetto era stato riempito di nuovo ad aprile, dopo i lavori di ristrutturazione dei Giardini Diaz. A novembre era arrivata l’inaugurazione, quando il laghetto però non era stato ancora terminato. Il lavoro effettuato al laghetto ha puntato al riutilizzo dell’acqua tramite un ricircolo che ne abbatte gli sprechi. In passato il Comune spendeva 18mila euro ogni tre mesi facendo finire in fognatura l’acqua potabile: adesso con questo nuovo sistema i costi tra acqua ed elettricità non supereranno i 3mila euro. Però negli ultimi giorni entrambe le vasche si sono tinte di verde ed alcuni passanti hanno segnalato anche la presenza di odori poco gradevoli che arrivano sia dalla fontana che dal laghetto. Insomma, non una bella vetrina per chi frequenta i Giardini Diaz in queste settimane di caldo intenso.

«Ringrazio i cittadini per aver segnalato questa situazione cui metteremo mano immediatamente –ha concluso l’assessora Pantana-. Purtroppo in questo periodo le ditte sono tutte in ferie e potremo intervenire solo il 25 agosto. L’obiettivo è di ripristinare le condizioni che c’erano prima, poi valuteremo anche come migliorare l’attrattività e l’estetica di laghetto e fontana di questo polmone verde della città».

Giardini Diaz, il laghetto è diventato verde. Pantana: «Situazione dovuta al caldo»
Meglio tardi che mai.
bellissimo il post sulla vostra pagina ufficiale con Calcutta che canta : preferirei del verde tutt’ intorno, vestiti da Sandra io faccio il tuo Raimondo…
Bisognerebbe eseguire l’ossigenazione meccanica. L’ossigenazione meccanica muove l’acqua e la mette a contatto con l’aria, interrompendo il ciclo ideale che fa proliferare le alghe.
Aumenta lo scambio gassoso: Muovendo la superficie dell’acqua (con fontane, cascate o aeratori), incrementa la superficie di contatto con l’aria. Questo permette all’ossigeno di disciogliersi nell’acqua e all’anidride carbonica in eccesso di uscire.
Rompe la stratificazione termica: Miscela lo strato superficiale caldo con quello profondo più freddo, uniforme le temperature ed evita che la superficie ristagni e si surriscaldi.
Favorisce i batteri “buoni” (aerobi): I batteri decompositori presenti sul fondo e nel filtro hanno bisogno di ossigeno per degradare foglie, deiezioni e mangime. Se c’è ossigeno, trasformano la sostanza organica in sottoprodotti innocui; se manca ossigeno, la decomposizione diventa anaerobica e libera fosfati e ammoniaca, ovvero il “cibo” principale delle alghe.
Mantiene in movimento le spore: Il movimento continuo dell’acqua ostacola il deposito e l’attecchimento delle alghe filamentose e dei cianobatteri sulle superfici statiche.
Signor Aldo lei è un pozzo di scienza.
Per il sig. Valenti. Grazie.
Mi piacerebbe sapere cosa passa per la mente di chi commenta gli articoli di CM con post generati dall’intelligenza artificiale.
Per il sig. Germoni. Per quanto riguarda me, l’uso della IA può contribuire alla soluzione di un problema.
Per farla breve… ai Giardini, al laghetto e alla fontana è mancata proprio na sgrizzatella de CO₂S
Da quando sono stati rinnovati, non una — e dico una — cosa è andata per il verso giusto. Ma una domanda sorge spontanea: possibile che per azzeccarne una bisogna aspettare il prossimo rinnovo?????
H2oS…..e no Co2S….acqua santa per intenderci
H2oS e non Co2S ..acqua santa per intenderci….