Allarme lupi a Pollenza:
due esemplari in contrada Morla
ANIMALI - Sono stati visti questa mattina e martedì scorso. Preoccupazione tra i residenti che accendono i riflettori sul nuovo quadro normativo regionale che ne prevede l'intervento su otto esemplari a seguito della segnalazione dei Comuni

Il lupo in contrada Morla a Pollenza
di Giulia Sancricca
Emergenza lupi in contrada Morla a Pollenza. Una coppia di animali selvatici è stata avvistata negli ultimi giorni (sia martedì scorso che questa mattina) a ridosso delle abitazioni e delle aziende agricole che si trovano nella zona.
A testimoniare la gravità della situazione è una fotografia, scattata questa mattina dalla finestra di un’abitazione, che ritrae un esemplare a soli dieci metri di distanza e che fa crescere la preoccupazione tra i residenti.
Cresce quindi l’ansia per l’incolumità dell’uomo, degli animali da compagnia e del bestiame. È proprio per questo che i residenti accendono i riflettori su un problema che sempre di più sta interessando l’intera regione, anche nelle zone abitate: l’obiettivo è di sensibilizzare le istituzioni a intervenire anche dopo il recente declassamento del lupo a livello europeo e nazionale.
Come spiegato dall’assessore regionale alla Caccia, Giacomo Bugaro, a gennaio scorso «il lupo è stato riclassificato, aprendo una fase di gestione più aderente alle necessità dei territori. Questo passaggio normativo fa rientrare la specie nell’ambito dell’articolo 19 della legge 157/1992, trasferendo alle Regioni la responsabilità di predisporre piani di gestione e controllo. Per l’anno in corso, il Ministero dell’Ambiente ha già stabilito un contingente di prelievo che, per le Marche, prevede la possibilità di intervenire su otto esemplari in totale».
Secondo le linee guida regionali e i protocolli Ispra, i sindaci giocano un ruolo cruciale in questa emergenza. Spetterebbe infatti ai primi cittadini «segnalare i casi in cui il lupo si comporta in modo “confidente”, avvicinandosi eccessivamente ai centri abitati».